Mourinho: Le mie transizioni

chelseaQuando parliamo di Mourinho lo facciamo per dare delle indicazioni per tutti coloro che amano il 4231… e non è possibile non imparare dallo Special One. Il Chelsea 2014/15 risponde a tutti i canoni delle idee tattiche  del tecnico portoghese, con i due innesti Fabregàs e Costa sposano alla perfezione il suo credo…. ma lo straordinario arsenale offensivo a sua disposizione non può fare a meno delle dei dogmi …. Leggi il resto dell’articolo

Progetto Benitez

CHELSEA BenitezIl Chelsea stà trattando le ultime clausole per Demba Ba seconda scelta per Rafa Benitez che avrebbe voluto Falcao, che però si fa desiderare da tutta Europa.  La priorità per la squadra è quella di rinforzare la fase finalizzativa della squadra e di stimolare con l’arrivo di un probabile avversario Fernando Torres da cui sicuramente l’allenatore vorrebbe una scossa positiva. La sconfitta contro il Queen Park Rangers ha sottolineato che la squadra non manca di gioco palla, la catena Cahill-Azpilicueta-David Luiz è sempre ben collegata in fase di possesso palla mentre a sinistra Bertrand riesce sempre a farsi trovare sopra la linea di centrocampo cercando di rimanere vicino alla fase di rifinitura. I limiti sono sicuramente sugli errori sotto porta che devono essere ridotti al minimo e forse l’assenza di Mata e Hazard ha contribuito ad avere meno qualità sotto questo aspetto contro il Q.P.R, ma un dato da osservare è sicuramente quello che su 26 tiri del Chelsea 3 siano solo di Torres che non riesce a dare a Benitez la sensazione che durante una partita difficile lui possa risolvere la partita da solo. Demba Ba potrebbe dare a Benitez l’opportunità di poter apportare delle modifiche al modulo che gli permetterebbero di affrontare il turnovers non perdendo potenziale offensivo, certo la compatibilità tra Torres e Demba Ba non sarà un compito facile per Benitez dato che ci sono molte similitudini tra i due e se l’esperimento potrebbe intrigare il tecnico, il problema si proporrebbe dietro l’angolo e cioè quale è la contropartita tecnica che i Bleus dovrebbero pagare? Può Benitez rinunciare a Mata o Hazard? – Oppure la contropartita tecnica potrebbe ricadere sulla scelta difficile di rinunciare ad un centrocampo meno difensivo….. L’attaccante è in grado di giocare in qualsiasi attacco gli si proponga ma comunque si identifica spesso come prima punta, ha buone capacità di ricevere palla  esternamente anche su palla alta dove si esprime meglio, ma pecca leggermente quando nell’inaccuratezza dei passaggi avanzati e nel cross. Tatticamente riesce a conquistare punizioni importanti che riescono a far posizionare meglio la squadra dentro l’area avversaria ma sicuramente per Benitez è importante il suo morale alto dato dallo stato di ottima forma, che conferma le sue doti di finalizzatore 4,5 tiri a partita su 19 presenze con 13 goal infatti fanno gola a qualsiasi squadra voglia migliorare il potenziale offensivo e soprattutto al Chelsea che ha come capocannoniere Mata e Torres a quota 7 con una media di 2,5 tiri a partita per entrambi. Benitez  tenendo presente che Demba Ba ha anche un buon tiro dalla distanza non ha perso tempo a soffiarlo all’Arsenal che lo teneva sotto osservazione e che ha avuto la conferma nell’ultimo incontro vinto contro il Newcastle per 7 a 3  che il Senegalese con una doppietta si era fatto carico di trascinare la squadra fino al 3 a 3. Vedremo i risultati che Benitez otterrà da questa scelta….A prestoopta demba ba opta demba ba1

Una Finale di Personalita’ screen 9

Heynckes sfrutta al massimo la sua squadra che gli permette di scegliere di tenere come trequartista  uno tra Robben-Muller-Kross fornendo alla fase offensiva tre armi diverse Velocità-Inserimenti-Regia, ma la pausa fà bene anche al Chelsea che finalmente si posiziona più largo con un 4321 che rende a Lampard il ruolo più congeniale. Il Chelsea non propone un calcio offensivo come il Bayern ma così posizionato è più competitivo e abbozza una fase offensiva. Mata finalmente ha meno compiti difensivi e i movimenti in verticale di Lampard non squilibrano più Mikel che adesso ha il supporto di Cole e Bertrand, giocatori adatti alla fase difensiva. Il 4321 garantisce con lo scaglionamento ad albero una naturale fase difensiva quando la squadra arretra in gruppo e una uscita più rapida grazie ai triangoli naturali del modulo.

