Mourinho: Le mie transizioni

chelseaQuando parliamo di Mourinho lo facciamo per dare delle indicazioni per tutti coloro che amano il 4231… e non è possibile non imparare dallo Special One. Il Chelsea 2014/15 risponde a tutti i canoni delle idee tattiche  del tecnico portoghese, con i due innesti Fabregàs e Costa sposano alla perfezione il suo credo…. ma lo straordinario arsenale offensivo a sua disposizione non può fare a meno delle dei dogmi …. Leggi il resto dell’articolo

Mourinho – 4231RM ….

Real Madrid FOTOContinua l’articolo sul 4231RM per chiarire la fase difensiva e l’interpretazione nella zona asimettrica del modulo che come vedremo necessita delle dovute attenzioni. Come premessa possiamo dire che abbiamo sempre detto che non esiste un’unica interpretazione e che le sfumature e i dettagli ormai fanno la differenza su moduli apparentemente uguali, ma i concetti di base sui punti di forza e di debolezza devono sempre far parte del bagaglio tecnico dell’allenatore di FM. Quindi parleremo dei SEMISPAZIR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)Nel 4231RM possiamo vedere un concetto avanzato dell’occupazione degli ampi spazi che i movimenti dei compagni possono creare nell’interpretare una strategia dell’impianto. Se prendiamo il terzino  l’atteggiamento nel 4231RM è quello di anticipare la fase offensiva e la transizione difensiva posizionandosi rispetto all’avversario in anticipo sulla fase di possesso palla.  I semispazi infatti sono spazi che non escludono la partecipazione ad entrambi le fasi di gioco ma che possono avvantaggiare la squadra qualora la propria squadra inizi la manovra offensiva o ripieghi in fase difensiva. In ogni caso parliamo di occupazione in anticipo sull’avversario che richiede caratteristiche fisico/mentali adatte all’interpretazione. Se guadiamo lo screen possiamo subito vedere che il 4231RM dìa sempre la possibilità al terzino di poter spingere profondamente ma senza le dovute coperture preventive non può escludersi dal partecipare attivamente alla fase difensiva in fascia, quindi il suo adattamento nei semispazi garantisce sempre equilibrio con un rischio calcolato. Come vedremo più avanti il movimento non ha le caratteristiche dell’aggressione agli spazi ma si configura molto di più come un movimento di adattamento R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-2

Riprendendo il concetto di Semispazio in questo screen possiamo vedere che l’impianto permetta al terzino di unirsi ai tempi del Regista ottenendo sulla fascia un sovraccarico naturale. Tatticamente a questo punto non possiamo più parlare di un lato debole del modulo perchè l’esterno offensivo avversario si ritrova ad essere in inferiorità numerica sulle transizioni e può agire solo se i suoi compagni riescono a servirlo con palla alle spalle della linea difensiva. Il rovescio della medaglia è lo scarso scaglionamento della coppia che spesso si ritrova appiattita nelle fasi di gioco rendendo la fascia coperta in ampiezza ma penetrabile in lunghezza. E’ chiaro il dispendio fisico necessario per entrambi gli interpreti e MOURINHO ha optato per scelta di avere l’uomo più forte in fase offensiva proprio su questa fascia per avere la possibilità di modulare la pressione della spintaR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-3Sul ripiegamento difensivo si agisce sempre in sovraccarico sui semispazi andando ad attaccare in una zona intermedia  in anticipo rispetto al reparto difensivo, ma è evidente l’appiattimento della coppia che spesso se presa in parità numerica non ha mai possibilità di attaccare il portatore di palla nel 2 vs 1 agendo spesso singolarmente nei compiti di aggressione e copertura dell’uomo che si inserisce. Qui il 4231RM non può concedere Dribling o uno-due che permettano l’attacco dietro le spalle quindi con palla all’esterno offensivo avversario la cura dei particolari è fondamentale come la distanza tra i reparti che devono permettere di arrivare con i tempi giusti sul ripiegamento qualora gli avversari ricerchino la giocata centrale. Dallo screen però possiamo capire come il 4231RM permetta sempre alla linea difensiva di posizionarsi nelle zone di riferimento centrali grazie all’azione ritardatrice che si propone in fascia aspettando che uno dei due  Coentrao o Alonso si inserisca come quarto del reparto difensivo. R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-4Anche in transizione possiamo vedere bene il movimento in anticipo del terzino sul Semispazio cercando di agire come punto di riferimento per le palle alle spalle della prima linea degli avversari. Da qui dobbiamo dedurre che le caratteristiche del 4231RM in una tattica veloce che supporti le folate di Cristiano Ronaldo non possa mai prescindere dall’utilizzo di un terzino a rimorchio che sappia attaccare Senza Palla gli spazi con la possibilità di avere il piede forte aperto alle soluzioni che prevedano anche il cross. L’impressione è che l’impianto possa sempre spingere tanto sullo spazio dietro a Ronaldo e chiaramente Mourinho su tattiche asimettriche fa cadere la scelta su due terzini che gli possano garantire la giusta interpretazione Coentraoemarcelodue giocatori di altissimo livello che possono presidiare la fascia per tutti i 105 metri di lunghezza, qui sotto possiamo vedere come Mourinho in due partite recenti li abbia utilizzati entrambi lasciandogli per 90 minuti il compito di dettare legge sulla fascia di competenza. La squadra con loro si può schiacciare al centro portando Ronaldo a fare il ruolo di punta aggiunta con Alonso in grado di dettare i tempicoentrao3

