Robin Van Persie – IL Cobra

Robin Van Persie si aggiudica il premio di miglior giocatore della Premier League, presentandosi ad Euro 2012 con un ruolino di marcia invidiabile. Per l’Arsenal e per Wenger poteva trattarsi di un’anno fallimentare se RVP non avesse centrato 34 gol in 42 partite tra campionato e coppa, tanto che la squadra è sembrata Persiedipendente. L’acquisto di Lukas Podolski da parte dei Gunners non ha impensierito Robin che potrebbe vedersi spalancare gli spogliatoi del Manchester City ponendolo come primo obbiettivo dato che ha perso proprio in queste ore il gioiellino Heden Hazard destinato alla corte di re Chelsea. Anche la Juventus potrebbe avere un 20% di chance ma l’ultimo anno di RVP ha fatto schizzare le quotazioni e un’ipotetica asta potrebbe finire a 45 milioni di euro, praticamente improponibile per un team italiano. Leader innato per lui è stato coniato il termine di Attaccante Tattico capace di correre come un centrocampista per essere il punto di riferimento della struttura difensiva, ma allo stesso tempo imprevedibile come un Cobra (nomignolo preferito di Wenger) quando si aggira intorno all’areaArrigo Sacchi lo definisce il modello europeo dell’Attaccante Completo che con i suoi superbi movimenti è in grado di trascinare per tutto il campo i suoi avversari mentre per gli addetti ai lavori è semplicemente uno dei tre attaccanti europei più difficili da marcare, perchè unisce la sua abilità a sgusciare dalla marcatura ad una tecnica sopraffina in fase di rifinitura. Jurgen Kloop del Borussia Dortmund dopo averlo incontrato dice di non aver mai visto un attaccante che rientra così profondo a centrocampo e allo stesso tempo è così pericoloso vicino all’area, l’unica soluzione è tagliargli i rifornimenti, ma quando entra in possesso palla c’è sempre il dubbio su chi deve andare a pressarlo, perchè ti devi aspettare quello che non ti aspetti. Una cosa è certa vederlo giocare agli Europei 2012 sarà comunque uno spettacolo. Congratulation e …. A presto

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Una Finale di Personalita’ screen 11

      Nel finale i giocatori hanno fatto fatica a reggere la concentrazione e proprio sulle marcature ci sono stati gli errori più evidenti. Ashley Cole su Muller ha avuto più problemi, dato che doveva allungare la marcatura, e negli ultimi 10 minuti subisce un’ammonizione per un’entrata in ritardo proprio su di lui e due anticipi di colpo di testa tra cui quello nel riquadro che porta al gol dell’ 1 – 0 dove si vede come non riuscisse mai a sentire la marcatura di Muller. Il Chelsea che appena entra Torres prende il suo primo calcio d’angolo della partita applica quello che sà fare meglioe cioè liberare Drogba. Il Bayern durante la partita non ha mai visto lo schema che il Chelsea ha preparato e stabilisce una marcatura a uomo, è chiaro che è il movimento di Drogba che stabilisce quando mata dovrà calciare e appena si stacca  Mikel ostacola Boateng tanto da dargli un metro, Lampard e drogba si trovano entrambi sul primo palo garantendosi un blocco a vicenda , praticamente era impossibile non prenderla ma la forza di torsione di Drogba è veramente devastante Neuer fà fatica ad essere reattivo e il Chelsea rimette in sesto un risultato inaspettato. I tempi supplementari e i rigori portano il Chelsea alla vittoria ma noi non daremo un giudizio se la meritasse oppure no, noi sappiamo che il calcio delle statistiche oggi ha sicuramente perso contro le qualità dei singoli e la loro PERSONALITA’. A presto……

Una Finale di Personalità screen 10

Finalmente Mata si preoccupa di fare il ruolo a lui più congeniale e si posiziona tra Schweinsteiger e Kross. Quando chiama palla il Bayern non riesce più ad aggredire perchè la pressione su Mata libera sempre Lampard. Qui forse la partita è cambiata non tanto per la pericolisità del Chelsea ma quanto perchè il Bayern non ha avuto più il completo predominio del centrocampo. Lo stesso Heynckes ha mostrato segni di cedimento inserendo Van Buyten come centrale e alzando Tymoshchuk a centrocampo, un atto liberatorio per lui dettato dal vantaggio ma che comunque simboleggiava come nel secondo tempo sentisse la pressione. Anche Di Matteo mostra debolezza il Chelsea con l’inserimento di una punta di ruolo potrebbe giocarsela ma non se la sente di rischiare fino a che non và in svantaggio.

