Allegri 433MrA : il confronto

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Mateo Kovacic – Playmaker d’attacco

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Se il calcio italiano soffre di un profondo smarrimento  a causa della cattiva programmazione sul lungo termine  …. gli allenatori di sicuro hanno il compito di ridare la giusta identità ai talenti che calcano i manti erbosi nazionali.  Proprio Mancini che nella sua tesi a Coverciano aveva chiaramente descritto il ruolo del trequartista ha cercato immediatamente di ridare fiducia ad un giocatore che per adeguarsi al precedente modulo tatticamente complicato per lui, si stava lentamente perdendo alcune delle sue caratteristiche: Leggi il resto dell’articolo

El Maestro Tabarez – Difesa passiva

uruguay tabarezOscar Tabàrez sorprende tutti ancora una volta…. El Maestro per gli addetti ai lavori è l’uomo dei miracoli che nel 2011 modella la sua squadra in corsa e vince un’inaspettata Coppa America e al Mondiale Brasiliano parte male contro la Costarica per poi vincere in due campi ostici come quello inglese e italiano.  Dichiarerà : ” E’ un segno del destino…siamo pronti all’impresa ” e noi mostreremo le sue indicazioni contro l’Italia nel Death Match…… Leggi il resto dell’articolo

Prego Signora…..

juve conte wallpaper” La Juve ha giocato come doveva giocare ” – Così Conte ha sintetizzato e archiviato la sfida con la Roma rimanendo schivo ed evasivo su domande tattiche con risposte tipo ” Siamo stati bravi a mantenere le posizioni e allo stesso tempo a riuscire ad essere pericolosi con i nostri esterni “….. troppo poco. La verità è che la Juventus stà diventando più forte grazie alle nuove sicurezze che Antonio Conte stà dando alla squadra…… continuando a credere in un 352 che stà diventando sempre più duttile nell’interpretazione e che forse stà inserendo negli avversari il dubbio che la Juventus non ha dei veri e propri punti di riferimento sull’atteggiamento che userà in partita. E’ l’arma delle grandi squadre, ben organizzate nelle due fasi, capaci di chiudersi in ogni parte del campo e di ripartire attaccando con più soluzioni, che possono portare al gol più elementi con movimenti il più possibile sincronizzati, grazie al gioco di squadra, grazie ad una filosofia……contro la Roma infatti  prevedeva la divisione del campo in tre settori Juve Roma schema11con presidi rigidi nelle posizioni che dovevano Juve Roma schema2alasciare liberi spazi ristretti all’interno del campo adatti a raddoppiare facilmente in fase di pressing. In fase passiva la Juve ha difficilmente concesso profondità sugli esterni rimanendo attendista sul giropalla e aggredendo  con un pressing direzionale solo il portatore di palla in fascia mentre internamente ha cercato di non lasciare aperti i canali per gli inserimenti delle mezzali o i tagli degli esterni della Roma….. ha concesso solo tre zone libere ( fig. a destra) lasciando a De Rossi un gioco di costruzione privo di creatività con davanti un muro bianconero di gomma che respingeva  al mittente il gioco offensivo del 433 romanista. Leggi il resto dell’articolo

La prima mossa

Juve Roma schema1La Roma di Garcìa è ad un grande bivio stasera e forse psicologicamente è anche in svantaggio, questo perchè Conte può contare anticipatamente su un 11 iniziale più consolidato… LA PRIMA MOSSA di Garcìa stabilirà le possibilità di vittoria della squadra giallorossa, e noi utilizzando il nuovo database di fmprofessional,  avanzeremo un’ ipotesi azzardata ma coraggiosa, e cioè che la vera mossa che spiazzerebbe Conte sarebbe quella di rinunciare all’intramontabile Capitano Francesco Totti. Chiaramente un’eresia che però potrebbe avere il miglior riscontro in termini di risultato, con le opportune modifiche del caso…. la Roma infatti porterebbe a suo vantaggio nella fase iniziale la carta dell’imprevedibilità degli undici piazzati in campo con una versatilità che non darebbe punti di riferimento agli avversari. Con il nostro database abbiamo cercato di ricreare i due schemi probabili con cui entrambe le compagini cercheranno di contrastarsi Juve Roma schema2

 

La Juve ingabbierà De Rossi in Rombo che sfrutterà al massimo le caratteristiche di aggressività dell’ Apache supportato da Vidal e Pogbà…. Con questo posizionamento la Juve di Conte supera qualsiasi centrocampo schierato da Garcìa nonostante le notevoli qualità dei giallorossi. Una volta blindato il centrocampo i bianconeri sfrutterebbero le debolezze del 4 3 3 che sui mezzi spazi delle mezzali posizionerebbero i due consolidati esterni di attacco…. con Lichtsteiner che anticipa i movimenti offensivi a cercare di intimorire un Dodò che potrebbe soffrirne la troppa intraprendeza….. e  Asamoah che nella bilancia di Conte è molto probabilmente il quarto della difesa.

