Colantuomo – Calcio propositivo

atalanta+colantuomo1RIPRENDIAMO un’interessante intervista a Mister Colantuomo che analizza la stagione della sua Atalanta: ” La stagione scorsa ci aveva lasciato delle certezze e quest’anno abbiamo deciso per la continuità, così l’idea di due esterni offensivi di qualità, un Regista un trequartista e una punta di ruolo è rimasta. L’Atalanta aveva un tesoretto e andava valorizzato, si chiama Ezequiel Schelotto, un giocatore che ha bisogno di molto campo per esprimere le sue qualità di cursore quindi siamo partiti da un centrocampo a 4 che gli desse modo di puntare sempre in velocità l’esterno difensivo avversario ecco perchè dietro di lui spesso ho impiegato Raimondi che è un giocatore duttile che può fare tranquillamente il quinto di centrocampo a destra. La mia idea è stata quella di impostare un’Atalanta dal calcio propositivo che non avesse mai i terzini bloccati questo perchè dobbiamo anche lavorare per valorizzare i nostri talenti tipo Bonaventura per aiutarli ad approdare in squadre che lottano per una posizione in Europa, le cessioni di Peluso, Padoin e le convocazioni di Prandelli fanno parte dei risultati che ogni inizio di stagione ci prefiggiamo. A centrocampo ho sempre prediletto la costruzione ma io dico sempre che in fase di non possesso voglio otto se non nove elementi sotto palla, anche a Cigarini che è il Regista della squadra chiedo almeno la fase di copertura lasciando a Carmona la fase d’interdizione, peccato per l’infortunio di Biondini che lo ha tenuto fuori molte partite perchè senza di lui è mancata molta corsa al centrocampo, che avrebbe liberato Cigarini da molti compiti difensivi. Durante l’anno abbiamo provato anche la difesa a tre e forse la migliore Atalanta è stata nel primo tempo del ritorno contro la Sampdoria, ma pre praticare la difesa a tre servono meccanismi rodati e conoscenze consolidate, altrimenti si rischia di rimanere bloccati e non dare fluidità alla manovra. Io l’ho utilizzata spesso per mettermi a specchio con gli avversari per avere superiorità numerica in difesa e per presidiare le corsie laterali, ma devi avere gli elementi giusti per controllare l’intera fascia. Io ritengo che la zona più importante dove dobbiamo essere superiori è quella davanti ai terzini avversari, un settore difficile da controllare per loro, perchè possono venerti a prendere la prima mezz’ora poi questo movimento non è più nelle loro corde e io voglio che iniziamo a creare da qui le azioni pericolose. Se ci fossero i loro esterni di centrocampo a contrastarci allora alzo i nostri terzini che devono tenerli impegnati dando alla difesa il compito di uscire dal basso, certo bisogna tenere a mente che partendo da dietro occorrono giocatori dotati dal punto di vista tecnico, soprattutto quando gli avversari ti marcano il metodista che potrebbe aiutare la costruzione. In ogni caso tutte le partite sono uniche e devi sempre valutare se se difendere a tre o a cinque perchè se non hai giocatori che possono interpretare il modulo correttamente devi attaccare sempre la seconda palla abbassando il pressing…. se sbagli l’aggressione sulla prima palla infatti gli avversari ti prendono dietro al terzino e non c’è via di scampo…..” A presto.

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Mourinho – 4231RM ….

Real Madrid FOTOContinua l’articolo sul 4231RM per chiarire la fase difensiva e l’interpretazione nella zona asimettrica del modulo che come vedremo necessita delle dovute attenzioni. Come premessa possiamo dire che abbiamo sempre detto che non esiste un’unica interpretazione e che le sfumature e i dettagli ormai fanno la differenza su moduli apparentemente uguali, ma i concetti di base sui punti di forza e di debolezza devono sempre far parte del bagaglio tecnico dell’allenatore di FM. Quindi parleremo dei SEMISPAZIR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)Nel 4231RM possiamo vedere un concetto avanzato dell’occupazione degli ampi spazi che i movimenti dei compagni possono creare nell’interpretare una strategia dell’impianto. Se prendiamo il terzino  l’atteggiamento nel 4231RM è quello di anticipare la fase offensiva e la transizione difensiva posizionandosi rispetto all’avversario in anticipo sulla fase di possesso palla.  I semispazi infatti sono spazi che non escludono la partecipazione ad entrambi le fasi di gioco ma che possono avvantaggiare la squadra qualora la propria squadra inizi la manovra offensiva o ripieghi in fase difensiva. In ogni caso parliamo di occupazione in anticipo sull’avversario che richiede caratteristiche fisico/mentali adatte all’interpretazione. Se guadiamo lo screen possiamo subito vedere che il 4231RM dìa sempre la possibilità al terzino di poter spingere profondamente ma senza le dovute coperture preventive non può escludersi dal partecipare attivamente alla fase difensiva in fascia, quindi il suo adattamento nei semispazi garantisce sempre equilibrio con un rischio calcolato. Come vedremo più avanti il movimento non ha le caratteristiche dell’aggressione agli spazi ma si configura molto di più come un movimento di adattamento R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-2

