I talenti di Reja

rejaAprendo un finestra sull’Atalanta di Reja non è possibile non notare come ci siano interpreti interessanti pronti sia per una grande squadra sia per palcoscenici oltre i confini italiani. La scuola orobica ha sempre sfornato pezzi unici  per le big e Bonaventura, Zappacosta e Baselli non saranno gli ultimi campioncini che le ottime strutture della Dea hanno saputo valorizzare nel campionato italiano. Quest’anno i nerazzurri bergamaschi sono stati etichettati come “squadra ostica” e scomoda da incontrare, frutto non solo di una buona organizzazione tattica nelle due fasi, ma anche di una attenta composizione dei reparti che gli consentono una buona interpretazione nell’idea di base e un buon atteggiamento anche qualora sia previsto un cambio di modulo. Bene diamo uno sguardo più da vicino. Leggi il resto dell’articolo

Juan Manuel Iturbe – El Messi guaranì

iturbeJuan Manuel Iturbe conquista subito non solo il una piazza diffifile come quella di Verona ma anche gli addetti ai lavori che hanno iniziato a puntargli i riflettori adosso….. se torniamo  indietro nel tempo però troviamo che  il Napoli era in anticipo sulla concorrenza anglo-spagnola di Manchester United e Real Madrid per aggiudicarsi il giovane esterno paraguaiano che si era fatto notare già a 16 anni quando aveva esordito nella selezione maggiore Under 17. Sbarcando a Verona Iturbe si è catapultato in una piazza desiderosa di avere un giocatore di qualità e Mandorlini potrebbe essere l’allenatore giusto per esaltare il suo potenziale offensivo. Infatti Iturbe con Mandorlini potrebbe crescere dal punto di vista tattico ( tallone d’achille del giovane talento ) abituato forse troppo ad una interpretazione sudamericana del trequartista esterno/centrale, nel calcio italiano infatti, i movimenti in fase di non possesso sono forse più importanti di quelli da fare nella fase offensiva. VERONA AZIONI D'ATTACCOL’impostazione voluta da Mandorlini è molto chiara in questo screen che presenta le azioni d’attacco del Verona, la squadra infatti considera l’area di rigore come una zona da ultimo passaggio ed è straordinario vedere come il tecnico chiami le giocate verso l’unica punta da entrambi i lati. Le difese si sono trovate in difficoltà ( pure la granitica Juventus ) proprio perchè il Verona inizia l’ultimo passaggio già ai 30 metri cercando di evitare che la difesa avversaria si possa riorganizzare.PASSAGGI VERSO ITURBEIturbe per Mandorlini potrebbe essere un giocatore chiave per le sue qualità, lo screen sui passaggi ricevuti ci conferma alcune sue caratteristiche. Trequartista mancino… predilige prendere palla alla sua destra dove si allarga con naturalezza, chiamando spesso palla sulla linea laterale.  Molto importante questo….. perchè spesso la sovrapposizione del terzino non è mai alle spalle di Iturbe ma bensì con un inserimento interno del terzino, questo porta la difesa avversaria innanzi tutto a seguire a uomo il giocatore che si inserisce ma soprattutto ad avere difficoltà a raddoppiare su Iturbe lasciandolo spesso nell’uno contro uno.iturbe3Qui possiamo vedere chiaramente la difficoltà del Livorno a gestire il due contro due in fascia, quando infatti il terzino assorbe l’inserimento seguendolo a uomo …..Iturbe legge l’errore di posizione del difensore centrale tagliando dentro lo spazio centrale e sfruttando le sue caratteristiche tecnico balistiche cerca di inquadrare la porta, il tiro nettamente fuori misura è comunque una carta importante per il gioco di Mandorlini che potrebbe far crescere il ragazzo tatticamente negli scambi uno due che vanno dentro l’area di rigore.DRIBLING ITURBEIl talento paraguaiano ha mostrato subito una buona personalità cercando una superiorità numerica vicino all’area di rigore con ottimi risultati in termini di dribling ma portando alla corte di Mandorlini

