Da Zero… a Dieci…….


Arsenal-Manchester City

Dieci sono i minuti che dovevano convincere Wenger che Mancini stava mischiando le carte dando al suo 4231 un’interpretazione molto più simile ad un 4411. Mancini infatti crea in fase di possesso palla due catene interessanti… a destra Milner è vertice basso con Zabaleta che  si sovrappone e Dzeko si allarga leggermente a fare l’ariete .. a sinistra invece Clichy si alza a fare da vertice a Barry e Silva con in mezzo Javi Garcia a dare equilibrio e Tevez che scorrazza tra le due catene. In fase di non possesso percorre una strada molto più lineare nel suo atipico 4411 cercando di stringere Milner ai due centrali Barry e Javi Garcia ( a volte anche Silva stringe in copertura)  per riportare parità numerica centralmente sul trio Djaby-Wilshere-Cazorla successivamente cerca la superiorità e l’impossibilità di ragionare per i due centrocampisti dei Gunners grazie alla pressione costante di Tevez che arriva sempre dal lato cieco dell’avversario, tutto questo in cambio di accettare l’uno contro uno in una sulla fascia tra Zabaleta e Podolski tenendo sempre a mente nel ripartire che il tedesco spesso si fa prendere alle spalle. ARSENAL-MANCHESTER CITYWenger si accorge subito che i centrocampisti centrali mancano di palleggio e alterna per 5 minuti Djaby prima a destra vicino a Silva e poi a sinistra a fare il regista davanti a Milner, ma non si accorge che l’Arsenal scivola su una buccia di banana. Con Djaby a destra l’Arsenal è più macchinoso in fase di recupero palla e Wenger ha paura della rapidità di Silva combinata all’aggressività di Tevez , però in fase di possesso il francese fà sentire il suo peso la sua fantasia e la sua creatività nel pescare Cazorla che con il suo palleggio che porta immediatamente la squadra al cross. Cinque minuti e Wenger preferisce non rischiare Wilshere a destra gli garantisce rapidità sia nel ripiegare su Silva sia nel sfuggire da Tevez, ma in fase di possesso palla il centrocampista inglese si trova Djaby molto stretto e Podolski troppo alto….soluzioni di passaggio poche quindi unica soluzione portare palla. Intanto Djaby trasferisce la sua poca dinamicità in ampiezza sulla fascia opposta e come si vede dallo screen si potrebbe passare con una minicar da campo da golf…..!! E’ chiaro che Podolski in questo caso dovrebbe fare qualche corsetta tattica, anche se per Wenger è un giocatore prettamente offensivo  l’accorciamento della squadra avrebbe dato sicuramente più palleggio al centrocampo.ARSENAL-MANCHESTER CITY 2Punto chiave prima dell’espulsione Koscielny è che le caratteristiche di Wilshere fanno abissare Cazorla che tecnicamente è l’unico che in realtà può mantenere palla tra le linee facendo scadere la fase di possesso palla all’improbabile possibilità di bucare il City centralmente, infatti la sua caratteristica a tagliare dentro è ben controllata dall’ottimo Javi Garcia.. e se pensiamo che è un mancino naturale,possiamo affermare che Podolski ancora una volta non si presenta in ottima posizione. Il rischio è eccessivo se pensiamo che in entrambi gli screen l’Arsenal prende la ripartenza del City con Djaby che recupera in maniera molto goffa rispetto a Milner, dando la possibilità a Zabaleta di attaccare profondamente dietro a Podolski. Wenger paga sicuramente le assenze, la squadra si è abituata agli equilibri e alla classe di ARTETA , Djaby ha qualità da regista ma è sicuramente molto più simile a Vierà come dice lo stesso tecnico, e lo stesso Giroud si stà proponendo sempre più come una pedina importante per la risoluzione di partite particolarmente chiuse, Walcott infatti anche i queste partite deve trovare gli spazi giusti per dare alla squadra le soluzioni offensive che gli servono se vuol diventare la prima scelta come punta avanzata.Dopo nove minuti  arriva l’espulsione di Koscielny e qualcuno potrebbe inveire contro l’intervento poco ortodosso del difensore centrale, ma l’azione parte proprio sulla fascia debole dell’Arsenal che come abbiamo visto è  troppo poco protetta in arretramento da Podolski ma anche troppo poco DIFENSIVA in ampiezza per le caratteristiche di Djaby che manca anche del ritmo partita, quindi colpevolizzare solo Koscielny potrebbe essere troppo riduttivo. Classica giornata storta per Wenger ma decisamente da Zero… a Dieci……minuti vince Mancini. Thanks e ….A presto

DJABY

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