Mourinho: Le mie transizioni


chelseaQuando parliamo di Mourinho lo facciamo per dare delle indicazioni per tutti coloro che amano il 4231… e non è possibile non imparare dallo Special One. Il Chelsea 2014/15 risponde a tutti i canoni delle idee tattiche  del tecnico portoghese, con i due innesti Fabregàs e Costa sposano alla perfezione il suo credo…. ma lo straordinario arsenale offensivo a sua disposizione non può fare a meno delle dei dogmi ….di Mourinho. L’aspetto più interessante infatti è quello che grazie all’accuratezza delle Transizioni, il Chelsea oltre ad esprimere un alto potenziale offensivo riesce a far convivere e a coniugare le due fasi di gioco nonostante l’alta percentuale di giocatori offensivi, tecnici e veloci negli 11 titolari schierati in campo.

Forse la grande novità del Chelsea 2014/15 è la versatilità della transizione…. una caratteristica che  in un classico 4231 spesso non viene ricercata perchè i 4 giocatori offensivi dedicati alla ripartenza vengono spesso giudicati sufficienti a creare il 4 vs 4 contro la linea difensiva avversaria.

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Fabrègas ha fornito al Chelsea la possibilità di avere un’abile giocatore nel processo di creazione e rifinitura della transizione…. ma soprattutto un giocatore non schermabile dagli avversari sulla trequarti. L’intelligenza nel dare la giusta forza alla transizione aggredendo i giusti semispazi creati  dai trequartisti la possiamo notare nell’azione contro l’Arsenal.

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azione della transizione contro l’Arsenal dall’alto

Il 4141 di Wenger in fase di non possesso non riesce a coprire tra le linee perchè il Chelsea passa velocemente in fase di possesso dal 4231 al 4132 con la gestione della transizione di Matic. Con il 4231 stabile Costa è il vertice alto del rombo  della manovra offensiva del Chelsea… e Schurrle diventa la seconda punta di ruolo perchè Oscar si sostituisce a lui nel semispazio interno della trequarti. Questo movimento però non è tanto prevedibile….. come vedremo nel prossimo screen

Movimenti che rendono il Chelsea asimmetrico

Movimenti che rendono il Chelsea asimmetrico

perchè con altrettanta rapidità cambia atteggiamento e  si muove asimmetricamente sempre grazie all’ottima gestione del processo decisionale offensivo di Fabrègas ( che si allinea in fase di costruzione). Nel 4231 asimmetrico il movimento di Diego  Costa è coordinato al taglio profondo di Hazard ( un vero scambio di ruolo tra i due… con Hazard a fare da vertice )…la manovra aumenta di ritmo con questo schema  appena la fascia si apre, perchè il quinto in attacco deve percorrere più campo andando ad Attaccare la Zona profonda della trequarti laterale…. Quindi si realizza un mvimento più offensivo e meno a sostegno come nel primo movimento di Fabrègas

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i famosi Giochi su spazi ristretti di Mourinho portano Diego Costa al goal contro l’Aston Villa

Il Chelsea infatti  con palla in fascia è molto bravo a muoversi in aiuto al portatore di palla con tagli e sovrapposizioni creando angoli di passaggio…. il quinto uomo che arriva dalla zona laterale non viene mai lasciato nell’uno contro uno perchè Mourinho in area di rigore vuole un minimo di due giocatori per il 2 vs 2, quindi  molto importante che l’azione s rifinisca con un cross o una giocata dentro l’area di rigoretransizioni chelsea6Chi conosce Diego Costa non rimarrà perplesso da questo screen più volte visto nella sua permanenza all’Atletico Madrid, il Chelsea con lui ha trovato verticalità immediata, sposandosi perfettamente con le transizioni che diventano capovolgenti di fronte, ma sopratutto ha trovato un giocatore che non si fà mai trovare troppo sotto il centrocampo sulle ripartenze.  Mourinho chiede sempre molto sacrificio agli esterni che devono rientrare anche molto profondi ( spesso il Chelsea si chiude nella propria metà campo con un 442 )

e la punta non deve mai trovarsi bassa e spalle alla porta (vedi questa situazione) transizioni chelsea8

Costa è bravissimo a farsi trovare in anticipo sulla transizione nel 2 vs 1 spesso impalla (dal gergo del biliardo) i due difensori centrali…… Fabrègas in queste situazioni, è una vera valvola di sfogo che deve dettare i tempi ricercando i processi decisionali finali della transizione… il suo continuo galleggiare inserendosi nelle due fasi di gioco e dedicarsi al capovolgimento dell’azione lo hanno portato non solo ad essere playmaker dello SpecialOne ma anche assist man.transizioni chelsea7

Spostato nella trequarti al posto di Oscar il Chelsea si configura con un 4231 di contenimento, i due esterni rimangono stretti alla punta centrale e le transizioni si concretizzano con il classico palla avanti-palla dietro e palla verticale dietro l’ultima linea difensiva.  Matic avanza più spesso in questo caso l’inserimento di Obi Mikel gli fornisce copertura …e grazie al suo mancino completa la costruzione quando Fabrègas si trova sul piede debole.transizioni chelsea9

Quest’ultimo screen è la sequenza di una transizione veloce di Fabrègas….è la conclusione di un Chelsea che quest’anno è più forte perchè è più duttile sia quando è stabile sia quando è asimmetrico… attacca con più uomini è ha più qualità, ma sopratutto ha Diego Costa e Cesc Fabrègas….

A presto….

post scriptum:   per gli amici il video del nuovo acquisto Mohamed Salah

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