Rudi Garcìa – 4141 ROMA .

4141 GarcìaAbbiamo provato per voi la nuova ROMA di Rudi Garcìa perchè i numeri parlano chiaro … è una squadra solida con dei meccanismi precisi in fase difensiva che gli hanno permesso di prendere un solo gol in 8 partite ma con una fase offensiva che non predilige i cross ( 96 con 17 riusciti basti pensare che l’Inter di Mazzarri ne ha fatti 169 con 45 riusciti ) ma capace di una media di 2,75 gol a partita con un solo gol di testa, tira mediamente 12 volte a partita con una precisione del 49%, praticamente quasi 5,9 tiri sono dentro lo specchio, meglio di lei solo la Juve che però non raggiunge la qualità di tiro dei cecchini romanisti che riescono a segnare 5 gol da fuori area contro i 2 dei bianconeri. Una piccola premessa per scoprire su fmprofessionalil nuovo 4 1 4 1 ROMA  di Garcìa .4141 ROMAIl 4141 ROMA  ha nei settaggi una caratteristica importante secondo i dettami di Garcìa …e cioè la reattività dei terzini nella fase di possesso.  Una presa di posizione molto importante per il modulo che si configura spesso con una linea a 3 in mediana che crea subito un filtro importante grazie all’ottimo De Rossi. Non parliamo di pressing  ( lo vedremo più avanti ) ma di filtro capace di orientare le ripartenze avversarie, dando modo agli ultimi due baluardi difensivi di gestire  la profondità della difesa.  Molto importante, questo atteggiamento, perchè per supportare il principìo base della fase difensiva della ROMA che prevede di spingere e arretrare è necessario che i due centrali mantegano le giuste distanze dal centrocampo. Su Gervinho Garcìa chiede tanta qualità nella giocata,  il suo ruolo di primo attaccante deve essere capitalizzato ogni volta che la ROMA esce sulla trequarti avversaria… Balzaretti e De Rossi 4141 ROMA1hanno il compito di essere sempre molto attenti a verticalizzare il prima possibile, soprattutto quando sono evidenti gli spazi aperti davanti a Gervinho per esaltarne le sue qualità tattico fisiche.  Rapidità e attacco agli spazi sono armi terribii nel calcio odierno ma devono essere sempre supportate da una costruzione che fallisca pochissimi passaggi. Nel 4141 ROMA l’attenzione a questo dettaglio è prioritaria quando il gioco si sposta sull’asse Balzaretti-Gervinho calcolando precisamente i filtranti che arrivano in questa zona.

4141 ROMA3Uno dei meriti di Garcìa è sicuramente quello di non aver buttato via il lavoro fatto dai suoi predecessori, Daniele De Rossi infatti è diventato l’uomo chiave della ROMA capace di rendere il modulo di una flessibilità unica in questo momento.  Garcìa infatti nè modifica posizione, ruolo e compiti in base agli avversari portando la ROMA da un 631 a un 2233….. vedremo più avanti…. In un primo approccio difensivo De Rossi con un ruolo di Mediano ha compiti di essere il quarto difensore in area di rigore scalando velocemente sul lato del terzino che esce in fascia 4141 ROMA4

è la GUARDIA dell’impianto la reattività dei terzini potrebbe essere controproducente nelle ripartenze avversarie … il suo compito è quello di coprire le vie centrali offrendo vie di fuga laterali dove la ROMA deve collaborare…. De Rossi ha il compito di inserirsi in tutte le catene difensive diventando l’uomo che raddoppia se collabora con il terzino ma anche il difensore centrale aggiunto se quest’ultimo esce in collaborazione con il terzino lasciando la posizione.

4141 ROMA6Ma la fase difensiva è molto più articolata, Garcìa è disposto a mantenere una seconda punta che gli garantisca di colpire in contropiede solo se il recupero palla è assicurato.  Chi torna dalla fase offensiva deve pressare basso mentre la linea difensiva arretra e si compone a 5, Florenzi esegue un movimento importantissimo nell’impianto del tecnico francese, perchè con palla sulla sua fascia di competenza raddoppia pressando e prendendosi l’uomo…. con De Rossi che in base alla sua posizione sceglie se inserirsi nella linea difensiva o triplicare inserendosi sullo spazio lasciato da Maicon…..mentre con palla sulla fascia contraria è l’uomo che spinge la linea difensiva coprendo il lato debole e portando più uomini possibili a coprire l’area di rigore .  Il 4141 ROMA si configura in un 631 prevedendo Florenzi tornante puro a centrocampo per garantire questa copertura con compiti ad attaccare, la difesa attende  creando densità negli ultimi 25 metri cercando di murare i tiri scoccati dai 30 metri.  Mercì monsieur Garcìa …. una fase difensiva da studiare e da approfondire. A presto

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Il vizio di Insigne


Il Verona apre I..turbe

Lo avevamo gìa detto ma lo vogliamo confermare Juan Manuel Iturbe è un giocatore da tenere sotto osservazione… la fiducia di Mandorlini a questo ragazzo è tanta e lui stà confermando le aspettative. Le doti del trequartista paraguaiano oggi sono state messe in evidenza dai numeri 36 tocchi con 4 palle perse e 32 passaggi al 78% con un Assist e un’occasione da gol creata per la squadra , non male per un giocatore deputato all’ultima decisione prima della finalizzazione della squadra. In ogni caso 2 tiri con un gol uniti alla garanzia di un giocatore capace di creare superiorità numerica sulla trequarti avversaria non possono far dormire sonni tranquilli agli allenatori che se lo troveranno davanti…. A presto

