Arjen Robben – Catalizzatore Offensivo

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Si avvicina la finale di Champions League e tutti siamo curiosi di capire come due squadre che si conoscono alla perfezione cercheranno di sorprendersi a vicenda. Cruciali saranno i semispazi di centrocampo e le interpretazioni dei trequartisti da ambo le parti…tatticamente però il Bayern sembra più preparato a mantenere i nervi saldi a centrocampo, Robben e Ribery (il francese di più) sono in grado di fare la guardia in fascia per un coperto 4 4 1 1 mentre Muller è duttile ad integrarsi tra Schweinsteiger e Martinez per creare un 4 3 3  che si trasformi per l’avversario in un temibile 4 2 4. Nell’immaginario collettivo la pericolosità del Bayern è identificata nel trio di trequartisti davanti alla punta ma spesso lo show delle discese palle al piede delle ali non danno la possibilità di leggere bene la situazione tattica creata. Robben ad esempio è un forte catalizzatore di pericoli in fase offensiva ed Heynckes lo utilizza per scopi utili anche per la squadra….ad esempio chi se fosse nelle veci di un allenatore non si arrabbierebbe vedendolo intestardirsi nei dribling impossibili o nei tiri da ogni angolazione quando è evidente che un semplice passaggio smarcherebbe uno dei suoi compagni che avrebbe sicuramente un’occasione più nitida rispetto alla sua…. La realtà è che il Bayern ha bisogno di lui non solo perchè la sua grande qualità sotto porta ha risolto spesso partite difficili con i suoi tocchi rapidi prima di vedere la porta e i suoi tiri che spiazzano il portiere, ma anche perchè il Bayern ha bisogno della sua grande personalità per il movimento dei due mediani che cadono sempre arretrati a supportare il controllo del basso centrocampo a 4 in collaborazione con Dante e Boateng, e più si abbassa il baricentro più il Bayern ha bisogno di Robben per risalire. Mediamente infatti Robben fà 20 accellerazioni a partita ma si limita a 2 dribling a partita e a 1.8 passaggi chiave a partita e 5 assist, ben lontano dal suo antagonista Ribery che chiude a 4.5 dribling a partita e 3.5 passaggi chiave a partita e 14 assist. Dati che confermano come per Heynckes… Robben sia molto funzionale al centrocampo per il suo lavoro nell’aprire i semispazi e dare ai centrocampisti e ai terzini una transizione che gli permetta con i tempi giusti l’occupazione territoriale corretta. Tutto questo integrato con una fase offensiva che lo possa sempre mantenere molto vicino alla porta perchè i suoi gol sono sempre da rivedere 10 volte per esecuzione tecnica e balistica.robben bayern monaco blog2

Nel gol contro l’Eintrakt  Frankfurt Robben catalizza la fase offensiva ma si vede bene come i semispazi della diagonale corta difensiva a centrocampo siano liberi per il reparto arretrato. Proprio sul semispazio creato da Robben avviene lo scambio Mandzukic Schweinsteiger  che potrà attaccare da lontano i due difensori centrali in mezzo all’area. Il suo diretto marcatore a centrocampo legge il contromovimento di Mandzukic mantenendo la posizione e  per i due centrocampisti del Bayern si aprono gli inserimenti, uno schema molto difficile da coprire se calcoliamo che Robben nello stesso momento finta si accentra ti punta e cerca la porta come uno squalo che sente l’odore del gol. Lahm ha…. sempre grazie a Robben…. una libera interpretazione del cross che può arrivare sia dalla trequarti sia dal fondo calcolando sempre efficacemente quanto la difesa si schiacci in area, il suo arrivo a rimorchio è un classico del Bayern ma tatticamente al suo arrivo il danno è stato già fatto, perchè comunque lui è la fase finale e il giocatore di rifinitura in fascia di uno schema offensivo di Heynckes. Nel flusso di gioco possiamo capire che Schweinsteiger è insieme a Lahm il regista arretrato del Bayern con Bastian che essendo il fulcro dell’uscita palla al piede della difesa bavarese ha bisogno delle diagonali di gioco dei trequartisti per dare ampiezza e sviluppo territoriale al reparto di centrocampo.