marcelo3Come dicevamo l’ impressione è che si possa spingere ma la realtà è che spesso i tempi non coincidono con la rapidità di Cristiano Ronaldo che parte molto alto, questo comporta una fase offensiva che nelle ripartenze veloci non sfrutta il massimo del suo potenziale lasciando agli avversari la possibilità di chiudersi al centro come possiamo vedere qui sotto, mancando invece la ghiotta opportunità di attaccare da fuori area la zona lasciata dall’attaccante portoghese.                                                                                                                         R. Madrid - Sevilla fase offensivaPer gli avversari comunque nonostante sia una zona attaccabile l’azione non è mai facile da eseguire dato che la posizione di Ronaldo schiaccia sempre il terzino profondamenteR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-6Qui possiamo vedere proprio quello che stavamo dicendo la difficoltà nel creare superiorità numerica stà nella capacità di tenere bloccato il terzino e nella possibilità di Alonso favorevole della posizione arretrata di anticipare il movimento ad attaccare dell’avversario sul lato asimmetrico, spesso Mourinho quando trova una squadra che riesce ad attaccare bene questo lato opta per la soluzione di avanzare il difensore centrale di riferimento a pressare in mezzo a Coentrao e Alonso dando più forza ai compagni e  riuscendo a fare reparto. Finisce qui l’avventura 4231RM e ma abbiamo potuto toccare e analizzare solo una minima parte delle idee di Mourinho in ogni caso continueremo il nostro lavoro nel cercare di capire il gioco più bello al mondo. A presto

Mourinho – 4231RM …

 

Real Madrid FOTOUna delle caratteristiche del 4231RM è quella che Mourinho ha consegnato le chiavi del centrocampo ad un Regista puro. L’impianto infatti mette in condizione tutta la squadra di riconoscere in  Xabi Alonso il fulcro dell’inizio della manovra garantedogli spazio a sufficenza e la capacità di decidere se partecipare maggiormente alla fase difensiva o alla fase offensiva. In pratica è il giocatore con più ampia libertà di interpretazione rispetto ai compagni con il compito ben preciso di essere un punto di riferimento sia per i giocatori che hanno bisogno di un appoggio sia per le punte che vogliono essere servite in profondità. Nonostante tutto è per l’impianto anche un grosso punto debole dato che essendo un Regista di ruolo e un regista per la squadra posizionato sulla mediana da lui passa gran parte del flusso di gioco, quindi un attacco mirato potrebbe far recuperare tanti palloni agli avversari in una posizione davvero delicata. Ma vediamo un pò di screenRegistala situazione favorevole al Regista è quella di poter giocare a 360 gradi sopratutto in uscita dalla transizione, il 4231RM come è possibile vedere nello screen ha un lato aperto dove le decisioni per Xabi Alonso sono molto favorevoli con il sostegno corretto dei compagni…. ma molto dipende dal settaggio che abbiamo previsto. Infatti la libera interpretazione  può tradursi in un gioco ragionato… ma anche in un gioco diretto a capovolgere il fronte con l’utilizzo di transizioni veloci sopratutto come in questo caso se Coentrao, Ozil o Cristiano Ronaldo chiedessero palla nello spazio piuttosto che sui piedi.Lo spazio a disposizione è determinante per ottenere i risultati migliori, perchè la capacità di dettare i tempi permette alla squadra di smarcarsi correttamentexabi alonso- ozilSe parliamo di trequartisti moderni parliamo solo di due giocatori e cioè Kroos e Ozil…. capaci di leggere correttamente le fasi di gioco il 4231RM fà vedere come Ozil interagisca nonostante trequartista nel basso centrocampo. Kroos probabilmente è il migliore al mondo ad interpretare correttamente questo ruolo ma Ozil gli è molto vicino per intelligenza tattica, lo screen ci mostra come sia impossibile marcare il palleggio del Real Madrid, avendo Alonso con palla scoperta e Ozil che arretrando libera le corsie di passaggio per gli inserimenti e per l’impianto è determinante questo continuo collegamento tra i due perchè Ozil ha la straordinariacapacità di uscire da situazioni spinose anche sullo stretto a differenza di Alonso che richiede sempre campo per potersi esprimere al meglio.Vediamo un’altro screen che ci fà capire l’importanza dell’asse Ozil – alonso

