FACCIAMO INCROCIARE LE PUNTE


Con il settaggio giusto la difesa può BALLARE.

Annunci

” Un gol non è un caso “

Riprendiamo il tema tattico del 442 Sporco analizzando le posizioni e i movimenti conseguenti. Ricordate la Punta che esegue il movimento Intermedio? Se guardate bene lo screen ritroverete la strategia iniziale dello schema. La punta occupa lo spazio lasciato dal Regista andandosi a posizionare come vertice basso del  triangolo offensivo formato dall ‘Ala sx  e dalla Punta compagna di reparto che attaccano l’ area di rigore da due diagonali convergenti al centro, il suo ruolo è determinante proprio nel cercare subito l’appoggio in verticale. Voglio ricordare che partiamo da un 442 in linea quindi l’ Ala sx offensiva detta i movimenti del centrocampo ecco perchè è importante fidarsi di un pò della sua creatività. Fate attenzione ai due centrali difensivi, il movimento avanti e dietro delle punte, porta in materia di marcatura a zona, problemi di competenza di copertura cioè…. è il centrocampista che si abbassa sulla diagonale difensiva o è uno dei due centrali che si alza a fare la diagonale chiamando l’altro centrale a a stringere e accorciare? Se siete voi ad affrontare un simile problema date compiti ben precisi perchè altrimenti finirete con i Punti Interrogativi e gli altri faranno gol!!!. Ma riprendiamo lo screen, focalizzate la diagonale che ha due punti di riferimento ben precisi: il Regista che apre o stringe l’angolo della diagonale e l’ Ala Dx che delimita l’ampiezza e l’interpretazione. Quello dell’ Ala dx è un ruolo fondamentale per far interpretare lo schema in tre situazioni differenti, infatti seguendo l’azione nella posizione originale garantirà ampiezza e copertura offrendosi al recupero della Seconda Palla, aggredendo lo spazio avanti a sè allungherà la diagonale offensiva dando ampiezza in profondità e finalizzazzione alla zona del secondo palo e quindi creando un’opzione in più per il passaggio di rifinitura sia per il vertice del triangolo offensivo (P) sia per incocciare un Cross teso, arretrando nella zona intermedia garantisce le diagonali corte di copertura favorendo gli inserimenti del terzino o l’allargamento della punta dando densità alla zona mediana dietro al centrocampista offensivo. Certo parliamo di settaggi non facili da armonizzare però possiamo dire con soddisfazione che ” un gol non è per caso”….. A presto

442 ” Sporco “

Sporchiamo un 442 e in fase offensiva chiediamo ad un centrocampista centrale di abbassarsi, per creare un nuovo tema tattico. L’interpretazione dei due esterni di centrocampo si apre a diverse soluzioni dettate dalle qualità dei giocatori e dalla forza della squadra avversaria. Analizziamo lo screen. La collaborazione del regista  con il terzino sx e la coppia difensiva dei centrali  presenta subito un filtro importante agli eventuali tagli e ai cross dalla trequarti garantendoci inoltre il raddoppio in fascia su incursione del loro centrocampista, qui è logico che le caratteristiche di rapidità del terzino sottopongono il regista ad un lavoro più o meno marcato. Gli esterni presentano movimenti ben differenti, a sinistra il giocatore può ricoprire tutti i ruoli tranne che il centrocampista, il suo compito sarà di innescare la rifinitura offensiva tracciando movimenti in verticale o a tagliare cercando di adeguarsi al movimento della punta, l’ampio spazio potrebbe spingervi a lasciargli creatività nell’interpretare il ruolo e nello scegliere la giocata, fondamentale però sarà la sua tecnica di base, in quella zona infatti la palla arriva diretta, forte o su cambio di gioco, i controlli ben orientati e l’agilità nel muoversi nella direzione giusta con la palla farà la differenza sulla rifinitura. La Punta effettua un movimento chiamato Intermedio che garantisce al centrocampo un passaggio corto più accurato e allo stesso tempo un uomo che attacca l’area in seconda battuta.Sulla fascia destra l’esterno deve chiudere le diagonali, il centrocampista centrale compagno di reparto è parte integrante della fase offensiva quindi è facile che lasci buchi dietro di sè che hanno bisogno di copertura, ma attenzione la sua mentalità dovrà garantire una diagonale anche nella fase offensiva per collaborare con la punta che attacca quindi settate bene pressing e inserimenti offensivi per ricercare il ruolo del centrocampista che dà ordine e sicurezza ma sempre pronto a trovare la giocata giusta. Nel prossimo post la nostra soluzione offensiva….A presto

NAPOLI nell’elitè d’Europa

MAZZARRI scrive la storia del Napoli portando la squadra dove neanche Maradona era riuscito. L’elitè d’Europa ha una nuova debuttante che ormai merita il rispetto delle grandi squadre ma paga durante la partita l’inesperienza a gestire le tensioni di una manifestazione al vertice del calcio mondiale. MAZZARRI ha reso il Napoli fluido con un 352 che rischia il 253 in alcune fasi della gara, ricercando sempre le uscite rapide dalla difesa con scambi corti e attaccando sempre in profondità e ampiezza con il supporto degli interni di centrocampo. L’intelligenza tattica, l’urto dirompente della tecnica in velocità delle punte, la costante ricerca delle giocate in verticale da parte di tutti gli interpreti, i ritmi alti…. questo è il Napoli di MAZZARRI con cui l’Europa dovrà fare i conti. Per ora fa bene ai tecnici italiani, perchè le idee tattiche, sono materia di studio per chi ama il calcio. A presto.

