Allegri: 433 MrA

massimiliano-allegriTutti i giocatori di FM (quelli veri) si sono scontrati con le dure leggi del calciomercato… ricostruire o ringiovanire una squadra spesso è un treno che viaggia su un altro binario rispetto agli obbiettivi prefissati dalle società ma aver paura di cambiare potrebbe essere il male peggiore che insidierebbe le basi della società portandola ad un evidente lento declino (ne è un triste esempio il Milan odierno). Massimiliano Allegri ha sempre avuto l’etichetta di preferire il 4312 ma io sono più propenso a credere che sia invece un profondo conoscitore delle dinamiche del centrocampo a 3…. che spesso non può prescindere dall’avere nel ruolo specifico l’interprete dalle caratteristiche appropriate. Allora proviamo ad analizzare il 433 di Mr Allegri o più semplicemente 433MrA, dando prima uno sguardo al modulo…. e poi ad alcune considerazioni:
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Luis Enrique – Barcelona new look

luis enrique

La Finale di Champions League non manca mai di sorprendere chi ne segue l’evolversi durante tutta la stagione calcistica … gironi, sorteggi, partite andata e ritorno, trasferte in campi non sempre perfetti, condizioni climatiche più o meno favorevoli e stadi con tifoserie spesso ostili, senza parlare dei problemi ordinari delle rose di chi affronta la manifestazione…Passare i turni è davvero un’impresa non c’è solo fortuna nè solo bravura, la Champions è un mix, è un cocktail di Management societario, organizzazione, pianificazione, obbiettivi, squadra e mentalità……. quindi non c’è dubbio

chi arriva in Finale è da Finale.

Diamo allora uno sguardo più da vicino agli avversari della Juventus….

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4231 – Gabbia sul Metodista e pressing ultraoffensivo

Roma - Sampdoria (Visuale TV)Il Centromediano metodista è per molte squadre il centro di smistamento delle vie di uscita del gioco avversario… con moduliroger Schmdit predisposti tipo 433 e 352. La decisione di una gabbia di contenimento è spesso un’opzione molto apprezzata dagli allenatori e noi abbiamo provato per voi  con il 4231 e alcune teorie di Roger Schmdit ( Red Bull Salisburg ) sulla possibilità di applicarla.

# Schmdit grande esperto del 442 adatta il 4231 al suo Salisburgo ed è un grande estimatore del pressing ultraoffensivo in base alle situazioni dell’avversario… la sua percentuale di vittorie è di 51.19% #

Contro un 433 ( una delle soluzioni ) la facile collaborazione dell’ asse  Punta/Centrocampista Offensivo limita molto i tempi per stringere la Gabbia con palla al terzino, utilizzando l’ esterno sul Lato Forte a fare schermo al portatore di palla in una posizione intermedia, che eviti la giocata centrale. Questo porta il Terzino sul Lato Forte e il Mediano di riferimento ad assumere una posizione aggressiva sugli appoggi frontali del portatore di palla avversario. Questo movimento di copertura dell’ esterno del 4231 porta il terzino avversario di riferimento ad avere più libertà di poter ricevere la prima palla da l portiere. Leggi il resto dell’articolo

Cholo – A scuola di palla lunga

Cholo AtleticoLo studio della palla lunga è un tema poco trattato nelle nuove teorie di calcio eppure a breve la Champions League ci offrirà la sfida tra due allenatori che non scarteranno questa soluzione. atletico madrid AMourinho infatti come sappiamo grande fautore della continuità dell’azione dopo il recupero palla …. nella grande Inter del triplete non disdegnava questa soluzione per uscire dal pressing avversario e approfittare della seconda palla piuttosto che rischiare la perdita della fase di possesso.. stesso atteggiamento anche nella parentesi con il Real Madrid,  il 4231 asimmetrico  creava per Cristiano Ronaldo una situazione in cui la palla lunga/diretta esaltava le caratteristiche di CR7.  L’ Atletico Madrid ne ha fatto una virtù per necessità…. Leggi il resto dell’articolo

Benitez – Compatti ma fragili

benitezParleremo di un progetto che prevede un cambio di modulo unito allo sviluppo di una squadra che esprima sempre un alto potenziale offensivo con la possibilità di ricompattarsi creando densità, ma che sorprenda i propri avversari con una varietà di soluzioni di attacco unite al controllo della palla nella trequarti avversaria….è il nuovo Napoli di Rafà Benitez. Leggi il resto dell’articolo

La prima mossa

Juve Roma schema1La Roma di Garcìa è ad un grande bivio stasera e forse psicologicamente è anche in svantaggio, questo perchè Conte può contare anticipatamente su un 11 iniziale più consolidato… LA PRIMA MOSSA di Garcìa stabilirà le possibilità di vittoria della squadra giallorossa, e noi utilizzando il nuovo database di fmprofessional,  avanzeremo un’ ipotesi azzardata ma coraggiosa, e cioè che la vera mossa che spiazzerebbe Conte sarebbe quella di rinunciare all’intramontabile Capitano Francesco Totti. Chiaramente un’eresia che però potrebbe avere il miglior riscontro in termini di risultato, con le opportune modifiche del caso…. la Roma infatti porterebbe a suo vantaggio nella fase iniziale la carta dell’imprevedibilità degli undici piazzati in campo con una versatilità che non darebbe punti di riferimento agli avversari. Con il nostro database abbiamo cercato di ricreare i due schemi probabili con cui entrambe le compagini cercheranno di contrastarsi Juve Roma schema2

 

La Juve ingabbierà De Rossi in Rombo che sfrutterà al massimo le caratteristiche di aggressività dell’ Apache supportato da Vidal e Pogbà…. Con questo posizionamento la Juve di Conte supera qualsiasi centrocampo schierato da Garcìa nonostante le notevoli qualità dei giallorossi. Una volta blindato il centrocampo i bianconeri sfrutterebbero le debolezze del 4 3 3 che sui mezzi spazi delle mezzali posizionerebbero i due consolidati esterni di attacco…. con Lichtsteiner che anticipa i movimenti offensivi a cercare di intimorire un Dodò che potrebbe soffrirne la troppa intraprendeza….. e  Asamoah che nella bilancia di Conte è molto probabilmente il quarto della difesa.