xabi alonso- ozil 6Alonso essendo asimmetrico l’impianto ha due interpretazioni difensive che lo portano spesso nella zona del terzino con compiti a volte di sostituirlo nella propria zona. Questo movimento è determinante per consentire alla linea difensiva di non scivolare e poter presidiare l’area di rigore concentrandosi su una marcaturaa zona stretta che non permetta alle punte una facile ricezione. Ma l’attenzione durante la partita deve portare l’allenatore a controllare che Alonso non sia troppo dedicato a questa fase dato che lo porterebbe troppo lontano dal suo ruolo iniziale di Regista. Ozil ancora una volta potrebbe essere determinante nel contribuire ad alleviare i compiti di regìa di Alonso andando a ricoprire la sua zona e prendendo in mano la transizione del Real Madrid.xabi alonso- ozil 5 Qui possiamo capire meglio che l’asimmetria dell’impianto abbia bisogno di un lavoro di squadra e che il solo Alonso non può ricoprire l’ampio spazio lasciato da Ronaldo nelle tre fasi di gioco. Ogni suo spostamento che lo porti a defilarsi sulla fascia o a cadere sulla linea difensiva lo toglie dal compito di Regista e Ozil diventa per Mourinho e il 4231RM un punto decisivo per ridare regìa alla squadra. Ecco la bravura dei trequartisti moderni che non si possono più limitare al ruolo di fantasista centrale ma ormai devono riuscire ad integrarsi in appoggio alla fase difensiva andando a fare schermo alle linee di passaggio e a ripartire dando immediata fantasia.xabi alonso- ozil 3Ecco la disposizione classica del 4231RM che non permette di entrare sul lato asimmetrico e lascia la possibilità della ripartenza….quello che colpisce è i tre difensori in area che come dicevamo sono spesso compatti e lavorano sulla zona stretta e sul fuorigioco. Un’arma questa che deve essere usata con il pressing alla Mourinho cioè utilizzando uscite singole che costringano gli avversari a liberarsi del pallone e ad appoggiare ai compagni che siano stati accorciati dai giocatori del Real Madrid. Una tattica a tela di ragno dove più ti muovi e più rimani invischiato….xabi alonso- ozil 4Il centrocampo del 4231RM prevede due mediani e un trequartista ma come dicevamo è ben lontano dall’interpretazione reale, Khedirà è un giocatore verticale con caratteristiche da centrocampista a tutto campo è quello che fra i tre spende sicuramente più fiato , Alonso oltre al recupero palla mette nel centrocampo tecnica e qualità di passaggi unita alla fantasia di Ozil ma la collaborazione tra i due è davvero un segno distintitvo del 4231RM. Anche qui in questo screen possiamo vedere come spesso i due assumono un posizione verticale che non permette mai agli avversari di giocare palla internamente e di essere sottoposti al pressing che costringe a giocate su giocatori che vengono accorciati o anticipati.xabi alonso- ozil 2Ultima considerazione sulla fase offensiva che conferma l’importanza dell’asse Ozil – Alonso, qui possiamo vedere come nonostante ci sia un 4 vs 4 in fascia l’occupazione preventiva degli spazi da parte del Real Madrid lo porti in una situazione di vantaggio. Come avevamo visto in precedenza una caratteristica del 4231RM è il movimento di due blocchi di giocatori in senso opposto con l’occupazione degli spazi in base al tempo che Cristiano Ronaldo riesce a mantenere il possesso palla. Dietro di lui Ozil e Alonso sono continuamente attirati e non permettono agli avversari di ripiegare correttamente, è qui che Ozil spesso mette a frutto le sue capacità ma ha bisogno di Alonso a sostenere perchè a sinistra non ha gli stessi numeri che ha se si allarga a destra. Logicamente stiamo parlando di giocatori ai massimi livelli e come abbiamo cercato di spiegare sempre… questa è un’ interpretazione base dell’impianto ma le caratteristiche dei singoli permettono svariate soluzioni che hanno sfumature più difensive o più offensive, ma che richiedono sempre dovute considerazioni tattiche. A presto……

Mourinho – 4231RM ..