Florenzi live on

Florenzi Ai microfoni di Roma Channel  //  – Ci troviamo bene in tutti i reparti, non c’è un segreto. accorciamo bene in fase difensiva ed in fase offensiva ripartiamo bene. Con i nostri giocatori possiamo far ripartire la squadra, siamo bravi a metterla dentro. Adesso mi trovo veramente bene in questo ruolo, attaccando la porta in posizione più avanzata posso avere più fiato – //

Alessandro Florenzi

Inter – Roma – Lezioni di contropiede

La Roma di Garcìa viaggia a punteggio pieno ma lo scontro di stasera ha qualcosa di speciale… Tutto avviene nel primo tempo con una Roma cinica che mette a segno il 50% dei tiri effettuati, il capitano Francesco Totti finalizza …ma Garcìa batte Mazzarri proprio sul suo campo, il contropiede!!! Gervinho voluto fortemente da Garcìa è una freccia che infila costantemente la difesa nerazzurra, pensare che Walter Sabatini ha dichiarato che per averlo la trattativa è stata difficilissima e con un altro allenatore non avrebbe mai pensato di comprarlo.

Motivazione – Il tredicesimo in campo


UN DISCORSO DI GRANDE IMPATTO PERCHE’ LA VITTORIA SCATURISCE DA UN EPISODIO E UN EPISODIO E’ UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI

Juan Manuel Iturbe – El Messi guaranì

iturbeJuan Manuel Iturbe conquista subito non solo il una piazza diffifile come quella di Verona ma anche gli addetti ai lavori che hanno iniziato a puntargli i riflettori adosso….. se torniamo  indietro nel tempo però troviamo che  il Napoli era in anticipo sulla concorrenza anglo-spagnola di Manchester United e Real Madrid per aggiudicarsi il giovane esterno paraguaiano che si era fatto notare già a 16 anni quando aveva esordito nella selezione maggiore Under 17. Sbarcando a Verona Iturbe si è catapultato in una piazza desiderosa di avere un giocatore di qualità e Mandorlini potrebbe essere l’allenatore giusto per esaltare il suo potenziale offensivo. Infatti Iturbe con Mandorlini potrebbe crescere dal punto di vista tattico ( tallone d’achille del giovane talento ) abituato forse troppo ad una interpretazione sudamericana del trequartista esterno/centrale, nel calcio italiano infatti, i movimenti in fase di non possesso sono forse più importanti di quelli da fare nella fase offensiva. VERONA AZIONI D'ATTACCOL’impostazione voluta da Mandorlini è molto chiara in questo screen che presenta le azioni d’attacco del Verona, la squadra infatti considera l’area di rigore come una zona da ultimo passaggio ed è straordinario vedere come il tecnico chiami le giocate verso l’unica punta da entrambi i lati. Le difese si sono trovate in difficoltà ( pure la granitica Juventus ) proprio perchè il Verona inizia l’ultimo passaggio già ai 30 metri cercando di evitare che la difesa avversaria si possa riorganizzare.PASSAGGI VERSO ITURBEIturbe per Mandorlini potrebbe essere un giocatore chiave per le sue qualità, lo screen sui passaggi ricevuti ci conferma alcune sue caratteristiche. Trequartista mancino… predilige prendere palla alla sua destra dove si allarga con naturalezza, chiamando spesso palla sulla linea laterale.  Molto importante questo….. perchè spesso la sovrapposizione del terzino non è mai alle spalle di Iturbe ma bensì con un inserimento interno del terzino, questo porta la difesa avversaria innanzi tutto a seguire a uomo il giocatore che si inserisce ma soprattutto ad avere difficoltà a raddoppiare su Iturbe lasciandolo spesso nell’uno contro uno.iturbe3Qui possiamo vedere chiaramente la difficoltà del Livorno a gestire il due contro due in fascia, quando infatti il terzino assorbe l’inserimento seguendolo a uomo …..Iturbe legge l’errore di posizione del difensore centrale tagliando dentro lo spazio centrale e sfruttando le sue caratteristiche tecnico balistiche cerca di inquadrare la porta, il tiro nettamente fuori misura è comunque una carta importante per il gioco di Mandorlini che potrebbe far crescere il ragazzo tatticamente negli scambi uno due che vanno dentro l’area di rigore.DRIBLING ITURBEIl talento paraguaiano ha mostrato subito una buona personalità cercando una superiorità numerica vicino all’area di rigore con ottimi risultati in termini di dribling ma portando alla corte di Mandorlini

FALLI SUBITI DA ITURBE

TIRI  IN  PORTA DI  ITURBE

due falli in zona molto pericolosa e 5 tiri di cui due murati…. oltre al gol su punizione. Un giocatore che sicuramente deve crescere sotto il profilo della fase di non possesso dato che come dicevamo il Verona spesso si affida ad un unico terminale offensivo che attacca la profondità e l’area di rigore

CONTRASTI  ITURBEma che Mandorlini stà già istruendo come vediamo nello screen dei contrasti ….perchè il suo stile sudamericano si adatti velocemente all’interpretazione più italiana del trequartista moderno, che deve essere decisivo anche in fase di non possesso e di recupero palla.

PASSAGGI DI ITURBE  A TONIIn fase di ripartenza infatti le sue qualità sono importanti per il gioco del Verona, la sua tecnica di base gli permette come vediamo dalle verticalizzazioni verso Luca Toni di capovolgere rapidamente con la qualità dell’ultimo passaggio la transizione positiva…. forse ancora è troppo presto per affiancarlo ai campioni di comprovata qualità , ma il tifo lo ha battezzato fin da giovane come El Messi guaranì….. A presto