Come attaccare i due centrali difensivi romanisti? – Llorente è l’uomo giusto per impensierire Benatià, fisico prorompente per staccare in area il suo compito sarà di muoversi molto più ad allargare i due specialmente a sinistra…. due i motivi… rientrando una volta servito vede la porta sul piede forte e girando a sinistra apre il lato più pericoloso del fronte offensivo della Juve …. Lichsteiner Vidal e Tevez arrivano vedendo la porta, in più a sinistra potrebbe beneficiare della Tecnica gentile di Paul Pogbà che potrebbe servirlo e potrebbe essere riservito su sponda.

 

Juve Roma schemaLa Roma ha quindi bisogno di agire a viso aperto mettendo a centrocampo l’artiglieria pesante per inserire qualità sulle fasce dove deve assolutamente prendere dietro i due esterni Lichsteiner e Asamoah. Ed ecco la rinuncia al Capitano ….dolorosa ma estremamente necessaria….. Adem Ljajic per capacità di attacco allo spazio potrebbe essere l’uomo giusto che impegna a turno i due centrali Barzagli e Chiellini Juve Roma schema3… a questo punto i due bianconeri rimanenti si troverebbero a contrastare i due inserimenti centrali di Strootman e Bradley che potrebbero andare a turno lasciando il lato debole al temibilissimo Gervinho. La Juve a questo punto non riuscirebbe più a permettersi un Lichsteiner sopra la linea di centrocampo perdendo molta della sua forza sui ritmi alti della partita…. il piano del gioco si sposterebbe a questo punto su un ritmo più lento in costruzione dove la Roma riesce ad esprimersi meglio…

Con questo schieramento La Roma non rinuncerebbe alla gabbia su Pirlo posizionando Strootman e Bradley sui semispazi tra Vidal e il metodista bianconero lasciando Pogbà ad un duro scontro contro De Rossi che potrebbe essere coadiuvato da un attento posizionamento di Maicon.

La fiducia di Garcìa sui due centrali difensivi dovrebbe essere cieca perchè Castàn si dovrebbe alzare a rintracciare Tevez e Benatià si prenderebbe a uomo Llorente.

Una tattica per certi versi coraggiosa ma concludendo la nostra ipotesi sappiamo che sarà una grande partita…. che Juve è in questo momento in vantaggio e le nostre prove sono state effettuate solo per valutare con FM le possibilità tattiche che erano favorevoli per entrambi sempre tenendo a mente che il risultato sarà l’espressione dell’utilizzo migliore delle forze in campo…. A presto e buona visione

Giampiero Ventura – 352 TN .

352 Torino VenturaDopo il successo del 4231 RM di Mourinho ecco un’altra compagine che verrà analizzata da fmprofessional in una serie di post a puntate per spiegarne concetti e filosofia di gioco interpreti e schemi, stiamo parlando del nuovo Torino di Giampiero Ventura, metamorfosi di un allenatore che non ha mai messo in discussione il suo calcio offensivo mantenendone nel tempo i princìpi e plasmandoli alla ricerca del suo nuovo  352 TN.Torino di Ventura1Per iniziare a capire l’impianto voluto da Ventura, che presenta un 352 con meno qualità rispetto alle più attrezzate Juve, Inter e Fiorentina che possono permettersi grazie alla qualità dell’esterno e della mezzala di creare costante superiorità numerica tra il centrocampo e l’attacco, parleremo nei primi screen dell’equilibrio ricercato dal Torino nelle tre fasi grazie  alla compattezza richiesta a centrocampo nelle combinazioni mezzala/esterno. Nel Torino infatti due centrocampisti lavorano sempre in parallelo… in termini scacchistici i granata mantengono sempre il controllo delle caselle centrali con compiti diversi,  cercando in Vives il mix tra Regista e Incontrista affiancato da un altro giocatore che come lui dia geometria polmoni e soprattutto che si faccia sentire sul recupero palla. Da qui la classica disposizione di un centrocampo con un Regista arretrato  che permetta la rotazione in avanti in fase di possesso, garantita dal rientro (Vives) di un giocatore che ha un ruolo di garante della difesa a 4.Torino di Ventura8

Un aspetto molto importante che dà al modulo una connotazione prettamente difensiva con esterni che partono dalla linea arretrata o al massimo dalla mediana a supportare la fase offensiva ma che non hanno i tempi giusti per essere delle vere e proprie ali del 352, con compiti nella fase di non possesso di tornare in quella che è un vera difesa a 5 + 1Torino di Ventura6. Questo ha portato il Mister ha dover delegare ad un centrocampista SPICCATI COMPITI OFFENSIVI negli inserimenti a fare il terzo in attacco.Torino di Ventura9 Le passate esperienze nel 424 infatti  hanno portato Ventura alla considerazione che l’area di rigore debba essere presidiata da almeno due attaccanti per essere pericolosi  quindi nel settaggio di FM  gli esterni granata ( almeno uno) devono avere spazio e capacità di arrivare profondi a fare il quarto in attacco. Quindi vediamo come si configura l’impianto base del 325 TN