Real Madrid FOTOSpecial One seconda parte. Il 4231RM prevede un ruolo moderno nel panorama calcistico che da alcuni anni stà riscontrando successo e cioè l’Ala a centrocampo, che non è mai da sottovalutare per complessità di movimenti. Infatti non stiamo parlando dell’ala vecchio stampo tutta dribling e cross padrona della fascia stiamo parlando di interpretazioni moderne in fase di possesso non possesso, ma anche in fase di pressing, Jurgen Klopp ad esempio durante la partita contro il Manchester City l’ha utilizzata come interno di centrocampo del 451 in fase di pressing ma allo stesso tempo per creare una sorta di mezzapunta, Mourinho invece l’ha volutamente modificata per esaltare il suo gioco offensivo che come ribadiamo si fonda maggiormente sullo sfruttare le transizioni veloci piuttosto che i contropiedi.Di MariaAngèl Di Maria è un esterno voluto a tutti i costi da Mourinho perchè considerato pedina fondamentale per versatilità e utilità al progetto Real Madrid….ala pura mancina capace di tagliare dentro possiede un ritmo di gioco altissimo in grado di soddisfare le esigenze del tecnico. Mourinho chiede a Di Maria un grande lavoro difensivo oltre ai compiti offensivi fino a farlo arrivare il quinto della difesa, ma normalmente il minimo richiesto in fase di non possesso è di contribuire a scalare sulla mediana. Nello screen possiamo vedere come il lavoro difensivo contribuisca ad aiutare Xabi Alonso a sopperire alle mancanze difensive di Cristiano Ronaldo stringendo dalla fascia opposta Khedirà che a sua volta spinge Xabi Alonso in una sorta di scivolamento laterale. E’ un punto cruciale del 4231RM perchè questo movimento tampona l’asimmetria che permette a Cristiano Ronaldo di rimanere dedicato alla fase della transizione veloce più di Benzemà….. che diventa il primo appoggio se chi recupera palla non si trova nella situazione adatta di lanciare l’asso portoghese. Nello screen della posizione media è chiaro quanto Di Maria debba rientrare profondo e interno al modulo con un tracce ben marcate (marroncine) lasciate sotto il centrocampo e non solo…. infatti i suoi compiti sono anche interni. Di Maria 2Qui lo vediamo seguire profondo una veloce ripartenza quasi ad integrarsi con la linea difensiva e quasi sostituendosi all’intervento del terzino (le doti fisiche sono eccezionali) e come possiamo vedere in fondo cerchiato Cristiano Ronaldo ha un’interpretazione davvero poco difensivaDi Maria 4in fase di pressing è il primo che esce sul terzino, per Mourinho il pressing deve solo forzarti la giocata quindi la fase di gruppo è molto meno marcata lasciando al singolo giocatore il compito di una pressione individuale che in Di Maria trova un giocatore estremamente adatto per caratteristiche fisiche e mentali.

Questo però non basta perchè nel 4231RM il suo ruolo di Ala ad Attaccare lo porta a contribuire a slanciare sulla fascia il gioco offensivo di Mourinho….vediamo come

Di Maria 1Un movimento importante sulla transizione è quello di allargarsi immediatamente come possiamo vedere anche dalle posizioni medie, questo per almeno tre motivi utili all’impianto, il primo perchè costringe il terzino che gli rimane vicino ad allargarsi di modo che non possa spingere la linea difensiva verso Cristiano Ronaldo, in pratica contribuisce ad isolare Cristiano nell’uno contro uno qualora fosse servito in fascia, il secondo perchè crea subito gli spazi necessari per poter dare mobilità ai centrocampisti (importante come dicevamo per quando Ronaldo riesce a tenere palla)Di Maria 3

il terzo motivo è perchè il taglio centrale ad inserirsi lo esalta , infatti qui può esprimere le sue doti di punta esterna liberando la sua eccezionale creatività creando un mix offensivo di grande effetto unito alla forza di Benzemà e alla potenza d’urto di Ronaldo …in più può lasciare lo spazio per i movimenti a supporto di Arbeloa e Khedirà, in pratica sulle transizioni veloci cerca lui stesso l’uno contro uno contro il terzino sia in fascia sia nel taglio mettendolo sempre in seria difficoltà dato le sue abilità tecniche che gli consentono dribling in velocità. Come dicevamo il gioco di Mourinho se si sviluppa sulle fasce è fortemente incentrato sull’isolamento della punta esterna e  anche se principalmente è sbilanciato su Cristiano Ronaldo non rinucia ad un’ottima fase offensiva sul lato opposto.

