David Moyes – Il Centrocampista Fluidificante

MANCHESTER UNITED 3David Moyes ha ricevuto l’eredità difficile di un Manchester United al culmine delle sue potenzialità, per il tecnico scozzese si è aperto un ciclo non privo di insidie e problemi che rendono arduo il compito di centrare gli obiettivi stagionali. La perdita dei terminali offensivi (causa infortuni ) hanno portato Moyes a creare schemi offensivi per il reparto arretrato che contro squadre ben organizzate in fase difensiva hanno portato lo United a segnare con difficoltà….

MANCHESTER UNITED 10Il disegno tattico si è spostato in un definitivo 442 che però ha richiesto numerose prove nell’individuare gli interpreti giusti per garantire l’equilibrio.  Questo perchè uno dei movimenti richiesti da Moyes è  la diagonale ad aprirsi dei due centrocampisti verso le fasce mentre le catene laterali spingono in  base alle esigenze tattiche. Il questo modo le catene esterne si sono decisamente rafforzate per lo sfruttamento di una delle caratteristiche migliori del 442 e cioè il perfetto sincronismo negli scambi tra Esterno difensivo ed Esterno di centrocampo in fase di sovrapposizione, a discapito però di un lavoro di sofferenza da parte degli attaccanti.MANCHESTER UNITED Un dato preoccupante che caratterizza infatti lo United di Moyes… è sicuramente gli scarsi attacchi centrali da parte della squadra, questo perchè centralmente le punte non si possono dedicare ai movimenti offensivi….. contro il Newcastle ad esempio Van Persie si è spesso allontanato dalla linea d’attacco alla ricerca di una palla tra le linee per far salire in maniera organica la squadra, cercando di dare creatività e fantasia alla manovra sterile in fase di costruzione che era decaduta su qualche palla lunga.MANCHESTER UNITED 1

  1. Lo screen in questione ci mostra i motivi di tale gioco, la mancanza di costruzione ha costretto Moyes ad individuare delle camere di Regìa che gli permettessero una fase di impostazione più ragionata e con la possibilità di giocare su entrambe le fasce.  Ma per isolare Cleverly…. Evrà e Nanì hanno dovuto impegnare la difesa del Newcastle in zona ultraoffensiva trasformando il terzino dello United in un vero Centrocampista fluidificante….MANCHESTER UNITED 7 un concetto diverso rispetto al terzino classico di spinta perchè pur partendo dalla zona del fluidificante i compiti difensivi nel primo quarto di campo vicino all’area di rigore sono praticamente annullati ( 1.19% le giocate effettuate). Nello screen iniziale di FM abbiamo provato a ricreare una situazione che riproducesse le idee di Moyes riguardo alle aspettative di un Centrocampista fluidificante che sono due MANCHESTER UNITED 5MANCHESTER UNITED 4:

 

 

 

 

 

La prima è la conquista del fondo da cui poter avere una situazione favorevole in termini di Cross, Assist e passaggi chiave … mentre la seconda è di cercare continuamente la porta con una soluzione di tiro defilato, molto importante perchè spesso sul tiro incrociato l’attaccante sul secondo palo che non arretra è l’uomo adatto al tap in sul portiere. A presto

Rombo Innaturale

PRESSING DI SUPERIORITA'Utilizziamo Fm sempre per cercare di far capire come gli Allenatori moderni del calcio reale concepiscano i loro movimenti e le loro idee tattiche. Qualsiasi movimento o uscita da parte di un giocatore di reparto infatti deve essere finalizzata ad un concetto di squadra che permetta alla stessa un vantaggio tattico…. altrimenti molto meglio rimenere in posizione. Tutti gli Allenatori quindi  affrontano con i propri giocatori il problema tattico di quando aggredire il portatore di palla e la direzione in cui può essere lasciato uscire, e anche Fm dà questa possibilità grazie ai settaggi. Presentiamo quindi una soluzione interessante adottata dal 451 su un esterno mancino del 4231, sull’utilizzare il pressing alto per creare superiorità numerica a centrocampo. Quando adottiamo una strategia dobbiamo sempre confrontarla con i numeri, quindi è bene valutare che abbiamo scelto l’interprete giusto… solo quando i numeri ci diranno che l’avversario fà quello che noi abbiamo previsto. Quindi i numeri ci dovranno dire quante volte l’esterno avversario sarà andato internamente una volta entrato in possesso palla e l’altezza da cui sono partiti i suoi passaggi…. Nello screen possiamo vedere come sia molto importante legare l’altezza dell’aggressione all’indirizzamento dell’avversario, infatti se questo tipo di strategia fosse utilizzata vicino all’area di rigore si lascerebbe all’avversario la capacità di attaccare con palle filtranti filtrante in areadietro ai due uomini che marcano il lato debole. La bravura dell’interprete deve essere quella sia di non dare la possibilità che l’esterno vada via in dribling sul suo piede forte che gli permetterebbe di leggere il cross… sia di limitare il più possibile che riesca ad andare internamente vicino all’area di rigore dove come abbiamo detto potrebbe attaccare il lato debole. Nello screen iniziale dove l’aggressione riesce sopra la linea di centrocampo l’esterno mancino, naturale, viene indirizzato internamente, e possiamo vedere come la superiorità numerica a centrocampo sia aiutata dalla difficoltà per il Trequartista di leggere il Cross Passante sul lato debole, risultando molto più semplice la Decisione di appoggiare in scarico ai due centrocampisti che vede, mettendo in condizione però il 451 di un facile Recupero Palla, che prevede comunque che su un’eventuale transizione i tre giocatori che rimangono sopra palla possano considerarsi offensivi. Ultima considerazione è che il terzino che sale e riesce a tenere corte le distanze tra i tre centrocampisti del 451 si possa definitivamente sostituire alla mezzala di riferimento in catena lasciandogli la possibilità di spaziare come Regista avanzato o come Centrocampista Offensivo, dando la possibilità all’Allenatore di scegliere un interprete che abbia molte più caratteristiche da trequartista che da centrocampista puro in un Rombo Innaturale…..A presto

