Paulo Sousa: il basculamento


paulo.sousa.profilo.fiorentina.2015.16.538x358Cerchiamo di capire il punto di forza della Fiorentina di Paulo Sousa che ha spiazzato tutti i propri avversari rivisitando in chiave moderna  un concetto base di un noto modulo. In effetti un vento di novità ha soffiato nel campionato italiano…. e Paulo Sousa vuole farsi paladino di questa notizia..Immagine 7Nei manuali del calcio il 442 ha nel suo background il movimento ad orologio dei due centrocampisti centrali che noi chiameremo più propriamente…basculamento. E’ un movimento fondamentale perchè oltre a spingere l’occupazione di due zone franche ( trequarti e mediana) consente alla squadra di cambiare numericamente struttura con una dislocazione che da  3 linee passa a 5 linee. Il basculamento è di fatti un movimento che è favorevole a tutte e tre le fasi (difensiva/transizione/offensiva)… in fase difensiva ad esempio tra i centrocampisti  uno rompe il gioco l’altro fà schermo, in fase di transizione  invece uno crea gioco l’altro crea un punto di uscita, in fase offensiva uno si propone per lo scarico arretrato l’altro come sostegno verticale ( il guastatore).  Questo movimento applicato bene ha avuto sempre un particolare vantaggio in fase difensiva… quando i centrocampisti si allineano paralleli le squadre avversarie fanno fatica a creare superiorità numerica sulle fasce per il collegamento che avviene con le catene esterne….. mentre quando i centrocampisti centrali basculano gli avversari centralmente hanno bisogno di qualità nella giocata perchè hanno un uomo che gli esce in pressing mentre l’altro si posiziona centralmente a schermo dei due difensori centrali occupando le zone dove potrebbe essere verticalizzato il gioco.

Immagine 8La novità della Fiorentina di Paulo Sousa è proprio questo movimento messo in un contesto e un modulo diverso…e

Milan-BadeljBadelj e Vecino i grandi interpreti, che per assurdo sembrano una grande mela divisa a metà.

Entrambi infatti hanno una straordinaria capacità di compensarsi a vicenda, Milan unisce tecnica ad una ottima lettura di gioco situazionale… è l’uomo che trova l’ago nel pagliaio tanto per intendersi, Matias Vecino invece è duttile e intelligente tatticamente… può fare il Regista che salta l’uomo ma anche il centrocampista di transizione, è sicuramente un giocatore più impulsivo nella giocata. Chi non avesse letto il post sulla filosofia universale di Guardiola  consiglio di perdere un pò di tempo per trovare interessanti punti in comune.

Vediamo alcuni screen presi da Napoli vs Fiorentina:

possesso 3Immagine 15una delle difficoltà maggiori che trovano gli avversari è contrastare la fase di impostazione della squadra viola. Badelj e Vecino come dicevamo si muovono basculando davanti alla difesa con il Napoli che fortemente preoccupato dai giocatori posizionali dietro di sè… non riesce ad essere nè aggressivo nè coordinato sul pressing, e preferisce marcare le linee di passaggio centrali della Fiorentina.

Questa disposizione per la Viola (screen a destra) è molto importante per esprimere un calcio verticale ed è decisiva successivamente nel creare subito accumulo di gioco una volta che la palla si trova nella metacampo avversaria… proprio per questo motivo i gigliati prediligono e sono fortemente motivati a costruire sul corto piuttosto che alzare la palla e lanciare lungo. I posizionali infatti sono i reali giocatori di movimento che dettano i tempi alla squadra per creare gli spazi per verticalizzare, coadiuvati e supportati da due giocatori intermedi che danno ampiezza ma che spesso galleggiano sul campo in attesa di essere chiamati in una delle due fasi principali (offensiva/difensiva).

mettiamo ad esempio a confronto in sequenza il precedente screen con uno di pochi minuti prima per capire come il Napoli abbia cambiato subito atteggiamento del pressing per non cadere nella trappola del basculamento…

basculamentoecco lo screen in avvio della partita con la Fiorentina che può uscire bassa con una giocata a tre tempi con Vecino ma anche alta accorciando i tempi con Badelj, il pressing collettivo del Napoli…. fatto con 4/5 uomini può mettere in difficoltà il reparto difensivo se viene saltato con uscite veloci, quindi cambio…possesso 3e siamo tornati allo screen principale (sopra) dove il possesso della Fiorentina viene soffocato piuttosto che aggredito.possesso

Il Napoli era ben organizzato per contenere ma il 5 vs 5 non permetteva il recupero palla perchè il centrocampo era sotto pressione nel coprire le verticali… questo non permetteva di disturbare la prima linea di possesso della Fiorentina

possesso 2Ecco un esempio della ricerca di un uscita veloce a due tempi, la palla viene fatta circolare sull’esterno per cercare subito i posizionali ( notare come Hamsik accelleri a chiudere la verticale) … è la prima linea infatti che spesso si incarica di saltare il centrocampo ma questo può avvenire solo quando gli avversari rinunciano di attuare un pressing collettivo. Se chiusi il basculamento dei centrocampisti permette di virare rapidamente con un uscita più lenta a tre o quattro tempi che innescano anche i giocatori in ampiezza.