Una Finale di Personalita’ screen 9

Heynckes sfrutta al massimo la sua squadra che gli permette di scegliere di tenere come trequartista  uno tra Robben-Muller-Kross fornendo alla fase offensiva tre armi diverse Velocità-Inserimenti-Regia, ma la pausa fà bene anche al Chelsea che finalmente si posiziona più largo con un 4321 che rende a Lampard il ruolo più congeniale. Il Chelsea non propone un calcio offensivo come il Bayern ma così posizionato è più competitivo e abbozza una fase offensiva. Mata finalmente ha meno compiti difensivi e i movimenti in verticale di Lampard non squilibrano più Mikel che adesso ha il supporto di Cole e Bertrand, giocatori adatti alla fase difensiva. Il 4321 garantisce con lo scaglionamento ad albero una naturale fase difensiva quando la squadra arretra in gruppo e una uscita più rapida grazie ai triangoli naturali del modulo.

Una Finale di Personilita’ screen 8

      Le qualità tattiche del Bayern si possono evidenziare all’inizio del secondo tempo quando grazie alla interscambialità dei propri giocatori parte con un 4213 con 2 punte che attaccano larghe per cercare di dare spazio a Gomez, che nel primo tempo ha sofferto la mancanza di spazi, e all’inserimento del trequartista. Una delle accortezze più belle in questo schema è la offensività del trequartista che và a rimorchio corto rispetto alla punta, Gomez viene usato quasi come un ariete che schiaccia i due difensori centrali, per liberare spazio all’inserimento del trequartista, mentre gli attaccanti esterni spingono in profondità. Il Bayern abbandona un pò lo schema iniziale dei tagli e degli incroci che favorivono il Chelsea a chiudersi centralmente.

Una Finale di Personalita’ screen 7

     I dati del possesso palla e delle occasioni confermano quello che lo screen rappresenta. Il Bayern ha la supremazia territoriale, Tymoshchuk e Boateng accorciano costantemente lo spazio con Kroos e Schweinsteiger, che rimangono piatti il più possibile per non concedere spazio al Chelsea. Le ripartenze del Chelsea confermano però quello che avevamo già detto, sono prevedibili, Mata infatti cerca di ricevere palla sulla fascia per rientrare sul piede forte e aprire le giocate sul lato debole dove Drogba continua a transitare (zona LAHM) ma i tempi si allungano troppo e il Bayern accorciandosi riesce a mettere in atto un’aggressione sul portatore di palla perfetta (il Bayern ha 10 giocatori in 45 metri!!). Kalou inizia ad aggredire il punto debole della fase difensiva del Bayern ma in quella porzione di campo servirebbero le qualità di un vero trequartista le sue imbucate non permettono di superare al Chelsea la fase aggressiva del Bayern a centrocampo. Forse come abbiamo già detto nel primo tempo Lampard avrebbe contribuito di più nel ruolo di Regista Difensivo tagliando leggermente nella zona di Schweinsteiger, il tedesco infatti si abbassa spesso su Drogba e la presenza di Lampard l’avrebbe messo tra due fuochi e sarebbe sicuramente diventato un punto di appoggio per lo scarico a centrocampo. A presto per le soluzioni del secondo tempo.

Una Finale di Personalita’ screen 6

Quando il Chelsea esce dalla morsa del Bayern mostra subito le lacune del contropiede che manca di punti di riferimento. Uno dei punti deboli della fase difensiva del Bayern è che Kross e Schweinsteiger rimangono spesso piatti  e la coppia dei centrali deve sempre stare attenta a salire per non lasciare troppo spazio tra le linee. Drogba potrebbe spostare gli equilibri della difesa dato che su di lui è prevista una marcatura 2+1 (raddoppio+copertura) e cerca di transitare sul lato debole per attirare su di sè la linea difensiva, ma Mata e Kalou non riescono a coordinarsi. Mata non riesce a stare tra le linee e invece di attaccare e difendere in verticale spesso fa porzioni di campo troppo larghe che lo portano in ritardo in entrambe le fasi. Kalou invece sulla fascia si fa raddoppiare facilmente e fa fatica ad entrare in partita. Nello screen si vede bene come sia profondo il movimento in verticale di Lampard che, come già abbiamo detto condiziona la fase difensiva in maniera penalizzante. Di sicuro era preferibile che Lampard si posizionasse sotto palla seguendo Schweinsteiger in anticipo, (è lui che scende e intercetta Drogba sulla trequarti) con una traccia sul campo che dalla sua posizione iniziale nella mediana tagliasse verso il centro, lasciando Mata più libertà nell’attaccare gli spazi centrali. Una delle diferenze tra le due squadre è che il Bayern amplifica la sua fase offensiva spostando più giocatori possibili sul lato forte cercando densità e fraseggio mentre il Chelsea si affida molto alla fisicità di Drogba nelle sponde mostrando poca varietà di movimenti offensivi, sopratutto nei tagli. L’azione nel riquadro, unica degna di nota, fa vedere perfettamente come la sponda di Drogba è sfruttata da Lampard che si inserisce proprio tra Kross e Schweinsteiger, l’appoggio verso Kalou è semplice perchè l’attaccante si fà trovare più interno, forse questa è stata l’unica azione dove il Chelsea ha dimostrato di poter essere pericoloso in contropiede nel momento in cui riesce a tenere le giuste distanze.

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