Atletico Madrid: Attaccanti difensivi

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Le capacità difensive dell’Atletico de Madrid ormai sono materia di attenzione e di studio da parte di analisti e appassionati del settore, tanto che quello che per molto tempo è stato condannato ed etichettato come vero e proprio anticalcio, oggi ha creato una corrente vera e propria che ha messo in discussione alcuni dogmi che hanno dominato il calcio internazionale. Leader e rivoluzionario del movimento è sicuramente il Cholo Simeone, chiassoso al limite del rissoso all’interno della sua area tecnica, è diventato presto il peggior avversario da affrontare nel panorama calcistico. La sua capacità di non far giocare il proprio calcio alle squadre avversarie ha innescato una smorfia amara nel viso dei suoi colleghi allenatori ogni volta che l’urna accoppia l’Atletico de Madrid.

Dalla Semifinale UCL abbiamo estrapolato alcune immagini tattiche interessanti…

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I Lupi di Heychnes – Wolfsburg

Heckings WolfsburgNello scontro diretto al vertice della classifica tedesca i lupi di Heycknes sbranano il Bayern Munchen con un risultato netto e schiacciante che li classifica ormai come la vera alternativa al BVB nel contrastare il monopolio dei bavaresi nella Bundesliga, tanto che Jurgen Klopp in tempi non sospetti aveva già dichiarato: Sono rivali da prendere molto sul serio “…. Il calcio tedesco ormai ci ha abituato a rapidità, ritmi altissimi uniti a tecnica e carica agonistica, ma allo stesso tempo a tante occasioni, tanti tiri e tanti goal….

Sotto la guida di Heycknes i Wolves racchiudono molti degli aspetti moderni del calcio, con esterni infaticabili come Perisic e seconde punte offensive come De Brunye, unite a centrocampisti completi tipo Luiz Gustavo e difensori moderni capaci di aggredire e coprire come Naldo…. il tutto a formare una squadra corta, aggressiva ma anche rapida e creativa.

Vediamo gli aspetti che ci hanno impressionato nella partita contro il Bayern…..

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Manuel Neuer – Ice player

neuerSecondo molti esperti è un prototipo…. Tipo una di quelle automobili spaziali che dovrebbero anticipare le innovazioni tecnologiche del futuro.  In realtà Manuel Neuer fin dagli esordi nello Schalke 04, non ha mai deluso mettendo in risalto la grande dote di coraggio che lo ha sempre contraddistinto, tanto che fin dà subito viene identificato come il successore di Jens Lehmann… Leggi il resto dell’articolo

Guardiola: esercizi mirati alla filosofia del TAO

IL CANESTRO AL CENTRO COME FILOSOFIA DI AVERE UN OBBIETTIVO COMUNE E VISIBILE  A CUI FAR RIFERIMENTO E RIMANERE INTORNO A LUI E POI LA SIMULAZIONE DELLA TRANSIZIONE COME GRUPPO E NON COME SINGOLO.

LE ENTRATE E LE USCITE DAL CERCHIO CON LO SCORRIMENTO CIRCOLARE DELLA LINEA DIFENSIVA

Guardiola: Filosofia Universale ( defensive phase )

Pep GuardiolaAbbiamo parlato nella prima parte  di concetti di filosofia, di naturalità della circolazione della palla… e oserei dire della conferma che il Tiki Taka non esiste come metodo, ma che piuttosto è la naturale conseguenza di un concetto di posizionamento in campo.

Si può applicare questi concetti alla fase difensiva?….Vediamo Leggi il resto dell’articolo

Guardiola: Filosofia universale (offensive phase)

Pep GuardiolaNon sono molto incline a parlare di Guardiola…. il web è pieno di argomentazioni che si rischia di non saper cosa dire sulla sua visione del calcio, tanto che mi sono avvicinato al suo credo non tanto tatticamente, quanto più alla ricerca di qualcosa di diverso.  La prestazione  del Bayern contro la Roma è sotto gli occhi di tutti ed è inutile parlare di confronti, penalizzando o elogiando giocatori a cui non è possibile insegnare niente nè tatticamente nè tecnicamente….. il calcio di Guardiola ha il sapore di una ricerca personale, dove libertà e distanze si fondono ….e  il gesto tecnico diventa spontaneo.

Cercherò di fare un’analisi chiara fornendo una mia opinione personale, ma dovrete seguirni passo per passo, sarete voi poi a trarne le conclusioni….. Leggi il resto dell’articolo

Pep Guardiadola – Il Diamante difensivo

 

Bayern di GuardiolaIl nuovo Bayern di Guardiola presenta sempre per i neofiti terra di analisi tattiche… ma c’è da dire che lo stesso Pep stà affinando e adattando le sue idee sperimentali ad un calcio (tedesco) che mai si è spinto verso orizzonti che non portassero risultati sicuri. Ma l’apertura mentale ci ha portato a vedere uno dei terzini più forti al mondo ad interpretare quello che da sempre è ritenuto il ruolo di Mediano metodista. Associare Lahm a Pirlo farebbe saltare dalla sedia il buon vecchio Biscardi che ne avrebbe subito fatto un processo di almeno tre puntate televisive, ma Guardiola si è spinto anche oltre quando a Barcellona si inventò il Mascherano difensore centrale. Basta Finto Nueve il nuovo Bayern presenta la Falsa Difesa a 4 dove i terzini sono già centrocampisti  a supportare il centrocampo che con le rotazioni attira gli avversari lasciando alle due ali la possibiltà di rimanere nell’uno contro uno. Lo screen qui sopra mostra il movimento di Lahm ad integrarsi tra i due centrali come vertice basso con Kross che viene a chiudere quello che sembra un diamante difensivo. I due attaccanti del Dortmund credo che si siano sentiti impotenti di fronte a questa situazione perchè si può solo cercare di costringere ad una uscita forzata su un lato preferibile… ma non si può evitarla. La posizione di Alaba ha sempre aperto il lato di Dante fornendogli un uscita rapida che con il supporto di Kroos che arretrava dava un sovraccarico alla coppia Robben Alaba che a mio modesto parere è una tra le catene più forti che si possa vedere sulla fascia .  Il contributo di Kroos e di Dante alla fase di costruzione lo possiamo vedere in questo screen Dante kroosdove possiamo ben vedere come Dante abbia sfruttato una situazione statica del Dortmund per poter impostare nel corridoio che favoriva una situazione di superiorità numerica con Robben come punto terminale offensivo. C’è da dire che Kross in questo tipo di gioco riesce ad essere meno propositivo in verticale diventando un metronomo che sposta la pressione avversaria, ma l’intuizione di avanzare Martinez sulla trequarti con la rotazione di Kross a scendere sulla mediana a creato un compatto 3 3 3 1 con la linea Boateng Lahm Dante sulla mediana Kross che dirigeva i due terzini propositivi Rafinha e Alaba….sulla trequarti Martinez con le due ali Muller e Robben davanti… Mandzukic. Al di là del risultato l’idea di Guardiola non solo sembra innovativa ma anche ben organizzata, le tre linee infatti riescono a chiudere bene gli spazi interni dando la possibilità di scaglionarsi rapidamente in fase di costruzione, ma Guardiola dovrà ancora stupirci sotto il profilo degli aggiustamenti perchè momentaneamente il 4231 rimane ancora la formazione dove le qualità del Bayern si esaltano. A presto…..Bayern di Guardiola

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