Nota** Molto importante, la Fiorentina riesce facilmente nelle azione di ricerca del terzo o quarto uomo che al 99% dei casi si identifica in Kalinic (preferito a Babacar o Rossi). L’opzione di passaggio diretto per Igòr è intimidatoria contro le squadre che hanno intenzione di pressare alto e disturbare la costruzione ragionata, l’attaccante croato infatti è adattissimo sulle palle sporche e ha il carattere e la cattiveria giusta per concludere l’azione.

Altro punto importante il rinforzo a centrocampo:

Badeljtra i posizionali infatti Valero è inamovibile sia per condizione atletica sia per intelligenza tattica… suo il compito di rinforzare il basculamento dei mediani quando sono messi sotto pressione, i gigliati possono formare velocemente un centrocampo a 3 ruotando nelle posizioni ( Vecino si apre da mezzala come nel centrocampo del 433)

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Badelj uscita esternaquando la comunicazione tra Badelj e Vecino rischia di interrompersi i suoi movimenti a sostegno sono fondamentali per creare sovraccarico a centrocampo e cercare di uscire lateralmente in ampiezza ( Valero questa volta cadde più profondo e il centrocampo si conforma a cono rovesciato 2+1 avanzato)

Vediamo alcuni cose interessanti in fase difensiva…

data la presenza di tre giocatori posizionali è importante mantenere pressione una volta che la palla entra nella metacampo avversaria, questo perchè su una palla recuperata avere la linea difensiva avversaria sotto scacco del proprio attacco può permettere a chi recupera palla di agire anche su palla scoperta mentre gli attaccanti possono muoversi per creare un 2 vs 1 favorevole…vediamo:

pressing altosul pressing alto i tre posizionali sono la falange che pressa alta… ma è interessante vedere come sia Badelj che Vecino partecipano attivamente sia in fase di costruzione sia in fase di recupero palla a comporre un 3+2 di sostegno . ( a sinistra  il recupero palla di Badelj su Allan)

pressiing e contrasto d'anticipoqui invece il contrasto indiretto di Vecino…. entrambi i centrocampisti della Fiorentina danno un atteggiamento molto aggressivo a tutta la squadra che ha due linee di pressing una alta e una intermedia e permette alla difesa di avere il tempo di ricompattarsi facilmente a quattro difensori. Gli esterni larghi infatti vedremo come si affrettino a recuperare le posizioni

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pressing intermedioBadelj  và dentro i posizionali a pressare intermedio e Vecino rimane in copertura… ogni palla recuperata sopra la linea di centrocampo permette ai gigliati di creare situazioni di gioco offensivo frontali molto pericolose.

In fase di non possesso invece il basculamento consolida la linea difensiva:

fase difensivaè importante…. perchè gli esterni che in fase di possesso danno ampiezza alla manovra… in fase di non possesso agiscono immediatamente in modalità  conservativa (come abbiamo già detto). I loro movimenti sono molti simili a quelli di un esterno del 352 che deve premere e avere gamba per contenere

pressing stile 442la disciplina in fase difensiva è la forza della Fiorentina, ricompattare la linea a quattro con il rientro di Alonso consente nè a Badelj nè a Vecino di dover cadere sulla linea… questo permette con una scalata di Valero di posizionarsi rapidamente in un 442 o 4411 con i mediani che agiscono da veri centrocampisti difensivi …… quindi possono pressare già a metacampo e marcare gli avversari sulla trequartiImmagine 34.

fase difensiva profondaLa pressione continua dei tre posizionali è fondamentale per dare i tempi di rientro alla linea difensiva….Badelj e Vecino in questo modo riescono a lavorare in ampiezza senza mai abbassarsi troppo mantenendo un baricentro alto anche in fase difensiva . Interessante la scalata di Vecino a coprire la massima ampiezza, ma è fondamentale una squadra che accorci rapidamente i reparti e rallenti i tempi di gioco avversari.

Un gioco altamente dispendioso e probabilmente non adatto a tutti i giocatori in rosa di Paulo Sousa, in ogni caso per ora i risultati confermano che qualcosa di nuovo c’è…

A presto…

***Scriveteci ***

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