El Maestro Tabarez – Difesa passiva

uruguay tabarezOscar Tabàrez sorprende tutti ancora una volta…. El Maestro per gli addetti ai lavori è l’uomo dei miracoli che nel 2011 modella la sua squadra in corsa e vince un’inaspettata Coppa America e al Mondiale Brasiliano parte male contro la Costarica per poi vincere in due campi ostici come quello inglese e italiano.  Dichiarerà : ” E’ un segno del destino…siamo pronti all’impresa ” e noi mostreremo le sue indicazioni contro l’Italia nel Death Match…… Leggi il resto dell’articolo

Prandelli – Stay Hungry

photo1(1)            E’ un calcio diverso dal dna italiano quello di Cesare Prandelli che non potremo giudicare prima di avere la certezza di dove arriverà questa nuova Italia.

Come in un farmaco sperimentale se ne valuta le eventuali controindicazioni ma allo stesso tempo se ne  apprezza l’audacità per il balzo in avanti che potrebbe portare alla medicina, in una sorta di rischio calcolato …al limite con l’ottenimento del risultato.

Per anni gli inglesi hanno convissuto con l’eterno dilemma se Gerrard e Lampard fossero compatibili e funzionali ai risultati richiesti alla nazionale e proprio loro sono crollati davanti al calcio sperimentale di Prandelli con coraggio ha schierato il Three Play a centrocampo .

Fin dalle convocazioni il Commissario Tecnico ha voluto essere protagonista del cambiamento e ha continuato il suo percorso nel portare al Mondiale un modulo inconsueto e inusuale che si sposa con i nuovi dettami del calcio moderno, che abbattono le frontiere dei ruoli (vedi post) ma dominano la partita, che giocano ad una punta ma hanno grande duttilità offensiva, che si distendono su quattro linee per la profondità ma coprono il campo con grande personalità. Passiamo comunque all’analisi della partita con la Costarica….. Leggi il resto dell’articolo

Attacco a PIRLO

Incredibili sono le similitudini tra la finale e la semifinale, ma guardando la partita ci siamo chiesti cosa potesse essere cambiato. L’analisi ci porta ad analizzare perche’ nei primi 15 minuti abbiamo subito lo stesso attacco da entrambe le compagini ma con esiti diversi, arrivando a pensare che i tedeschi non hanno fatto qualcosa che invece aveva previsto il SOTTILE PIANO TATTICO SPAGNOLO. Questi sono i nostri pensieri…… De Rossi nello schema di Prandelli scivola spesso centralmente a ricoprire il ruolo di mediano difensivo quando Marchisio Pirlo e Montolivo pressano la fascia opposta cercando un recupero palla favorevole nelle transizioni grazie alla dinamicità della mezzala juventina, questo ci ha sempre esposto ad una forte pressione sull’asse Chiellini-De Rossi e quando le partite si sono fatte più intense e ravvicinate è stato inevitabile il crollo fisico del terzino bianconero. Ma nettamente diversa è l’interpretazione che Prandelli ha voluto dalla propria linea difensiva, infatti l’Italia gioca 15 metri più avanti contro la Spagna con un atteggiamento poco difensivo. In tutti e 4 i gol al di là della condizione fisica quando l’attaccante spagnolo và al  tiro la linea difensiva italiana rientra affannosamente in area, in netto ritardo,….. perchè questa scelta?- Perchè Prandelli vuole che la Spagna inizi a far girare palla sulle fasce  prima che passi il centrocampo evitandogli le giocate centrali, ma questo lo costringe ad avanzare Pirlo e ad abbassare meno Montolivo cercando di portare in linea i due giocatori all’altezza del centrocampo SACRIFICANDO la posizione del vertice basso difensivo del Rombo. Da qui la posizione intermedia di De Rossi che si stringe in una posizione più centrale con  compiti di scalare al posto di Pirlo. Chiellini è già sotto scacco……

Un progetto tattico che naturalmente prevede che la linea difensiva accompagni questa operazione accorciando le linee fino a centrocampo…..in un lavoro dispendiosissimo!!!!-

 Quando Pirlo lascia la posizione di vertice difensivo del Rombo l’Italia fa Crack grazie all’accurata fase offensiva preparata dal Del Bosquè. Infatti gli Spagnoli attaccano in maniera chirurgica capovolgendo tutte le teorie tattiche di qualsiasi allenatore abbia affrontato l’Italia.

Il calcio spagnolo si mostra ancora un passo avanti portando un attacco spietato a PIRLO !!!. Infatti se quasi tutte le squadre Germania compresa (ecco la differenza tra le due partite) si sono concentrate  sulla fase di possesso di Pirlo la Spagna lo attacca in tutte e due le fasi !!!  Pirlo subisce un vero attacco mirato, mettendolo sotto una pressione enorme e condizionandolo nel ragionare il meno possibile, la densità nella sua zona lo cotringono a non concentrarsi solo alla fase di costruzione, ma a dividersi nel rincorrere Xavi e Iniesta che si imbucavano. Da qui la scelta sfortunata di inserire Thiago Motta.Prandelli farà tesoro e forse anche la Germania di Low rifletterà su questa partita in ogni caso L’Italia è cambiata e come è stato già detto: ” A VOLTE BISOGNA INCONTRARE ANCHE I MIGLIORI “. A presto