Una Finale di Personalita’ screen 6

Quando il Chelsea esce dalla morsa del Bayern mostra subito le lacune del contropiede che manca di punti di riferimento. Uno dei punti deboli della fase difensiva del Bayern è che Kross e Schweinsteiger rimangono spesso piatti  e la coppia dei centrali deve sempre stare attenta a salire per non lasciare troppo spazio tra le linee. Drogba potrebbe spostare gli equilibri della difesa dato che su di lui è prevista una marcatura 2+1 (raddoppio+copertura) e cerca di transitare sul lato debole per attirare su di sè la linea difensiva, ma Mata e Kalou non riescono a coordinarsi. Mata non riesce a stare tra le linee e invece di attaccare e difendere in verticale spesso fa porzioni di campo troppo larghe che lo portano in ritardo in entrambe le fasi. Kalou invece sulla fascia si fa raddoppiare facilmente e fa fatica ad entrare in partita. Nello screen si vede bene come sia profondo il movimento in verticale di Lampard che, come già abbiamo detto condiziona la fase difensiva in maniera penalizzante. Di sicuro era preferibile che Lampard si posizionasse sotto palla seguendo Schweinsteiger in anticipo, (è lui che scende e intercetta Drogba sulla trequarti) con una traccia sul campo che dalla sua posizione iniziale nella mediana tagliasse verso il centro, lasciando Mata più libertà nell’attaccare gli spazi centrali. Una delle diferenze tra le due squadre è che il Bayern amplifica la sua fase offensiva spostando più giocatori possibili sul lato forte cercando densità e fraseggio mentre il Chelsea si affida molto alla fisicità di Drogba nelle sponde mostrando poca varietà di movimenti offensivi, sopratutto nei tagli. L’azione nel riquadro, unica degna di nota, fa vedere perfettamente come la sponda di Drogba è sfruttata da Lampard che si inserisce proprio tra Kross e Schweinsteiger, l’appoggio verso Kalou è semplice perchè l’attaccante si fà trovare più interno, forse questa è stata l’unica azione dove il Chelsea ha dimostrato di poter essere pericoloso in contropiede nel momento in cui riesce a tenere le giuste distanze.

Una Finale di Personalità screen 1

La notte dell’ Allianz Arena

Assisteremo ad una finale diversa perchè le assenze condizioneranno i moduli di partenza. Per il Bayern si configura un nuovo disegno nella fase difensiva, la mancanza di Badstuber, Alaba e Luiz Gustavo mischia le carte su come potrebbero essere posizionati inizialmente i 4 della linea difensiva. L’entrata di Tymoshchuk in grado di ricoprire il ruolo di centrale difensivo e mediano potrebbe presagire una marcatura a tutto campo di Didier Drogba nel caso fosse tra i 4 della linea difensiva ma se dovesse essere impiegato a centrocampo porterebbe il Bayern ad una partita più vivace nelle transizioni positive dato che la trequarti avrebbe molti meno compiti di copertura. Il Chelsea che perde la coppia regina Terry-Ivanovic nelle sostituzioni se la cava meglio con Cahill e David Luiz, se l’assenza di Meireles può essere sopperita da Essien o Romeu, la perdita di Ramires costringerà Di Matteo ad una organizzazione offensiva diversa che potrebbe portare Drogba a mantenere una posizione più alta. Nodo cruciale saranno le posizioni a centrocampo che detteranno l’interpretazione dei due allenatori con la decisione cruciale su chi e da dove spetterà il compito di far ripartire la propria squadra. Il Chelsea ha dimostrato la grande disciplina dei suoi centrocampisti mentre il Bayern oltre alla decisione su Tymoshchuk inserirà Muller trequartista che in questa posizione quest’anno ha sfornato ottime prestazioni con 5 gol e 7 assist. Sulla carta forse il Bayern giocando nel suo stadio è avvantaggiato anche per la grandi duttilità delle due ali Robben Ribery che gli permette di giocare anche a ruoli invertiti optando sia per l’entrata centrale sia per attaccare il fondo con i cross, in più la grande potenza di fuoco di Mario Gomez terrà in tensione la difesa del Chelsea che dovrà concedergli poco spazio cercando di evitare di abbassarsi troppo, ma Di Matteo porta la calma di chi ha fatto le scelte giuste nell’arrivare alle semifinali e battere l’ambitissimo collega Pep Guardiola e in panchina potrebbe aver tenuto per sè un pò di pretattica per il secondo tempo con l’ingresso di Torres e Sturridge per attaccare il terzino Diego Contento new entry dell’ultimo momento poco utilizzato e che ha 22 anni dovrà dimostrare di saper affrontare avversari di alto livello, senza contare che forse in un finale ai rigori potrebbe essere favorito proprio il Chelsea. Staremo a vedere……. A presto