Possiamo concludere dicendo che il De Maria è il prototipo di un esterno moderno  che si adatta bene in tutte le fasi di gioco e che spende tanto per la squadra arrivando al sacrificio della marcatura a uomo se il terzino avversario è un fluidificante puro, ma in ogni caso è un giocatore che nel 4231RM non può non essere presente….A presto

Mourinho – 4231RM .

Real Madrid FOTOThe Special One prima parte – Fmprofessional dedica un’analisi dal punto di vista di FM all’allenatore amato e invidiato per eccellenza nel panorama calcistico alla scoperta del suo Real Madrid plasmato e discusso ma che ha ritrovato dei punti fermi nel suo modo di giocare e un nuovo progetto per il tecnico portoghese a cui è mancato solo il sostegno per rilanciare il Blancòs. Noi parleremo dal lato di Football Manager tralasciando le vicende reali e cercando di approfondire con la nostra analisi i lati positivi e negativi del 4231RM di Josè Mourinho che si muove in gruppo ma esalta i singoli che ti conquista con le transizioni rapide e ti fà capire che dietro l’organizzazione c’è qualcosa di Special.R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)

Una delle impronte di Mourinho che ha dato al Real Madrid è stata sicuramente l’occupazione degli spazi in tutte e tre le fasi di gioco ma che diventa determinante durante l’uno contro uno di Cristiano Ronaldo. Un lavoro molto accurato che ha portato il tecnico portoghese a modernizzare l’impianto con molti giocatori che lavorano negli spazi, non snaturando quello che è il suo credo di calcio verticale e di grande ritmo che richiede ruoli ben definiti in tutti e tre i reparti del campo. L’obbiettivo è colpire in profondità senza dare agli avversari la possibilità di riorganizzarsi …..  Cristiano Ronaldo è quindi il fulcro di tutte le azioni del Real Madrid che favorisce il lavoro negli spazi dei compagni di squadra…. e per Mourinho è il finalizzatore e trascinatore della squadra, (nella realtà Cristiano ha la media di 7 tiri a partita con noi ne ha fatti 11) e le sue discese devono essere il frutto di un lavoro di squadra e di una tattica che sia in fase di possesso che in fase di non possesso, possa permettergli la ricezione del pallone.R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-2Partendo da questo per Mourinho è molto importante che Cristiano Ronaldo possa isolarsi (punto chiave del Mourinho-4231RM) il più possibile nell’uno contro uno avendo a disposizione la maggior porzione di campo possibile, questo mette qualsiasi terzino affronti il portoghese in una situazione di netta inferiorità sia in velocità che in tecnica. L’impianto quindi oltre a prevedere la posizione molto avanzata di Cristiano ha una asimmetria tattica ben studiata che esaltano le qualità di Ronaldo sia in termini di velocità nello spazio sia in termini tecnici di facilità di ricezione del pallone, tutto questo non perdendo la capacità di attaccare sul fronte opposto con il risultato di essere non solo imprevedibile ma anche  ben organizzato sulle transizioni.R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-3Il risultato voluto da Mourinho lo vediamo subito con la prima sponda di Benzemà, la difesa avversaria infatti non ha altro modo di chiudere l’area il prima possibile  correndo centralmente lasciando il terzino in affanno nell’uno contro uno puro…. mostrandoci il GAP in termini di velocità che qualsiasi terzino deve recuperare sull’attaccante portoghese. Tatticamente l’eventuale raddoppio in sostegno del terzino potrebbe arrivare solo dopo che Cristiano ha portato palla al limite dell’area, questo permmette sempre al Real Madrid di riempire gli spazi sopratutto con la punta Benzemà e il trequartista Ozil. Qui Mourinho insiste tanto perchè sulla Star portoghese si affida completamente per mettere in inferiorità numerica gli avversari, richiamando più giocatori avversari sulla fascia e dando a Cristiano il palcoscenico per i suoi numeri con la possibilità di poter uscire in dribling anche da un eventuale raddoppio.  APRITE L’ARTICOLO PER CONTINUARE Leggi il resto dell’articolo

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