Lampi di Classe

Due schemi attuati dalla Croazia ma che l’Italia potrebbe attuare meglio, la Spagna si è dimostrata insofferente ai lati di Xabi Alonso che potrebbe essere attirato a controllare Montolivo, ed ecco che uno schema applicabile potrebbe essere quello di attaccare contemporaneamente i fianchi di Xabi. Le fiammate di Cassano e i suoi lampi di classe (Modric nello screen) unite all’inserimento e al taglio di Marchisio darebbero grande imprevedibilità, ( la Croazia ha creato due occasioni nettissime), la difesa spagnola si è dimostrata molto vulnerabile in questo frangente, dovremo gestire le transizioni cercando di colpire con due passaggi, Balotelli sarà fondamentale a tenere i due centrali difensivi il più basso possibile (come con la Germania). A presto

Giovinco – L’arma non convenzionale (Italia – Irlanda)

Trapattoni non si smentirà…il suo credo di stoico difensivista verrà fuori anche durante Italia-Irlanda. Infatti se chiedere la vittoria alla sua Irlanda potrebbe essere una richiesta azzardata la sua proposta iniziale sarà sicuramente di non prendere la goleada. Prandelli dovrà assaltare le Torri del castello e il 4312 iniziale è sicuramente l’impianto di gioco che gli permetterà di presidiare la zona tra le linee. Ma questo potrebbe non bastare il Trap attuerà le contromisure serrando le linee e puntando sulle ripartenze dei suoi esterni, per questo Giovinco potrebbe essere l’arma non convenzionale più devastante rispetto a Thiago Motta e Diamanti. Nel caso fosse prevista la marcatura di Pirlo lo schema potrebbe prevedere un rombo di supporto intorno a lui che potrebbe esaltarne le qualità, la sua imprevedibilità e rapidità di esecuzione potrebbe piegare la macchinosa difesa irlandese costringendola ad usare le maniere forti. Marchisio e De Rossi potrebbero caricare i propri obici prendendo di mira il povero Given (che potrebbe essere il migliore in campo) e la forte centralità del gioco italiano garantirebbe ampiezza e predominio delle fasce a Balzaretti e Abate. Lo schema potrebbe essere rischioso in fase difensiva ma è impossibile credere che l’Irlanda non sia una squadra alla portata dell’Italia tanto da non rischiare di essere un pò spregiudicati. A presto…. e buona fortuna

Contromovimento nello Spazio

Venti minuti per cogliere l’attimo giusto, l’Italia contro la Croazia ha avuto questo tempo per attaccare un errore grossolano della squadra di Bilic. Quando Mandzukic in fase di transizione si trova lontano per garantire la marcatura di Pirlo spetta a Modric portare pressione sul fantasista italiano. Ed ecco l’errore Vukojevic ha due grossi problemi uno è quello di controllare lo spazio tra le linee cercando di fare filtro qualora una delle due punte italiane si proponesse in appoggio, l’altro è coprire le spalle alla posizione altissima di Srna che attacca costantemente sopra la linea del centrocampo. Vukojevic ha evidenti problemi a coprire il corridoio che si apre dietro Modric e si trova spesso in ritardo sugli inserimenti. Il contromovimento nello spazio di Thiago Motta fatto con i tempi giusti è una Spada di Damocle che trafigge la Croazia, che permetterebbe trame di gioco più semplici e garantirebbe l’attacco alla profondità che chiede Prandelli. La condizione mentale della squadra però sfrutta pochissimo questo schema preferendo il possesso palla delle punte . Il Mister non potrà non considerare che i due interni di centrocampo abbiano contribuito poco alla fase offensiva (Marchisio un pò meglio), le palle lunghe sulle punte dietro i terzini croati che si alzavano possono essere una soluzione di ribaltamento ma non uno stile di gioco, la superiorità numerica del centrocampo a 5 và sicuramente sfruttata meglio….A presto

Italia – Dai e Vai

Dovrà essere il tormentone di Prandelli per tutto l’Europeo, che dovrà combattere la staticità dei suoi giocatori. Il test con la Spagna è positivo ma mostra anche i limiti della squadra che deve lavorare meglio nel creare i triangoli di passaggio mostrandosi molto più dinamica. Nella partita alcune posizioni sono state troppo rigide (Giaccherini, Balotelli e anche lo stesso Maggio ci ha abituato ad interpretazioni migliori), le due occasioni migliori sono arrivate proprio quando Prandelli ha inserito giocatori di movimento che attaccano gli avversari dietro alle spalle. Cassano ha interpretato perfettamente il ruolo attaccando sempre lo spazio del terzino che andava a pressare ( vedi anche l’azione sul cross per Thiago Motta 1° T) dettando spesso linee di passaggio a Pirlo. Prandelli dovrà fare scelte importanti sia nel modulo che negli interpreti, il 352 sembra ancora da oliare gli esterni mancano di un ricambio adeguato e gli interni devono integrarsi meglio nelle transizioni. Vedremo se il Mister si fiderà di questi titolari per affrontare la Croazia. A presto

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