Finale FA Cup(fm2012) Chelsea-Liverpool 4 – 2

    Chiaramente è molto facile giocare senza la pressione del Wembley, ma riproducendo per quanto possibile la Fa Cup su fm2012 ci siamo accorti che comunque anche Kenny Dalglish si è dovuto piegare alla forza fisica di Didier Drogba. Nello screen abbiamo riprodotto un tipico schema di Di Matteo che richiede a Drogba di sfruttare la sua prestanza fisica per evitare che la costruzione agevole dalla difesa possa schiacciare troppo il Chelsea, costringendo Lampard e Mikel a ripartire da una posizione troppo bassa. L’idea dei due centrocampisti del Chelsea prevede Mikel come Regista difensivo di raccordo e Lampard che supporta Mata nella fase di transizione positiva (dopo aver recuperato palla). La partita la sviluppiamo cercando di creare spazi per gli inserimenti senza palla di Ramires, che è sicuramente un giocatore su cui bisogna studiare bene la marcatura se non volete che diventi il vostro incubo peggiore e sul favorire Ashley Cole a non perdere campo nello scontro con Bellamy dato che è fondamentale la sua forza propulsiva nella fase offensiva. Così Drogba esce spesso in pressing su Glen Johnson un terzino a cui non si può dare campo  dando così i compiti a Kalou di ripiegare per fare densità a centrocampo ed evitare le palle filtranti su Bellamy, questo nell’idea tattica alleggerisce Ashley Cole da una marcatura ferrea, rendendolo dinamico nella fase di supporto alla fase offensiva. E’ chiaro che il Liverpool soffre la Zona di Alta Pressione a causa delle le doti di tenere palla di Drogba che permette a Kalou di attaccare la fascia e ad Ashley Cole di salire in fase di rifinitura costringendo Bellamy a ripiegare costantemente allontanandolo dalla porta. E’ un lavoro quello di Drogba che lo tiene fuori dalla manovra qualora la ripartenza avvenga sul lato opposto ma proprio su questo lato entra prorompente Ramires che fa’ dell’accelerazione in velocità la sua arma migliore, abbinata a doti di senza palla e ad un discreto fiuto del gol. Miscelate tutto e davanti ai due mediani Mikel e Lampard posizionate un gioiellino di nome Juan Mata per dare fantasia e velocità di manovra. Il primo tempo lo assegnamo al Chelsea con un secco 3-1 e (Mata (ch), Agger (liv), Kalou (ch), Ramires (ch)) ma Drogba è fondamentale proprio nei primi due gol. Nel secondo tempo il Liverpool cerca le contromisure e riprende in mano la partita con il suo capitano Gerrard ( nel prossimo post metteremo proprio il suo gol) ma la doccia fredda la apre sempre lui Drogba che segue Glen Johnson che porta palla fino a centrocampo, poi lo lascia a Mikel che sfrutta tutte le sue doti difensive per contrastarlo, da qui parte la ripartenza, Drogba riceve palla e si trova campo aperto, il portiere Josè Reina si inginocchia a pregare che non venga proprio contro di lui,purtroppo si sbaglia e la scena è sempre la stessa……………………………..

Sicuramente un risultato meritato, Drogba non ha solo qualità tecnico-fisiche è anche una devastante arma tattica. Riesce a spostare gli equilibri delle difese, creando spazi e diventare un ariete nello stesso tempo. Impossibile lasciarlo senza marcatura e spesso anche quella potrebbe essere inutile.

Bravo Didier ma bravo anche a Di Matteo

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