Riprendendo il concetto di Semispazio in questo screen possiamo vedere che l’impianto permetta al terzino di unirsi ai tempi del Regista ottenendo sulla fascia un sovraccarico naturale. Tatticamente a questo punto non possiamo più parlare di un lato debole del modulo perchè l’esterno offensivo avversario si ritrova ad essere in inferiorità numerica sulle transizioni e può agire solo se i suoi compagni riescono a servirlo con palla alle spalle della linea difensiva. Il rovescio della medaglia è lo scarso scaglionamento della coppia che spesso si ritrova appiattita nelle fasi di gioco rendendo la fascia coperta in ampiezza ma penetrabile in lunghezza. E’ chiaro il dispendio fisico necessario per entrambi gli interpreti e MOURINHO ha optato per scelta di avere l’uomo più forte in fase offensiva proprio su questa fascia per avere la possibilità di modulare la pressione della spintaR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-3Sul ripiegamento difensivo si agisce sempre in sovraccarico sui semispazi andando ad attaccare in una zona intermedia  in anticipo rispetto al reparto difensivo, ma è evidente l’appiattimento della coppia che spesso se presa in parità numerica non ha mai possibilità di attaccare il portatore di palla nel 2 vs 1 agendo spesso singolarmente nei compiti di aggressione e copertura dell’uomo che si inserisce. Qui il 4231RM non può concedere Dribling o uno-due che permettano l’attacco dietro le spalle quindi con palla all’esterno offensivo avversario la cura dei particolari è fondamentale come la distanza tra i reparti che devono permettere di arrivare con i tempi giusti sul ripiegamento qualora gli avversari ricerchino la giocata centrale. Dallo screen però possiamo capire come il 4231RM permetta sempre alla linea difensiva di posizionarsi nelle zone di riferimento centrali grazie all’azione ritardatrice che si propone in fascia aspettando che uno dei due  Coentrao o Alonso si inserisca come quarto del reparto difensivo. R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-4Anche in transizione possiamo vedere bene il movimento in anticipo del terzino sul Semispazio cercando di agire come punto di riferimento per le palle alle spalle della prima linea degli avversari. Da qui dobbiamo dedurre che le caratteristiche del 4231RM in una tattica veloce che supporti le folate di Cristiano Ronaldo non possa mai prescindere dall’utilizzo di un terzino a rimorchio che sappia attaccare Senza Palla gli spazi con la possibilità di avere il piede forte aperto alle soluzioni che prevedano anche il cross. L’impressione è che l’impianto possa sempre spingere tanto sullo spazio dietro a Ronaldo e chiaramente Mourinho su tattiche asimettriche fa cadere la scelta su due terzini che gli possano garantire la giusta interpretazione Coentraoemarcelodue giocatori di altissimo livello che possono presidiare la fascia per tutti i 105 metri di lunghezza, qui sotto possiamo vedere come Mourinho in due partite recenti li abbia utilizzati entrambi lasciandogli per 90 minuti il compito di dettare legge sulla fascia di competenza. La squadra con loro si può schiacciare al centro portando Ronaldo a fare il ruolo di punta aggiunta con Alonso in grado di dettare i tempicoentrao3