La collaborazione Schweinsteiger Robben infatti è sempre finalizzata ad aprire i semispazi a centrocampo sopratutto quando come in questo caso  manchi l’altro perno offensivo Ribery, evitando sistematicamente le palle filtranti verso Gomez.  Lahm ha grande creatività sia di movimento che di passaggi perchè può sempre usufruire del semispazio creato da Robben davanti a lui, portando sempre grande contributo dal basso centrocampo fino alla trequartilahmPrendendo in considerazione la partita contro il Borussia M’Gladback possiamo vedere come nonostante l’interpretazione diversa di Robben i principi tattici siano identici. Contro il Frankfurt la posizione molto più centrale aveva caratterizzato le sue accellerazioni a creare spazio per Lahm che aveva potuto attaccare la fascia in modo continuativo robben bayern monaco blog4contro il M’Gladback Robben assume una posizione molto più da Ala pura cercando sempre con le sue accellerazioni di allargare il suo diretto marcatore portandolo sulla fascia. Con questa interpretazione il Bayern si conforma in un 4 2 4 ma sempre con il principio fondamentale che il Bayern possa avere uno sfogo di flusso di gioco in fascia che gli permetta gli adattamenti a centrocampo questo dà alla formazione tedesca una marcia in più grazie alle caratteristiche tecniche di Robben e Ribery…robben bayern monaco blog3il goal di J.Martinez nello screen ci fà vedere come la posizione aperta di Robben abbia dato con una concatenazione di movimenti la possibilità di attaccare in collaborazione con Muller la difesa avversaria. Muller infatti ha avuto la possibilità di giocare come seconda punta pura (vedi posizioni medie) attaccando frontalmente i due difensori centrali avversari partendo da una posizione in cui è difficile portare una marcatura aggressiva. Il vantaggio di potersi posizionare nel semispazio creato da Robben porta la squadra avversaria ad allentare le posizioni a centrocampo con la possibilità per i centrocampisti bavaresi di integrarsi centralmente con i movimenti della prima punta, questo ha contribuito a formare un 4 2 4 che mettesse sotto scacco i due difensori centrali del M’Gladback che su difesa alta si fanno prendere dietro le spallemullerDai flussi di gioco i due Registi del Bayern cambiano decisamente gioco occupandosi di una fascia ciascuno, il centrocampo gestito da Bastian non è più la principale fonte per Robben che parte largo accentrandosi con le accellerazioni ma è molto più sbilanciato verso Ribery che ha caratteristiche a cadere a centrocampo molto più facilmente di Robben, in alternativa Lahm si occupa della fascia opposta concentrando molto più i suoi passaggi e limitando la sua creatività ai passaggi verticali in profondità mantenendo comunque il principio che con palla ai trequartisti il Bayern occupa territorialmente il centrocampo. Non è un caso che proprio qui nel post  Conte – Attacco al Possesso si possa vedere come la Juventus nel primo tempo della partita di ritorno abbia cercato di bloccare i due punti di sfogo del Bayern (Schweinsteiger e Robben) lasciando a Lahm la prima palla su Mandzukic su cui Conte aveva previsto l’aggressione. Concludendo possiamo dire che molta dell’offensività del Bayern dipende dallo sfruttamento delle zone aperte dalle tracce di Arjen Robben e quindi conseguentemente dalla prestazione dello stesso, in ogni caso adesso è facile capire come Heynckes faccia davvero fatica ad arretrarlo in una posizione difensiva rispetto al compagno Ribery che raggiunge posizioni da centrocampista aggiunto…. un giocatore di questo calibro in una giornata incontenibile infatti potrebbe  vincere da solo la Champions League e  in caso fosse necessario difendersi…. meglio toglierlo dal campo piuttosto che vederlo fare il terzino. A presto