Il Terzo della Difesa

il terzo della difesaVorremmo riprendere il concetto interessante del Terzo della Difesa applicato da Zeman con la sua Roma, per contribuire ad ampliare il bagaglio tecnico di qualunque appassionato di tattica. Si tratta di un terzino difensivo che si mantiene stretto al difensore centrale direttamente collegato…viene definito terzo perchè è il primo a ricomporsi accanto ai difensori centrali formando la linea a 3. Contro due attaccanti stretti è molto importante per aiutare il difensore centrale che normalmente tende più a coprire cercando di creare superiorità numerica contro l’attaccante. L’idea giusta è sicuramente di utilizzare due giocatori molto rapidi perchè comunque il terzino lascia aperta la fascia cercando di trovare in quella zona i tempi giusti del recupero palla. Il Terzo della Difesa può favorire la dinamicità offensiva del terzino opposto con un accorgimento fondamentale, infatti il difensore centrale accanto al terzino offensivo deve essere il più bravo ad accorciare in pressing verso il centrocampo, infatti un buono spunto di Zeman è che il centrocampista di riferimento (Florenzi ndr) interpreti un appoggio difensivo per appoggiare la superiorità numerica sull’altro attaccante. La qualità degli attaccanti è determinante per valutare se poter concedere agli avversari la possibilità di avere campo sulle fasce in cambio del nostro terzino opposto che riesce completamente a dedicarsi alla fase offensiva. Lo scopo principale del settaggio è però a vantaggio della transizione, infatti l’idea presuppone di riuscire a non abbassare il baricentro della squadra…. i due centrocampisti che riescono a non abbassarsi possono ripartire con spazi più ampi e con le punte più vicine supportate dal terzino che attacca subito la fascia. Certo la qualità della nostra difesa deve essere evidente e come parametro si dovrebbe usare  i contrasti vinti contro le punte avversarie….solo dopo aver in mano la supremazia su questo parametro potremmo pensare a non abbassare il baricentro della squadra utilizzando il Terzo della Difesa. A presto

Montella: Organizzazione Difensiva

FM Fiorentina

Prendendo spunto dal grande calcio giocato abbiamo estrapolato da FM come potersi organizzare in fase di non possesso mantenendo il princìpio della difesa aggressiva. Dobbiamo tenere sempre presente che uscire in pressione per un difensore centrale comporta per i compagni di reparto sapersi riadattare, spesso perdendo posizione o marcature, in un contesto in cui anche il giocatore più intelligente potrebbe essere in difficoltà, quindi per la squadra deve essere un rischio ben calcolato in base al tipo di avversari che abbiamo di fronte e alle loro peculiarità offensive. Naturalmente il Timing delle azioni e delle transizioni potrebbe non sempre permettere la perfetta applicazione dello schema difensivo ma sicuramente un buon settaggio vi fornirà ottime probabilità di vedere una situazione tipo lo screen in questione, che deve rispecchiare i princìpi tattici del vostro modo di giocare.Giocare stile Montella infatti vuol dire dare alla squadra un’ottima Organizzazione Difensiva che però non è esente da rischi, infatti su palla esterna a centrocampo i movimenti della catena sono  fondamentali se consideriamo che il difensore centrale ha compiti di aggressione sulla mediana. Partendo infatti dalla scelta dell’altezza della linea difensiva  i l terzino e il centrocampista di riferimento devono adattarsi all’avversario che scende in fascia palla al piede, per il difensore centrale (Roncaglia in questo caso) le migliori opportunità per aggredire possono scaturire dall’isolamento della punta che ricevendo palla, spesso, sulla corsa deve avere come massima soluzione offensiva quella di allungarsi sulla fascia. Questo cosa vuol dire? – Che teoricamente non c’è uno schema fisso dato che bastano caratteristiche diverse dell’avversario per dover modificare lo schema. La valutazione della qualità dell’esterno che porta palla è fondamentale….se per esempio avesse capacità di giocare una palla filtrante in anticipo sulla punta Roncaglia potrebbe trovarsi nella situazione di uno contro uno  in posizione troppo avanzata, questo lo sottoporrebbe a perdere il vantaggio di direzionare la punta in fascia e a dover rischiare di essere saltato in velocità. Questa è solo una delle varianti possibili che si potrebbe risolvere cercando l’aiuto del mediano incontrista in ogni caso il concetto che deve rimanere fermo in ogni allenatore è la volontà di giocare con una difesa aggressiva con l’idea che sia il difensore centrale colui che dovrà recuperare palla per dare modo al centrocampo di essere pronto sulla transizione e per uscire rapidamente in base alla vostra idea offensiva. prima di chiudere vorrei chiarire cosa si possa intendere per USCIRE in Transizione: semplice dovete passare la linea di centrocampo, ma non prima di esservi dati una buona Organizzazione Difensiva. A presto….

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