Torino di VenturaCome possiamo vedere nello screen piccolo in fase di non possesso il Torino si posiziona in un difensivo 5122 che nel settaggio di FM richiede un’attenzione accurata ai Ruoli e agli interpreti che formano le catene. Catene che costruiscono specialmente nelle combinazioni Difensore centrale/Esterno/Mezzala che difficilmente portano un possesso palla sopra la linea di centrocampo… per questo Ventura al movimento avanzato di un centrocampista chiede ad una punta un movimento in incontro tra le linee.  A sinistra spesso Ventura predilige uno spazio volutamente aperto proprio per le caratteristiche dei giocatori in rosa, Farneroud, D’Ambrosio, Pasquale, El Kaddouri infatti sono tutti giocatori che possono esprimersi con il massimo delle potenzialità in questa zona, mentre sul lato di Cerci l’esterno deve avere caratteristiche di alta adattabilità a centrocampo dato che il Cristiano Ronaldo granata detta i movimenti …. e chi arriva da dietro deve avere le qualità per garantire sostegno.  Ma il principìo principale è che gli esterni mantengano l’equilibrio centrocampo/difesa creando con i due piloni di centrocampo una linea a 4 che realizzi situazioni di superiorità numerica nella fasi di perdita di possesso palla.  Torino di Ventura4L’attacco infatti è gestito principalmente da tre uomini che lavorano centralmente con Immobile perno centrale che arretra tra le linee e spesso la funzione degli esterni è fondamentale per non perdere questa forza centrale, il loro ruolo di presidiare le fasce, non disperde le potenzialità offensive del Torino che frontalmente allo specchio della porta attacca con tre uomini con i tagli di Cerci i contromovimenti di Immobile e gli inserimenti del centrocampista offensivo scelto da Ventura. Quando il centrocampista si allarga infatti (screen qui sotto) l’attenzione dell’allenatore di FM è che si concretizzi il 2 contro 1 in fascia dove però la mezzala rientri subito ad attaccare l’area di rigore, sarà infatti la sovrapposizione del terzino a cercare il fondo che porterà la soluzione della palla nel mezzo Torino di Ventura5Ma l’idea principale è sempre la sicurezza di avere un centrocampo compatto con due giocatori di buona aggressività a proteggere la difesa a tre… in certi momenti di possesso palla il Torino ha fasi transitorie nel 343 che gli garantiscono un fronte d’attacco organizzato supportato nelle transizioni negative dalle coperture preventive. Purtroppo però la qualità del centrocampista che si inserisce è fonte di tanta attenzione sul fronte dei risultati portati alla squadra…. nell’organico del Torino infatti ci sono buoni giocatori che portano a termine con qualità il singolo compito impartito, ma spesso in un ruolo delicato come quello di inserirsi sul fronte d’attacco, Ventura avrebbe bisogno di un giocatore più completo e meno specifico. A presto

Un goal da Cor…onare

Chievo Verona schemiEugenio Corini presenta agli appassionati uno schema perfettamente preparato per far saltare il pressing offensivo in un gioco speculare tra due impianti basati sul 352. L’unico gol contro il Torino fornisce ai tattici di fmprofessional spunto interessante in un’azione che parte con palla al portiere per concludersi con un goal sfruttando la disattenzione avversaria nel gestire le situazioni di posizioni intermedie.  Scopo delle prima costruzione del Chievo….è attirare il pressing su spazi appositamente creati per creare superiorità numerica a centrocampo creando una situazione di uno contro uno in fascia su lancio aperto. Una delle caratteristiche di Corini sulla prima palla è quella di tenere i due centrali esterni larghissimi e bassi fuori dallo specchio della portaChievo Verona schemiquesto permette alle 3 mezzali del 352 di muoversi incontro e in avantisulla palla di costruzione, ma lo schema proposto prevede che l’esterno laterale ( SARDO ) salga alto sopra la linea di centrocampo in anticipo sulla prima palla, la mezzala di riferimento ( Bentivoglio) si apre lateralmente a prendere il suo posto cercando di attirare il secondo pressing… da qui il Chievo si adegua in base ai movimenti avversari…. quando Vives lascia la posizione per chiudere la giocata diretta su Sardo che si era alzato… l’errore di Basha o Immobile in arretramento a coprire il Regista Rigoni, scatena una serie di decisioni errate che portano al goal…Cattura8Corini ha preparato accuratamente lo schema sapendo benissimo che Brighi pressa sempre alto con Vives che accorcia qualora venga saltato, questo crea nel centrocampo a tre situazioni in cui una mezzala del lato debole può avere campo aperto su una palla di ritorno,  ma è necessario il rientro di una punta nella zona lasciata scoperta a creare lo scaricoCattura10Chiaramente creando situazioni di due contro uno in campo aperto, la difesa del Torino ha dovuto affrontare una serie di decisioni immediate su uno schema accuratamente preparatoCattura3ben lontano dal semplice finale che prevede un cross su un’entrata a rimorchio della punta che aveva accorciato tra le linee… A presto

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