FALLI SUBITI DA ITURBE

TIRI  IN  PORTA DI  ITURBE

due falli in zona molto pericolosa e 5 tiri di cui due murati…. oltre al gol su punizione. Un giocatore che sicuramente deve crescere sotto il profilo della fase di non possesso dato che come dicevamo il Verona spesso si affida ad un unico terminale offensivo che attacca la profondità e l’area di rigore

CONTRASTI  ITURBEma che Mandorlini stà già istruendo come vediamo nello screen dei contrasti ….perchè il suo stile sudamericano si adatti velocemente all’interpretazione più italiana del trequartista moderno, che deve essere decisivo anche in fase di non possesso e di recupero palla.

PASSAGGI DI ITURBE  A TONIIn fase di ripartenza infatti le sue qualità sono importanti per il gioco del Verona, la sua tecnica di base gli permette come vediamo dalle verticalizzazioni verso Luca Toni di capovolgere rapidamente con la qualità dell’ultimo passaggio la transizione positiva…. forse ancora è troppo presto per affiancarlo ai campioni di comprovata qualità , ma il tifo lo ha battezzato fin da giovane come El Messi guaranì….. A presto

Rombo Innaturale

PRESSING DI SUPERIORITA'Utilizziamo Fm sempre per cercare di far capire come gli Allenatori moderni del calcio reale concepiscano i loro movimenti e le loro idee tattiche. Qualsiasi movimento o uscita da parte di un giocatore di reparto infatti deve essere finalizzata ad un concetto di squadra che permetta alla stessa un vantaggio tattico…. altrimenti molto meglio rimenere in posizione. Tutti gli Allenatori quindi  affrontano con i propri giocatori il problema tattico di quando aggredire il portatore di palla e la direzione in cui può essere lasciato uscire, e anche Fm dà questa possibilità grazie ai settaggi. Presentiamo quindi una soluzione interessante adottata dal 451 su un esterno mancino del 4231, sull’utilizzare il pressing alto per creare superiorità numerica a centrocampo. Quando adottiamo una strategia dobbiamo sempre confrontarla con i numeri, quindi è bene valutare che abbiamo scelto l’interprete giusto… solo quando i numeri ci diranno che l’avversario fà quello che noi abbiamo previsto. Quindi i numeri ci dovranno dire quante volte l’esterno avversario sarà andato internamente una volta entrato in possesso palla e l’altezza da cui sono partiti i suoi passaggi…. Nello screen possiamo vedere come sia molto importante legare l’altezza dell’aggressione all’indirizzamento dell’avversario, infatti se questo tipo di strategia fosse utilizzata vicino all’area di rigore si lascerebbe all’avversario la capacità di attaccare con palle filtranti filtrante in areadietro ai due uomini che marcano il lato debole. La bravura dell’interprete deve essere quella sia di non dare la possibilità che l’esterno vada via in dribling sul suo piede forte che gli permetterebbe di leggere il cross… sia di limitare il più possibile che riesca ad andare internamente vicino all’area di rigore dove come abbiamo detto potrebbe attaccare il lato debole. Nello screen iniziale dove l’aggressione riesce sopra la linea di centrocampo l’esterno mancino, naturale, viene indirizzato internamente, e possiamo vedere come la superiorità numerica a centrocampo sia aiutata dalla difficoltà per il Trequartista di leggere il Cross Passante sul lato debole, risultando molto più semplice la Decisione di appoggiare in scarico ai due centrocampisti che vede, mettendo in condizione però il 451 di un facile Recupero Palla, che prevede comunque che su un’eventuale transizione i tre giocatori che rimangono sopra palla possano considerarsi offensivi. Ultima considerazione è che il terzino che sale e riesce a tenere corte le distanze tra i tre centrocampisti del 451 si possa definitivamente sostituire alla mezzala di riferimento in catena lasciandogli la possibilità di spaziare come Regista avanzato o come Centrocampista Offensivo, dando la possibilità all’Allenatore di scegliere un interprete che abbia molte più caratteristiche da trequartista che da centrocampista puro in un Rombo Innaturale…..A presto

Attaccare alle spalle

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