Guardiola: Filosofia universale (offensive phase)


Pep GuardiolaNon sono molto incline a parlare di Guardiola…. il web è pieno di argomentazioni che si rischia di non saper cosa dire sulla sua visione del calcio, tanto che mi sono avvicinato al suo credo non tanto tatticamente, quanto più alla ricerca di qualcosa di diverso.  La prestazione  del Bayern contro la Roma è sotto gli occhi di tutti ed è inutile parlare di confronti, penalizzando o elogiando giocatori a cui non è possibile insegnare niente nè tatticamente nè tecnicamente….. il calcio di Guardiola ha il sapore di una ricerca personale, dove libertà e distanze si fondono ….e  il gesto tecnico diventa spontaneo.

Cercherò di fare un’analisi chiara fornendo una mia opinione personale, ma dovrete seguirni passo per passo, sarete voi poi a trarne le conclusioni…..torello    Chi tra tutti quelli che hanno calpestato un campo di calcio non è mai stato all’interno del Torello…

Amato e odiato è l’esercizio madre di tutti i gesti tecnici del calcio, che racchiude distanza,velocità, tecnica, istinto ..forgiandoti mentalmente perchè se sei dentro…. ti senti tutti contro di te e nè devi venire fuori da solo.

Guardiola ne ha fatto un’icona del suo allenamento, non solo tecnico quanto concettuale, arrivando poi ad elaborare un calcio naturale che porti più spontaneità e meno meccanismi faticosamente memorizzati.

BAYERN concept analysys8

BAYERN concept analysys9     Da neofita….. le poche volte che ho visto giocare il Bayern ho sempre avuto una sensazione che le squadre di Guardiola fossero presenti in tutte le parti del campo, come se lo scontro fosse su 11 linee sia in verticale che orizzontale frutto di una disposizione spaziale talmente accurata e precisa che mi ha spinto ad una considerazione che non ci siano dei veri e propri punti di riferimento nella disposizione in campo.

In geometria l’unica figura che non ha angoli e può consentire una combinazione infinita di punti sia esternamente che internamente ….. è il cerchio!!!!

Questa figura infatti fornisce una combinazione di punti che crea infinite possibilità di mezze posizioni rendendo il concetto di modulo versatile praticamente obsoleto.

Il modulo non è più una disposizione lineare 433 / 442….  ma si crea da  solo mantenendo le DISTANZE  e durante la partita la muta non per dei movimenti preordinati ma  si modifica grazie alle caratteristiche dei singoli che lo interpretano….che possono uscire ed entrare dal cerchio ma devono sempre ricercare le distanze, perchè come vedremo è una figura che può allargarsi e stringersi fino a scomporsi.

Facciamo un esempio pratico:

BAYERN concept analysys10

Interpreti schierati contra la Roma

Vi ricorda qualcosa??? – manca uno nel mezzo e sembra il nostro Torello.

BAYERN concept analysys11

Ci siamo divertiti a connotare il Bayern con Interpreti difensivi

Infatti questo è la figura base da cui inizieremo a spiegare la filosofia di Guardiola.

Se dovessimo descrivere a quale modulo fà riferimento questa disposizione saremmo in difficoltà (screen a sx)…. ha la difesa a 3 o difende a 5? e quanti sono gli attaccanti? e in fascia ha 3 o 4 giocatori?

Il modulo per Guardiola è un corpo unico modificabile ….come vedremo più avanti sono le caratteristiche dei singoli che gli danno una connotazione tattica offensiva e difensiva con una particolarità….Il Bayern può spostare le sue qualità in ogni parte del cerchio. Vediamo:

divertiamoci nello screen qui a destra e facciamo un esempio pratico proponendo dei cambi tattici:

Abbiamo fatto delle sostituzioni e schierato 7 difensori 2 tornanti di ruolo e un centrocampista offensivo, eppure non abbiamo cambiato MODULO (secondo voi potrebbe schierarsi dall’inizio in questa disposizione?). Lo sò è un estremismo ma la risposta è SI che potrebbe e il concetto è fondamentale…. si può cambiare pelle senza stravolgere  l’impianto di gioco, ogni giocatore porterebbe nella zona dove è schierato le caratteristiche che lo identificano, ma le distanze annullerebbero le sue carenze tecniche nella fase a lui poco incline … Facciamo ancora un esempio pratico con un Bayern che schiera 7 difensori:

BAYERN concept analysys18

BAYERN concept analysys12  BAYERN concept analysys13 Forse questo piacerà più ai puristi del calcio il 3421/3412 di Guardiola, in questo modo abbiamo punti di riferimento ben precisi con un impianto disposto in 4 linee.