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Colantuomo – Calcio propositivo

atalanta+colantuomo1RIPRENDIAMO un’interessante intervista a Mister Colantuomo che analizza la stagione della sua Atalanta: ” La stagione scorsa ci aveva lasciato delle certezze e quest’anno abbiamo deciso per la continuità, così l’idea di due esterni offensivi di qualità, un Regista un trequartista e una punta di ruolo è rimasta. L’Atalanta aveva un tesoretto e andava valorizzato, si chiama Ezequiel Schelotto, un giocatore che ha bisogno di molto campo per esprimere le sue qualità di cursore quindi siamo partiti da un centrocampo a 4 che gli desse modo di puntare sempre in velocità l’esterno difensivo avversario ecco perchè dietro di lui spesso ho impiegato Raimondi che è un giocatore duttile che può fare tranquillamente il quinto di centrocampo a destra. La mia idea è stata quella di impostare un’Atalanta dal calcio propositivo che non avesse mai i terzini bloccati questo perchè dobbiamo anche lavorare per valorizzare i nostri talenti tipo Bonaventura per aiutarli ad approdare in squadre che lottano per una posizione in Europa, le cessioni di Peluso, Padoin e le convocazioni di Prandelli fanno parte dei risultati che ogni inizio di stagione ci prefiggiamo. A centrocampo ho sempre prediletto la costruzione ma io dico sempre che in fase di non possesso voglio otto se non nove elementi sotto palla, anche a Cigarini che è il Regista della squadra chiedo almeno la fase di copertura lasciando a Carmona la fase d’interdizione, peccato per l’infortunio di Biondini che lo ha tenuto fuori molte partite perchè senza di lui è mancata molta corsa al centrocampo, che avrebbe liberato Cigarini da molti compiti difensivi. Durante l’anno abbiamo provato anche la difesa a tre e forse la migliore Atalanta è stata nel primo tempo del ritorno contro la Sampdoria, ma pre praticare la difesa a tre servono meccanismi rodati e conoscenze consolidate, altrimenti si rischia di rimanere bloccati e non dare fluidità alla manovra. Io l’ho utilizzata spesso per mettermi a specchio con gli avversari per avere superiorità numerica in difesa e per presidiare le corsie laterali, ma devi avere gli elementi giusti per controllare l’intera fascia. Io ritengo che la zona più importante dove dobbiamo essere superiori è quella davanti ai terzini avversari, un settore difficile da controllare per loro, perchè possono venerti a prendere la prima mezz’ora poi questo movimento non è più nelle loro corde e io voglio che iniziamo a creare da qui le azioni pericolose. Se ci fossero i loro esterni di centrocampo a contrastarci allora alzo i nostri terzini che devono tenerli impegnati dando alla difesa il compito di uscire dal basso, certo bisogna tenere a mente che partendo da dietro occorrono giocatori dotati dal punto di vista tecnico, soprattutto quando gli avversari ti marcano il metodista che potrebbe aiutare la costruzione. In ogni caso tutte le partite sono uniche e devi sempre valutare se se difendere a tre o a cinque perchè se non hai giocatori che possono interpretare il modulo correttamente devi attaccare sempre la seconda palla abbassando il pressing…. se sbagli l’aggressione sulla prima palla infatti gli avversari ti prendono dietro al terzino e non c’è via di scampo…..” A presto.

Mourinho – 4231RM ….

Real Madrid FOTOContinua l’articolo sul 4231RM per chiarire la fase difensiva e l’interpretazione nella zona asimettrica del modulo che come vedremo necessita delle dovute attenzioni. Come premessa possiamo dire che abbiamo sempre detto che non esiste un’unica interpretazione e che le sfumature e i dettagli ormai fanno la differenza su moduli apparentemente uguali, ma i concetti di base sui punti di forza e di debolezza devono sempre far parte del bagaglio tecnico dell’allenatore di FM. Quindi parleremo dei SEMISPAZIR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)Nel 4231RM possiamo vedere un concetto avanzato dell’occupazione degli ampi spazi che i movimenti dei compagni possono creare nell’interpretare una strategia dell’impianto. Se prendiamo il terzino  l’atteggiamento nel 4231RM è quello di anticipare la fase offensiva e la transizione difensiva posizionandosi rispetto all’avversario in anticipo sulla fase di possesso palla.  I semispazi infatti sono spazi che non escludono la partecipazione ad entrambi le fasi di gioco ma che possono avvantaggiare la squadra qualora la propria squadra inizi la manovra offensiva o ripieghi in fase difensiva. In ogni caso parliamo di occupazione in anticipo sull’avversario che richiede caratteristiche fisico/mentali adatte all’interpretazione. Se guadiamo lo screen possiamo subito vedere che il 4231RM dìa sempre la possibilità al terzino di poter spingere profondamente ma senza le dovute coperture preventive non può escludersi dal partecipare attivamente alla fase difensiva in fascia, quindi il suo adattamento nei semispazi garantisce sempre equilibrio con un rischio calcolato. Come vedremo più avanti il movimento non ha le caratteristiche dell’aggressione agli spazi ma si configura molto di più come un movimento di adattamento R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-2

Riprendendo il concetto di Semispazio in questo screen possiamo vedere che l’impianto permetta al terzino di unirsi ai tempi del Regista ottenendo sulla fascia un sovraccarico naturale. Tatticamente a questo punto non possiamo più parlare di un lato debole del modulo perchè l’esterno offensivo avversario si ritrova ad essere in inferiorità numerica sulle transizioni e può agire solo se i suoi compagni riescono a servirlo con palla alle spalle della linea difensiva. Il rovescio della medaglia è lo scarso scaglionamento della coppia che spesso si ritrova appiattita nelle fasi di gioco rendendo la fascia coperta in ampiezza ma penetrabile in lunghezza. E’ chiaro il dispendio fisico necessario per entrambi gli interpreti e MOURINHO ha optato per scelta di avere l’uomo più forte in fase offensiva proprio su questa fascia per avere la possibilità di modulare la pressione della spintaR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-3Sul ripiegamento difensivo si agisce sempre in sovraccarico sui semispazi andando ad attaccare in una zona intermedia  in anticipo rispetto al reparto difensivo, ma è evidente l’appiattimento della coppia che spesso se presa in parità numerica non ha mai possibilità di attaccare il portatore di palla nel 2 vs 1 agendo spesso singolarmente nei compiti di aggressione e copertura dell’uomo che si inserisce. Qui il 4231RM non può concedere Dribling o uno-due che permettano l’attacco dietro le spalle quindi con palla all’esterno offensivo avversario la cura dei particolari è fondamentale come la distanza tra i reparti che devono permettere di arrivare con i tempi giusti sul ripiegamento qualora gli avversari ricerchino la giocata centrale. Dallo screen però possiamo capire come il 4231RM permetta sempre alla linea difensiva di posizionarsi nelle zone di riferimento centrali grazie all’azione ritardatrice che si propone in fascia aspettando che uno dei due  Coentrao o Alonso si inserisca come quarto del reparto difensivo. R. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-4Anche in transizione possiamo vedere bene il movimento in anticipo del terzino sul Semispazio cercando di agire come punto di riferimento per le palle alle spalle della prima linea degli avversari. Da qui dobbiamo dedurre che le caratteristiche del 4231RM in una tattica veloce che supporti le folate di Cristiano Ronaldo non possa mai prescindere dall’utilizzo di un terzino a rimorchio che sappia attaccare Senza Palla gli spazi con la possibilità di avere il piede forte aperto alle soluzioni che prevedano anche il cross. L’impressione è che l’impianto possa sempre spingere tanto sullo spazio dietro a Ronaldo e chiaramente Mourinho su tattiche asimettriche fa cadere la scelta su due terzini che gli possano garantire la giusta interpretazione Coentraoemarcelodue giocatori di altissimo livello che possono presidiare la fascia per tutti i 105 metri di lunghezza, qui sotto possiamo vedere come Mourinho in due partite recenti li abbia utilizzati entrambi lasciandogli per 90 minuti il compito di dettare legge sulla fascia di competenza. La squadra con loro si può schiacciare al centro portando Ronaldo a fare il ruolo di punta aggiunta con Alonso in grado di dettare i tempicoentrao3

marcelo3Come dicevamo l’ impressione è che si possa spingere ma la realtà è che spesso i tempi non coincidono con la rapidità di Cristiano Ronaldo che parte molto alto, questo comporta una fase offensiva che nelle ripartenze veloci non sfrutta il massimo del suo potenziale lasciando agli avversari la possibilità di chiudersi al centro come possiamo vedere qui sotto, mancando invece la ghiotta opportunità di attaccare da fuori area la zona lasciata dall’attaccante portoghese.                                                                                                                         R. Madrid - Sevilla fase offensivaPer gli avversari comunque nonostante sia una zona attaccabile l’azione non è mai facile da eseguire dato che la posizione di Ronaldo schiaccia sempre il terzino profondamenteR. Madrid - Sevilla (Visuale TV)-6Qui possiamo vedere proprio quello che stavamo dicendo la difficoltà nel creare superiorità numerica stà nella capacità di tenere bloccato il terzino e nella possibilità di Alonso favorevole della posizione arretrata di anticipare il movimento ad attaccare dell’avversario sul lato asimmetrico, spesso Mourinho quando trova una squadra che riesce ad attaccare bene questo lato opta per la soluzione di avanzare il difensore centrale di riferimento a pressare in mezzo a Coentrao e Alonso dando più forza ai compagni e  riuscendo a fare reparto. Finisce qui l’avventura 4231RM e ma abbiamo potuto toccare e analizzare solo una minima parte delle idee di Mourinho in ogni caso continueremo il nostro lavoro nel cercare di capire il gioco più bello al mondo. A presto

Manolo Gabbiadini – Osservato Speciale

gabbiadiniUn grande Club si vede dai giovani e chi di giovani se ne intende non se ne lascia scappare uno. Così il talento tutto italiano Manolo Gabbiadini finisce nel mirino del BVB come possibile sostituto di Robert Lewandowski; caratteristiche da attaccante completo con fisico longilineo da prima punta ha un sinistro secco e velenoso in grado di infilare i portieri sia sui tagli esterni/interni sia quando si apre con la palla verso la fascia sinistra. Il centravanti è stato giudicato dal MAGO (Jurgen Klopp) tecnicamente molto apprezzabile, Manolo infatti pùò agire sia da punta avanzata che da uomo d’area grazie a due caratteristiche fondamentali: la prima è la capacità di vedere la porta da entrambi i lati la seconda è la capacità nell’uno contro uno di puntare spesso l’avversario sfruttando le sue doti di dribling negli spazi grazie alla buona rapidità di base.manolo gabbiadini Certo il paragone con Robert Lewandowski è ancora troppo prematuro ma le caratteristiche lo rendono davvero molto vicino per la giovane età, anche se per molti degli addetti ai lavori riconoscevano in lui il nuovo Vieri, per noi potrebbe essere anche molto vicino alle movenze di Demba Bà, in ogni caso  le richieste europee e il fiuto di Jurgen Klopp lo rendono un giovane tutto da scoprire anche per gli allenatori di FM. A presto…..Robert Lewandowski (Confronto)

Danny Haynes – Charlton da cineteca

Accellerazione – Velocità – Attacco allo Spazio – HIGH WorkRate defence è Danny Haynes

Mourinho – 4231RM …

 

Real Madrid FOTOUna delle caratteristiche del 4231RM è quella che Mourinho ha consegnato le chiavi del centrocampo ad un Regista puro. L’impianto infatti mette in condizione tutta la squadra di riconoscere in  Xabi Alonso il fulcro dell’inizio della manovra garantedogli spazio a sufficenza e la capacità di decidere se partecipare maggiormente alla fase difensiva o alla fase offensiva. In pratica è il giocatore con più ampia libertà di interpretazione rispetto ai compagni con il compito ben preciso di essere un punto di riferimento sia per i giocatori che hanno bisogno di un appoggio sia per le punte che vogliono essere servite in profondità. Nonostante tutto è per l’impianto anche un grosso punto debole dato che essendo un Regista di ruolo e un regista per la squadra posizionato sulla mediana da lui passa gran parte del flusso di gioco, quindi un attacco mirato potrebbe far recuperare tanti palloni agli avversari in una posizione davvero delicata. Ma vediamo un pò di screenRegistala situazione favorevole al Regista è quella di poter giocare a 360 gradi sopratutto in uscita dalla transizione, il 4231RM come è possibile vedere nello screen ha un lato aperto dove le decisioni per Xabi Alonso sono molto favorevoli con il sostegno corretto dei compagni…. ma molto dipende dal settaggio che abbiamo previsto. Infatti la libera interpretazione  può tradursi in un gioco ragionato… ma anche in un gioco diretto a capovolgere il fronte con l’utilizzo di transizioni veloci sopratutto come in questo caso se Coentrao, Ozil o Cristiano Ronaldo chiedessero palla nello spazio piuttosto che sui piedi.Lo spazio a disposizione è determinante per ottenere i risultati migliori, perchè la capacità di dettare i tempi permette alla squadra di smarcarsi correttamentexabi alonso- ozilSe parliamo di trequartisti moderni parliamo solo di due giocatori e cioè Kroos e Ozil…. capaci di leggere correttamente le fasi di gioco il 4231RM fà vedere come Ozil interagisca nonostante trequartista nel basso centrocampo. Kroos probabilmente è il migliore al mondo ad interpretare correttamente questo ruolo ma Ozil gli è molto vicino per intelligenza tattica, lo screen ci mostra come sia impossibile marcare il palleggio del Real Madrid, avendo Alonso con palla scoperta e Ozil che arretrando libera le corsie di passaggio per gli inserimenti e per l’impianto è determinante questo continuo collegamento tra i due perchè Ozil ha la straordinariacapacità di uscire da situazioni spinose anche sullo stretto a differenza di Alonso che richiede sempre campo per potersi esprimere al meglio.Vediamo un’altro screen che ci fà capire l’importanza dell’asse Ozil – alonso

xabi alonso- ozil 6Alonso essendo asimmetrico l’impianto ha due interpretazioni difensive che lo portano spesso nella zona del terzino con compiti a volte di sostituirlo nella propria zona. Questo movimento è determinante per consentire alla linea difensiva di non scivolare e poter presidiare l’area di rigore concentrandosi su una marcaturaa zona stretta che non permetta alle punte una facile ricezione. Ma l’attenzione durante la partita deve portare l’allenatore a controllare che Alonso non sia troppo dedicato a questa fase dato che lo porterebbe troppo lontano dal suo ruolo iniziale di Regista. Ozil ancora una volta potrebbe essere determinante nel contribuire ad alleviare i compiti di regìa di Alonso andando a ricoprire la sua zona e prendendo in mano la transizione del Real Madrid.xabi alonso- ozil 5 Qui possiamo capire meglio che l’asimmetria dell’impianto abbia bisogno di un lavoro di squadra e che il solo Alonso non può ricoprire l’ampio spazio lasciato da Ronaldo nelle tre fasi di gioco. Ogni suo spostamento che lo porti a defilarsi sulla fascia o a cadere sulla linea difensiva lo toglie dal compito di Regista e Ozil diventa per Mourinho e il 4231RM un punto decisivo per ridare regìa alla squadra. Ecco la bravura dei trequartisti moderni che non si possono più limitare al ruolo di fantasista centrale ma ormai devono riuscire ad integrarsi in appoggio alla fase difensiva andando a fare schermo alle linee di passaggio e a ripartire dando immediata fantasia.xabi alonso- ozil 3Ecco la disposizione classica del 4231RM che non permette di entrare sul lato asimmetrico e lascia la possibilità della ripartenza….quello che colpisce è i tre difensori in area che come dicevamo sono spesso compatti e lavorano sulla zona stretta e sul fuorigioco. Un’arma questa che deve essere usata con il pressing alla Mourinho cioè utilizzando uscite singole che costringano gli avversari a liberarsi del pallone e ad appoggiare ai compagni che siano stati accorciati dai giocatori del Real Madrid. Una tattica a tela di ragno dove più ti muovi e più rimani invischiato….xabi alonso- ozil 4Il centrocampo del 4231RM prevede due mediani e un trequartista ma come dicevamo è ben lontano dall’interpretazione reale, Khedirà è un giocatore verticale con caratteristiche da centrocampista a tutto campo è quello che fra i tre spende sicuramente più fiato , Alonso oltre al recupero palla mette nel centrocampo tecnica e qualità di passaggi unita alla fantasia di Ozil ma la collaborazione tra i due è davvero un segno distintitvo del 4231RM. Anche qui in questo screen possiamo vedere come spesso i due assumono un posizione verticale che non permette mai agli avversari di giocare palla internamente e di essere sottoposti al pressing che costringe a giocate su giocatori che vengono accorciati o anticipati.xabi alonso- ozil 2Ultima considerazione sulla fase offensiva che conferma l’importanza dell’asse Ozil – Alonso, qui possiamo vedere come nonostante ci sia un 4 vs 4 in fascia l’occupazione preventiva degli spazi da parte del Real Madrid lo porti in una situazione di vantaggio. Come avevamo visto in precedenza una caratteristica del 4231RM è il movimento di due blocchi di giocatori in senso opposto con l’occupazione degli spazi in base al tempo che Cristiano Ronaldo riesce a mantenere il possesso palla. Dietro di lui Ozil e Alonso sono continuamente attirati e non permettono agli avversari di ripiegare correttamente, è qui che Ozil spesso mette a frutto le sue capacità ma ha bisogno di Alonso a sostenere perchè a sinistra non ha gli stessi numeri che ha se si allarga a destra. Logicamente stiamo parlando di giocatori ai massimi livelli e come abbiamo cercato di spiegare sempre… questa è un’ interpretazione base dell’impianto ma le caratteristiche dei singoli permettono svariate soluzioni che hanno sfumature più difensive o più offensive, ma che richiedono sempre dovute considerazioni tattiche. A presto……

Dragster Tedesco

julian draxlerLo Schalke stà tentando di tenerselo stretto ma la situazione è infuocata, stiamo parlando di Borussia Dortmund che che in Julian Draxler vede l’erede universale di Mario Gotze in partenza ormai alla corte di Guardiola e voci di corridoio avrebbero costretto lo Schalke a blindarlo il prima possibile. Classe ’93 Draxler ha 20 anni ma stiamo parlando di uno dei trequartisti duttili più talentuosi che il calcio tedesco ci possa offrire, si prende la scena in soli 3 minuti ….Magath durante una quarto di finale contro il Norimberga chiama una sostituzione disperata al 116′ sul risultato di 2 a 2….entra Draxler  e come per magia porta lo Schalke sul 3 a 2. Magath garantisce per lui julian draxler scrittapiedi raffinati sia destro che sinistro degni dei più grandi registi del calcio mondiale, la rifinitura è il suo tocco migliore ma con corsa e dribling è davvero un giocatore capace di giocare anche sulla trequarti in fascia. In Germania lo riconoscono come l’erede raffinato di Muller o il nuovo Ballack ma in chiave internazionale potremmo paragonarlo a Willian o Ibrahim Afellay, unico difetto la fase difensiva ma per il suo talento si può anche chiedere a qualcuno di sacrificarsi. Aspettiamoci sviluppi e godiamocelo in vista di Brasile 2014 certo che per una fucina di giovani campioni come il Borussia Dortmund potrebbe essere un altro colpo  chiave e un’altra vittoria di fiducia nei giovani. A presto…

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