Atletico Madrid: Attaccanti difensivi

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Le capacità difensive dell’Atletico de Madrid ormai sono materia di attenzione e di studio da parte di analisti e appassionati del settore, tanto che quello che per molto tempo è stato condannato ed etichettato come vero e proprio anticalcio, oggi ha creato una corrente vera e propria che ha messo in discussione alcuni dogmi che hanno dominato il calcio internazionale. Leader e rivoluzionario del movimento è sicuramente il Cholo Simeone, chiassoso al limite del rissoso all’interno della sua area tecnica, è diventato presto il peggior avversario da affrontare nel panorama calcistico. La sua capacità di non far giocare il proprio calcio alle squadre avversarie ha innescato una smorfia amara nel viso dei suoi colleghi allenatori ogni volta che l’urna accoppia l’Atletico de Madrid.

Dalla Semifinale UCL abbiamo estrapolato alcune immagini tattiche interessanti…

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Spagna – Mai più senza Torres

Del Bosquè potrebbe aver dato un segno di debolezza…. giocare senza punti di riferimento in attacco non ha contribuito ad esaltare le doti del miglior centrocampo del mondo. A tratti infatti abbiamo assistito come le squadre si siano attentamente studiate  nelle trequarti per capire a quale altezza impostare il pressing. Ed è stato questo il punto cruciale della partita, la mancanza del presidio della zona di attacco ha portato la Spagna ad avere tempi di ritardo nel pressing sul reparto difensivo dell’Italia, dando sempre la possibilità di iniziare la distribuzione del gioco e il tempo per potersi posizionare in fase di copertura. Infatti nel secondo tempo la Spagna rinuncia al pressing alto per cederlo all’Italia cercando di colpirla con le transizioni veloci di Iniesta e Xavi, e proprio su questa scelta azzardata Pirlo trova campo per affrontare l’uno contro uno che porterà al gol dell’ 1 – 0. Del Bosquè si sarà accorto chiaramente come come molti dei passaggi del famoso Tiki Taka non avessero finalità di scardinare la difesa ma erano destinati semplicemente ad aspettare che qualcuno attaccasse la parte centrale, praticamente non c’era nessuno a cui darla. Per il Mister è stato sicuramente un esperimento sbagliato e anche fortunato perchè il pareggio dell’uno a uno poteva avvenire solo dopo 5 minuti che erano andati in svantaggio, ma una cosa è certa dalle prossime partite Torres lo vedremo più spesso ….A presto

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