Adesso però grazie agli screen precedenti vi risulterà più chiaro la facilità con cui si è mosso il Bayern contro la Roma, e sul perchè la scelta di Guardiola cade su Bernat che nasce terzino sinistro e si è adattato come esterno di equilibrio più che di rottura.

Nello screen a destra possiamo vedere per gli appassionati la mossa tattica principale della posizione ibrida di Gotzè che trasforma in maniera disarmante il 3412 in 334 …  ma in realtà la sua conformazione circolare con due giocatori all’interno del cerchio lo rende un corpo difficilmente decifrabile in termini di numeri.

taoUna forma che somiglia a qualcosa di veramente filosofico  che è sempre stata la chimera della ricerca personale interiore di una forza che và oltre le leggi della natura.

Ying e Yang ….. il movimento costante delle forze  alla ricerca dell’equilibrio, che non permette alla forza contrapposta di prevelere sull’altra.

Applicato al calcio è il flusso che dà origine a tutto con naturale continuità mutando sempre ma rimanendo sempre lo stesso.

BAYERN concept analysys19

Guardiola lo ha fatto suo elaborandolo prima concetti semplici che prevedono la circolazione della palla esternamente al cerchio …. per poi passare alla al primo principio base della circolazione, un flusso di gioco unico della fase offensiva…. le esclusioni degli interpreti  modificano il flusso ma non la forma e la forza della fase offensiva .

Tutto è naturale è continuo e mutevole ma la forma rimane la stessa in una contrapposizione di forze..

Non esiste punto che non si possa arrivare, la palla può circolare a destra a sinistra e al centro…. può escludere e includere più o meno interpreti che modificano il flusso, ma una cosa è certa quando uscirà dal cerchio sarà un proiettile, come il martello lanciato da un’atleta…

lancio del martello

BAYERN concept analysys

Il Bayern utilizza il terzo uomo dentro il cerchio per contrapporsi alla pressione centrale avversaria, se le forze si contrapposte si respingono…allora la manovra circolare avrà una velocità tale da non essere sostenibile tanto che chi si troverà all’interno del cerchio si sentirà come dentro un Torello

BAYERN concept analysys1

Il Bayern può escludere chiunque dal suo cerchio, tutti si adeguano alle distanze qualora non ci fosse un’interprete, con il solito concetto, ci si avvicina a chi porta palla facendolo entrare nel centro del cerchio…da lì la manovra può prendere una velocità tale che la palla può uscire da qualunque posizione in direzione dell’uomo che rimane esterno

Immagine Pos MedImmagine 36Xabi Alonso è stato il giocatore che ha creato più flusso di gioco ed è evidente  la circolarità del  suo gioco, che comunica con tutta la squadra anche con l’unico che era dedicato a rimanere fuori dal TAO di Guardiola.

Si perchè il centro del TAO può guidare le forze dove desidera cambiando direnzione repentinamente e riuscendo a far uscire il flusso di gioco ad una velocità che non permette nè di seguirlo nè di prevederlo…

Non c’è un solo uomo che si può escludere nella formazione del Bayern Monaco, tutti possono uscire a ricevere palla… e tutti possono entrare nel cerchio per contribuire ad una fase… in un continuo entrare e uscire che muta il modulo ma non lo trasforma.

BAYERN concept analysys23Ruotando ed uscendo dal cerchio possiamo cambiare le catene con una facilità disarmante non dando punti di riferimento all’avversario in fase offensiva, ma anche creando una fase difensiva più rapida e per certi versi  anomala che però lasceremo alla seconda parte del post..

Guardate gli screen qui sotto… per avere un esempio pratico.

BAYERN concept analysys20Il post è lungo e non vorrei renderlo noioso…. voglio concluderlo senza una parola ma con un immagine, perchè la bellezza del gioco di Guardiola stà nella libera interpretazione e forse questo fà bene al calcio…

BAYERN concept analysys5Immagine 18Il gol nasce da un recupero palla e dopo una giocata in profondità di Alonso verso Bernat che si stacca dal cerchio e mette il cross che sarà finalizzato da Lewandowski…  ma le possibilità di circolazione di palla del Bayern in quel momento riprendono tutti i concetti di base di Guardiola, il gol è solo una naturale coseguenza e sarebbe potuto arrivare anche sull’altro fronte.

A presto per la seconda parte……

Annunci

3 Responses to Guardiola: Filosofia universale (offensive phase)

  1. Pingback: Guardiola: Filosofia Universale ( defensive phase ) | fmprofessional

  2. Pingback: I Lupi di Heychnes – Wolfsburg | fmprofessional

  3. Pingback: Paulo Sousa: il basculamento | fmprofessional

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: