Top match – Pirlo vs Borja Valero

pirlo vs valero

Attacco a PIRLO

Incredibili sono le similitudini tra la finale e la semifinale, ma guardando la partita ci siamo chiesti cosa potesse essere cambiato. L’analisi ci porta ad analizzare perche’ nei primi 15 minuti abbiamo subito lo stesso attacco da entrambe le compagini ma con esiti diversi, arrivando a pensare che i tedeschi non hanno fatto qualcosa che invece aveva previsto il SOTTILE PIANO TATTICO SPAGNOLO. Questi sono i nostri pensieri…… De Rossi nello schema di Prandelli scivola spesso centralmente a ricoprire il ruolo di mediano difensivo quando Marchisio Pirlo e Montolivo pressano la fascia opposta cercando un recupero palla favorevole nelle transizioni grazie alla dinamicità della mezzala juventina, questo ci ha sempre esposto ad una forte pressione sull’asse Chiellini-De Rossi e quando le partite si sono fatte più intense e ravvicinate è stato inevitabile il crollo fisico del terzino bianconero. Ma nettamente diversa è l’interpretazione che Prandelli ha voluto dalla propria linea difensiva, infatti l’Italia gioca 15 metri più avanti contro la Spagna con un atteggiamento poco difensivo. In tutti e 4 i gol al di là della condizione fisica quando l’attaccante spagnolo và al  tiro la linea difensiva italiana rientra affannosamente in area, in netto ritardo,….. perchè questa scelta?- Perchè Prandelli vuole che la Spagna inizi a far girare palla sulle fasce  prima che passi il centrocampo evitandogli le giocate centrali, ma questo lo costringe ad avanzare Pirlo e ad abbassare meno Montolivo cercando di portare in linea i due giocatori all’altezza del centrocampo SACRIFICANDO la posizione del vertice basso difensivo del Rombo. Da qui la posizione intermedia di De Rossi che si stringe in una posizione più centrale con  compiti di scalare al posto di Pirlo. Chiellini è già sotto scacco……

Un progetto tattico che naturalmente prevede che la linea difensiva accompagni questa operazione accorciando le linee fino a centrocampo…..in un lavoro dispendiosissimo!!!!-

 Quando Pirlo lascia la posizione di vertice difensivo del Rombo l’Italia fa Crack grazie all’accurata fase offensiva preparata dal Del Bosquè. Infatti gli Spagnoli attaccano in maniera chirurgica capovolgendo tutte le teorie tattiche di qualsiasi allenatore abbia affrontato l’Italia.

Il calcio spagnolo si mostra ancora un passo avanti portando un attacco spietato a PIRLO !!!. Infatti se quasi tutte le squadre Germania compresa (ecco la differenza tra le due partite) si sono concentrate  sulla fase di possesso di Pirlo la Spagna lo attacca in tutte e due le fasi !!!  Pirlo subisce un vero attacco mirato, mettendolo sotto una pressione enorme e condizionandolo nel ragionare il meno possibile, la densità nella sua zona lo cotringono a non concentrarsi solo alla fase di costruzione, ma a dividersi nel rincorrere Xavi e Iniesta che si imbucavano. Da qui la scelta sfortunata di inserire Thiago Motta.Prandelli farà tesoro e forse anche la Germania di Low rifletterà su questa partita in ogni caso L’Italia è cambiata e come è stato già detto: ” A VOLTE BISOGNA INCONTRARE ANCHE I MIGLIORI “. A presto

” Date a Cesare quel che è di Cesare “

” Date a Cesare quel che è di Cesare ” – E’ giusto perchè se l’Italia avesse segnato 3 gol con il gioco espresso contro l’Inghilterra, saremmo tutti qui a dire che la semifinale contro la Germania la potremmo anche evitare andando a giocare direttamente la Finale. Hodgson ha replicato duramente alle critiche, non ci sono solo demeriti dell’Inghilterra l’Italia si è dimostrata realmente più forte e non subire gol per 120′ è stato un buon risultato. Tatticamente parlando la posizione in linea di Gerrard e Milner è a dir poco imbarazzante  su palla scoperta, ma anche Hodgson credo non si aspettasse  una posizione così bassa di De Rossi e un Balzaretti così aggressivo. L’idea finale è portare Pirlo ad una posizione più avanzata che lo liberasse dalla pressione di Rooney e Welbeck, ma la posizione di De Rossi esalta anche le qualità di Montolivo (Prandelli lo conosce molto bene) che predilige avere più campo a disposizione in fase di possesso palla per poter stare fronte alla porta. Il centrocampo inglese rimane paralizzato, solo le punte possono rintracciare una posizione così bassa ma anche per loro la situazione è complicata, Pirlo si alza sfruttando la depressione formata dal movimento Montolivo e dal blocco di Marchisio che gli permette di ricevere palla senza la pressione di Parker, mentre De Rossi ha la possibilità di giocare sempre su palla scoperta con Balzaretti che gli propone la profondità. Pressare sarebbe inutile perchè Pirlo portandosi via le punte libera Barzagli e Bonucci che possono far salire la squadra e impostare agevolmente. Una grande lezione da Coverciano, una grande idea anche per gli appassionati di FM. A presto

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