Come attaccare i due centrali difensivi romanisti? – Llorente è l’uomo giusto per impensierire Benatià, fisico prorompente per staccare in area il suo compito sarà di muoversi molto più ad allargare i due specialmente a sinistra…. due i motivi… rientrando una volta servito vede la porta sul piede forte e girando a sinistra apre il lato più pericoloso del fronte offensivo della Juve …. Lichsteiner Vidal e Tevez arrivano vedendo la porta, in più a sinistra potrebbe beneficiare della Tecnica gentile di Paul Pogbà che potrebbe servirlo e potrebbe essere riservito su sponda.

 

Juve Roma schemaLa Roma ha quindi bisogno di agire a viso aperto mettendo a centrocampo l’artiglieria pesante per inserire qualità sulle fasce dove deve assolutamente prendere dietro i due esterni Lichsteiner e Asamoah. Ed ecco la rinuncia al Capitano ….dolorosa ma estremamente necessaria….. Adem Ljajic per capacità di attacco allo spazio potrebbe essere l’uomo giusto che impegna a turno i due centrali Barzagli e Chiellini Juve Roma schema3… a questo punto i due bianconeri rimanenti si troverebbero a contrastare i due inserimenti centrali di Strootman e Bradley che potrebbero andare a turno lasciando il lato debole al temibilissimo Gervinho. La Juve a questo punto non riuscirebbe più a permettersi un Lichsteiner sopra la linea di centrocampo perdendo molta della sua forza sui ritmi alti della partita…. il piano del gioco si sposterebbe a questo punto su un ritmo più lento in costruzione dove la Roma riesce ad esprimersi meglio…

Con questo schieramento La Roma non rinuncerebbe alla gabbia su Pirlo posizionando Strootman e Bradley sui semispazi tra Vidal e il metodista bianconero lasciando Pogbà ad un duro scontro contro De Rossi che potrebbe essere coadiuvato da un attento posizionamento di Maicon.

La fiducia di Garcìa sui due centrali difensivi dovrebbe essere cieca perchè Castàn si dovrebbe alzare a rintracciare Tevez e Benatià si prenderebbe a uomo Llorente.

Una tattica per certi versi coraggiosa ma concludendo la nostra ipotesi sappiamo che sarà una grande partita…. che Juve è in questo momento in vantaggio e le nostre prove sono state effettuate solo per valutare con FM le possibilità tattiche che erano favorevoli per entrambi sempre tenendo a mente che il risultato sarà l’espressione dell’utilizzo migliore delle forze in campo…. A presto e buona visione

Un goal da Cor…onare

Chievo Verona schemiEugenio Corini presenta agli appassionati uno schema perfettamente preparato per far saltare il pressing offensivo in un gioco speculare tra due impianti basati sul 352. L’unico gol contro il Torino fornisce ai tattici di fmprofessional spunto interessante in un’azione che parte con palla al portiere per concludersi con un goal sfruttando la disattenzione avversaria nel gestire le situazioni di posizioni intermedie.  Scopo delle prima costruzione del Chievo….è attirare il pressing su spazi appositamente creati per creare superiorità numerica a centrocampo creando una situazione di uno contro uno in fascia su lancio aperto. Una delle caratteristiche di Corini sulla prima palla è quella di tenere i due centrali esterni larghissimi e bassi fuori dallo specchio della portaChievo Verona schemiquesto permette alle 3 mezzali del 352 di muoversi incontro e in avantisulla palla di costruzione, ma lo schema proposto prevede che l’esterno laterale ( SARDO ) salga alto sopra la linea di centrocampo in anticipo sulla prima palla, la mezzala di riferimento ( Bentivoglio) si apre lateralmente a prendere il suo posto cercando di attirare il secondo pressing… da qui il Chievo si adegua in base ai movimenti avversari…. quando Vives lascia la posizione per chiudere la giocata diretta su Sardo che si era alzato… l’errore di Basha o Immobile in arretramento a coprire il Regista Rigoni, scatena una serie di decisioni errate che portano al goal…Cattura8Corini ha preparato accuratamente lo schema sapendo benissimo che Brighi pressa sempre alto con Vives che accorcia qualora venga saltato, questo crea nel centrocampo a tre situazioni in cui una mezzala del lato debole può avere campo aperto su una palla di ritorno,  ma è necessario il rientro di una punta nella zona lasciata scoperta a creare lo scaricoCattura10Chiaramente creando situazioni di due contro uno in campo aperto, la difesa del Torino ha dovuto affrontare una serie di decisioni immediate su uno schema accuratamente preparatoCattura3ben lontano dal semplice finale che prevede un cross su un’entrata a rimorchio della punta che aveva accorciato tra le linee… A presto

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