marcelo3Come dicevamo l’ impressione è che si possa spingere ma la realtà è che spesso i tempi non coincidono con la rapidità di Cristiano Ronaldo che parte molto alto, questo comporta una fase offensiva che nelle ripartenze veloci non sfrutta il massimo del suo potenziale lasciando agli avversari la possibilità di chiudersi al centro come possiamo vedere qui sotto, mancando invece la ghiotta opportunità di attaccare da fuori area la zona lasciata dall’attaccante portoghese.                                                                                                                         R. Madrid - Sevilla fase offensivaPer gli avversari comunque nonostante sia una zona attaccabile l’azione non è mai facile da eseguire dato che la posizione di Ronaldo schiaccia sempre il terzino profondamenteR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-6Qui possiamo vedere proprio quello che stavamo dicendo la difficoltà nel creare superiorità numerica stà nella capacità di tenere bloccato il terzino e nella possibilità di Alonso favorevole della posizione arretrata di anticipare il movimento ad attaccare dell’avversario sul lato asimmetrico, spesso Mourinho quando trova una squadra che riesce ad attaccare bene questo lato opta per la soluzione di avanzare il difensore centrale di riferimento a pressare in mezzo a Coentrao e Alonso dando più forza ai compagni e  riuscendo a fare reparto. Finisce qui l’avventura 4231RM e ma abbiamo potuto toccare e analizzare solo una minima parte delle idee di Mourinho in ogni caso continueremo il nostro lavoro nel cercare di capire il gioco più bello al mondo. A presto

343 una STRAMA idea – part 2

L’impressione è che Cassano fino a che Nagatomo non gli dà il cambio nel tenere a bada Lichsteiner, rimane nettamente fuori dal gioco e questo ci fà subito pensare che il 343 iniziale non abbia niente dei movimenti standard del modulo, bensì sia solo un modo per arrivare ad un altro scopo tattico, anche perchè il sacrificio di due uomini per tenere a bada un terzino sembra davvero molto impegnativo in una sfida del genere. Infatti gli obbiettivi sono molteplici ma sicuramente quello più importante è ottenere il 2 contro 2 in area sapendo benissimo che Asamoh è poco incline alle diagonali strette in area. Infatti la mossa più auspicabile per il tecnico dell’Inter è un arretramento di Pirlo a formare un triangolo difensivo centrale, che permetterebbe a Cambiasso di intercettarlo negli ultimi 20 metri dove il centrocampista difensivo nerazzurro nell’inserimento si esprime anche in fase offensiva. Tatticamente una bella mossa ma la Juventus viene da una serie positiva importante proprio per la grande forza mentale della squadra, e di fronte all’attacco non si lascia intimorire e porta tutti sull’uno contro uno mostrando una grande prova di forza e di carattere. Forse lo stesso Stramaccioni capisce che rimontare contro una squadra così è realmente un’impresa difficile.Uno degli schemi preferiti dell’Inter viene modificato per l’occasione, infatti con palla sulla trequarti di Cassano Milito esce di scena prendendosi a braccetto Barzargli e contribuisce a realizzare il due contro due in area. Ma lo schema non prevede più inserimenti da dietro dato che l’abilità dei centrali difensivi a intercettare palla e ripartire rapidamente con corse diagonali è ormai nota e chiunque ne conosca il potenziale se ne tiene alla larga da farlo succedere, bensì lo schema prevede un attacco all’area favorito dal 2 contro 2, con palla di Cassano a scavalcare i difensori centrali. Ma i risultati sono ancora poco determinanti perchè la Juventus arretrando grazie anche all’abilità di Buffon riesce a coprire l’area di rigore con grande personalità. Se durante la partita in fase di non possesso l’Inter stabilisce che Milito e Palacio controllino Pirlo, quando è in possesso palla Cambiasso deve sempre controllarlo in fase di transizione perchè le punte potrebbero essere distanti, questo lo condiziona sempre dal proporsi negli spazi in fase offensiva. E ancora una volta pensiamo che il 343 del primo tempo non convinca a livello offensivo ma abbia sopratutto uno scopo di innervosire la Juve,

Su rinvio di Buffon infatti marcature a uomo ben definite per evitare che che la Juve possa impostare dal basso su regìa di Pirlo, ma nessuno si aspettava che Juan Jesus avesse compito di prendersi Vidal, il centrale interista infatti anche nella fase più aggressiva dell’Inter si è dimostrato adatto ad uscire dalla linea difensiva per aggredire il centrocampo ( vedi il recupero palla di Guarin che porta al gol ) .

