Luis Enrique – Barcelona new look

luis enrique

La Finale di Champions League non manca mai di sorprendere chi ne segue l’evolversi durante tutta la stagione calcistica … gironi, sorteggi, partite andata e ritorno, trasferte in campi non sempre perfetti, condizioni climatiche più o meno favorevoli e stadi con tifoserie spesso ostili, senza parlare dei problemi ordinari delle rose di chi affronta la manifestazione…Passare i turni è davvero un’impresa non c’è solo fortuna nè solo bravura, la Champions è un mix, è un cocktail di Management societario, organizzazione, pianificazione, obbiettivi, squadra e mentalità……. quindi non c’è dubbio

chi arriva in Finale è da Finale.

Diamo allora uno sguardo più da vicino agli avversari della Juventus….

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Van Gaal – Centrocampo posizionale

imageL’arma segreta dell’Olanda …. niente cambi …. il diktat è : “disciplina a centrocampo”… Leggi il resto dell’articolo

Attacco a PIRLO

Incredibili sono le similitudini tra la finale e la semifinale, ma guardando la partita ci siamo chiesti cosa potesse essere cambiato. L’analisi ci porta ad analizzare perche’ nei primi 15 minuti abbiamo subito lo stesso attacco da entrambe le compagini ma con esiti diversi, arrivando a pensare che i tedeschi non hanno fatto qualcosa che invece aveva previsto il SOTTILE PIANO TATTICO SPAGNOLO. Questi sono i nostri pensieri…… De Rossi nello schema di Prandelli scivola spesso centralmente a ricoprire il ruolo di mediano difensivo quando Marchisio Pirlo e Montolivo pressano la fascia opposta cercando un recupero palla favorevole nelle transizioni grazie alla dinamicità della mezzala juventina, questo ci ha sempre esposto ad una forte pressione sull’asse Chiellini-De Rossi e quando le partite si sono fatte più intense e ravvicinate è stato inevitabile il crollo fisico del terzino bianconero. Ma nettamente diversa è l’interpretazione che Prandelli ha voluto dalla propria linea difensiva, infatti l’Italia gioca 15 metri più avanti contro la Spagna con un atteggiamento poco difensivo. In tutti e 4 i gol al di là della condizione fisica quando l’attaccante spagnolo và al  tiro la linea difensiva italiana rientra affannosamente in area, in netto ritardo,….. perchè questa scelta?- Perchè Prandelli vuole che la Spagna inizi a far girare palla sulle fasce  prima che passi il centrocampo evitandogli le giocate centrali, ma questo lo costringe ad avanzare Pirlo e ad abbassare meno Montolivo cercando di portare in linea i due giocatori all’altezza del centrocampo SACRIFICANDO la posizione del vertice basso difensivo del Rombo. Da qui la posizione intermedia di De Rossi che si stringe in una posizione più centrale con  compiti di scalare al posto di Pirlo. Chiellini è già sotto scacco……

Un progetto tattico che naturalmente prevede che la linea difensiva accompagni questa operazione accorciando le linee fino a centrocampo…..in un lavoro dispendiosissimo!!!!-

 Quando Pirlo lascia la posizione di vertice difensivo del Rombo l’Italia fa Crack grazie all’accurata fase offensiva preparata dal Del Bosquè. Infatti gli Spagnoli attaccano in maniera chirurgica capovolgendo tutte le teorie tattiche di qualsiasi allenatore abbia affrontato l’Italia.

Il calcio spagnolo si mostra ancora un passo avanti portando un attacco spietato a PIRLO !!!. Infatti se quasi tutte le squadre Germania compresa (ecco la differenza tra le due partite) si sono concentrate  sulla fase di possesso di Pirlo la Spagna lo attacca in tutte e due le fasi !!!  Pirlo subisce un vero attacco mirato, mettendolo sotto una pressione enorme e condizionandolo nel ragionare il meno possibile, la densità nella sua zona lo cotringono a non concentrarsi solo alla fase di costruzione, ma a dividersi nel rincorrere Xavi e Iniesta che si imbucavano. Da qui la scelta sfortunata di inserire Thiago Motta.Prandelli farà tesoro e forse anche la Germania di Low rifletterà su questa partita in ogni caso L’Italia è cambiata e come è stato già detto: ” A VOLTE BISOGNA INCONTRARE ANCHE I MIGLIORI “. A presto

Lampi di Classe

Due schemi attuati dalla Croazia ma che l’Italia potrebbe attuare meglio, la Spagna si è dimostrata insofferente ai lati di Xabi Alonso che potrebbe essere attirato a controllare Montolivo, ed ecco che uno schema applicabile potrebbe essere quello di attaccare contemporaneamente i fianchi di Xabi. Le fiammate di Cassano e i suoi lampi di classe (Modric nello screen) unite all’inserimento e al taglio di Marchisio darebbero grande imprevedibilità, ( la Croazia ha creato due occasioni nettissime), la difesa spagnola si è dimostrata molto vulnerabile in questo frangente, dovremo gestire le transizioni cercando di colpire con due passaggi, Balotelli sarà fondamentale a tenere i due centrali difensivi il più basso possibile (come con la Germania). A presto

Spagna – Mai più senza Torres

Del Bosquè potrebbe aver dato un segno di debolezza…. giocare senza punti di riferimento in attacco non ha contribuito ad esaltare le doti del miglior centrocampo del mondo. A tratti infatti abbiamo assistito come le squadre si siano attentamente studiate  nelle trequarti per capire a quale altezza impostare il pressing. Ed è stato questo il punto cruciale della partita, la mancanza del presidio della zona di attacco ha portato la Spagna ad avere tempi di ritardo nel pressing sul reparto difensivo dell’Italia, dando sempre la possibilità di iniziare la distribuzione del gioco e il tempo per potersi posizionare in fase di copertura. Infatti nel secondo tempo la Spagna rinuncia al pressing alto per cederlo all’Italia cercando di colpirla con le transizioni veloci di Iniesta e Xavi, e proprio su questa scelta azzardata Pirlo trova campo per affrontare l’uno contro uno che porterà al gol dell’ 1 – 0. Del Bosquè si sarà accorto chiaramente come come molti dei passaggi del famoso Tiki Taka non avessero finalità di scardinare la difesa ma erano destinati semplicemente ad aspettare che qualcuno attaccasse la parte centrale, praticamente non c’era nessuno a cui darla. Per il Mister è stato sicuramente un esperimento sbagliato e anche fortunato perchè il pareggio dell’uno a uno poteva avvenire solo dopo 5 minuti che erano andati in svantaggio, ma una cosa è certa dalle prossime partite Torres lo vedremo più spesso ….A presto

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