Il cambio Lichsteiner/Caceres ha permesso all’Inter di rendere la Juventus un pò più prevedibile negli schemi e quindi nel secondo tempo ha potuto giocare più a suo modo con un attacco a tre che riesce a concludere da solo la fase offensiva ma determinante è stato l’inserimento di Guarin dietro le punte, Stramaccioni infatti passa da un 343 ad un 3412 che in fase difensiva si chiude in un 5212 proprio quando la Juventus si butta in avanti all’arrembaggio. La sua entrata in campo è determinante mettendosi davanti a Pirlo, sullo screen si vede benissimo come si affretti a coprire lo scarico su Metodista juventino,Rapidità e ottima propensione al tiro da lontano hanno poi contribuito ad esaltare la sua prestazione e ad espugnare lo Juventus Stadium. Anche se inizialmente il 343 è potuto sembrare azzardato il gol a freddo ha giustificato la presenza in campo delle tre punte e forse la Juve ha anche sofferto le due sostituzioni che aveva dovuto eseguire prima dell’Inter e si è trovata con una carta in meno quando doveva rimettersi in gioco ma nulla toglie alla STRAMA idea che il tecnico dell’Inter ha progettato per questa partita. A presto…..

Una Finale di Personalita’ screen 6

Quando il Chelsea esce dalla morsa del Bayern mostra subito le lacune del contropiede che manca di punti di riferimento. Uno dei punti deboli della fase difensiva del Bayern è che Kross e Schweinsteiger rimangono spesso piatti  e la coppia dei centrali deve sempre stare attenta a salire per non lasciare troppo spazio tra le linee. Drogba potrebbe spostare gli equilibri della difesa dato che su di lui è prevista una marcatura 2+1 (raddoppio+copertura) e cerca di transitare sul lato debole per attirare su di sè la linea difensiva, ma Mata e Kalou non riescono a coordinarsi. Mata non riesce a stare tra le linee e invece di attaccare e difendere in verticale spesso fa porzioni di campo troppo larghe che lo portano in ritardo in entrambe le fasi. Kalou invece sulla fascia si fa raddoppiare facilmente e fa fatica ad entrare in partita. Nello screen si vede bene come sia profondo il movimento in verticale di Lampard che, come già abbiamo detto condiziona la fase difensiva in maniera penalizzante. Di sicuro era preferibile che Lampard si posizionasse sotto palla seguendo Schweinsteiger in anticipo, (è lui che scende e intercetta Drogba sulla trequarti) con una traccia sul campo che dalla sua posizione iniziale nella mediana tagliasse verso il centro, lasciando Mata più libertà nell’attaccare gli spazi centrali. Una delle diferenze tra le due squadre è che il Bayern amplifica la sua fase offensiva spostando più giocatori possibili sul lato forte cercando densità e fraseggio mentre il Chelsea si affida molto alla fisicità di Drogba nelle sponde mostrando poca varietà di movimenti offensivi, sopratutto nei tagli. L’azione nel riquadro, unica degna di nota, fa vedere perfettamente come la sponda di Drogba è sfruttata da Lampard che si inserisce proprio tra Kross e Schweinsteiger, l’appoggio verso Kalou è semplice perchè l’attaccante si fà trovare più interno, forse questa è stata l’unica azione dove il Chelsea ha dimostrato di poter essere pericoloso in contropiede nel momento in cui riesce a tenere le giuste distanze.

Una Finale di Personalita’ screen 2

Heynckes ha uno scopo ben preciso sà di avere messo in campo i migliori undici che poteva schierare ed è consapevole che non potrà affrontare la decisione di un cambio se non dopo aver assicurato il risultato. Ha preparato bene la partita e forse contro il Dortmund doveva perfezionare e provare lo schema previsto per la finale. Muller gli fornisce un assist perfetto con le sue qualità di stare tra le linee per integrare la duttilità di Robben e Ribery a interscambiarsi nei ruoli. Dato che Muller nello scambio con Ribery interpreta molto il ruolo della seconda punta lo spazio davanti alla difesa inizia a diventare terreno fertile di occasioni da gol. Le indicazioni di Heynckes sono chiare nel riquadro… non vuole una posizione intermedia da parte di Ribery ma gli richiede un taglio profondo a incrociare Muller in grado di alterare la superiorità numerica al centro. La fase difensiva del Chelsea inizia a traballare e ha bisogno di 20 minuti per riorganizzarsi e iniziare a tamponare. Bosingua è il giocatore che si innervosisce di più nel cercare di intercettare il francese e prima che gli arrivino le indicazioni decide di risolvere i problemi degli inserimenti a modo suo, rifilando proprio a Ribery una stecca gratuita prima del suo taglio. Il Bayern sembra nettamente in vantaggio…

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