LEZIONI DI SCARICO 2

E veniamo al titolo. Lo screen principale ci dimostra come lo scarico sia fondamentale per i tempi di gioco, l’inserimento di RG attacca uno spazio critico per gli avversari, dato che l’uscita difensiva è ridotta all’unico difensore centrale libero o all’inseguimento di uno dei due centrocampisti. Questo movimento dà libertà di manovra all’uomo con la stella che si trova con palla scoperta e con gli avversari in ripiegamento.Occhio a CL e alla difesa…questi sono gli uomini della seconda palla, cioè  grazie al posizionamento e al campo aperto nel caso la prima soluzione di attacco non andasse a buon fine c’è il 90% di possibilità che essi recuperino palla vagante dando inizio alla seconda azione di attacco. Attenzione lo scorrimento a stringere, per chiudere il centro area, della linea difensiva parte spesso dal terzino ma il giocatore con il cerchio bianco blocca la difesa tenendo le maglie centrali ben aperte per l’attacco. Nello screen piccolo vedrete che il centrocampista in ripiegamento su RG è in balia del triangolo offensivo, la difesa non può opporsi con le diagonali dato che le uscite difensive sono bloccate e deve lasciare buchi inevitabili ma mi piace sottolineare la posizione dell’uomo con la stella che rimane fuori dalla manovra nonostante abbia dato i tempi alla fase offensiva, ricoprendo il ruolo fondamentale di ricevere il passaggio di scarico. Quindi attenzione spesso il motivo di un gol fatto o subito parte da più lontano dell’azione principale e un movimento che può passare inosservato può aprire le porte ad una concatenazione di eventi.  Buon SCARICO…….A presto

LEZIONI DI SCARICO

” I GRANDI ALLENATORI SANNO GIA’ COME FINISCE LA PARTITA DENTRO IL TUNNEL” (Fabio Caressa) – Una citazione dovuta per far capire che un’allenatore ha già in testa la partita prima di cominciarla, e allora vediamo il post in due parti per mettere un’altra pedina nello scacchiere tattico. Nell’articolo il “GUASTATORE” o “MANDIAMOLI IN CRISI” abbiamo visto che un modulo vs 442 può inserire un uomo tra le linee grazie al coraggio di un interprete capace di attaccare lo spazio.Nello screen piccolo la punta A recupera una palla vagante a centrocampo dando il via al tema tattico della partita….PORTARE UN UOMO TRA LE LINEE. Punto focale dell’azione è l’uomo con la stella che darà i tempi per l’inserimento, infatti l’attacco sulla fascia sinistra mette subito pressione sulla linea difensiva impedendo al terzino con la freccia rossa il corretto posizionamento accanto al difensore centrale, mentre la catena CL-RG-A ha dei compiti precisi di far partire l’azione. Prima di passare alla seconda parte vorrei fare due considerazioni sulle posizioni. La linea difensiva mantiene la distanza giusta per gli eventuali recuperi non chiamando palla inutilmente, la catena che attacca blocca gli unici due baluardi difensivi richiedendo la scalata di un uomo per ricompattarsi a 4  mentre quella in costruzione ha ampio spettro di giocate avanti e dietro con CL a garantire copertura come 5 uomo della difesa, infine l’uomo con la stella che evita l’inserimento, troppo pericoloso…rimanendo fuori dall’azione principale, ma creando il dubbio agli avversari sulla marcatura. Alla seconda parte….

ATTACCO AL CASTELLO

Tranquilli…. non è un altro gioco è sempre FM2012. Il CASTELLO nel gergo calcistico è la zona intermedia tra l’ultimo centrocampista e la linea difensiva, forse più conosciuta come zona tra ” le linee” o trequarti. Una zona delicata dove si prepara spesso il passaggio finale verso la prima punta, quindi è bene fare le dovute considerazioni. Dobbiamo conquistare il Castello con inserimenti mirati e  tempi giusti. Il 4231 ha diverse interpretazioni ma tatticamente presenta sulle fasce zone scoperte su cui deve riadattare continuamente il modulo, con un 442 tutto si facilita perchè il modulo ha giocatori di ruolo che presidiano proprio le fasce. Un movimento particolarmente difficile da assorbire  per il 4231 è il TAGLIO del centrocampista dall’ esterno/all’ interno che costringe il riadattamento o di un interno di centrocampo o della linea difensiva. Difficile è prendere in mano il possesso palla i due centrocampisti centrali sono sempre in difficoltà per l’inferiorità numerica e in base all’interpretazione del centrocampo del 4231 è bene mettersi subito in testa che la palla deve viaggiare sulle fasce o comunque transitare il centrocampo il minor tempo posiibile. Chi effettua il taglio non può avere esitazioni le  sue soluzioni devono essere scarico/filtrante/tiro ma attenzione se perde palla abbandonate subito lo schema perchè la ripartenza potrebbe essere devastante. Fate attenzione agli spazi il 4231 alzando la linea difensiva o abbassando i due centrali di centrocampo cercherà di toglierveli voi dovrete cercare di mantenerli e crearli. Nel caso riuscisse a chiudere il Castello Il taglio favorisce sempre la sovrapposizione del terzino cercando magari uno scambio veloce che porti al cross, ma non aspettatevi una partita facile, gestione della  qualità dei giocatori ed equilibrio tattico sono le vostre armi migliori per conquistare il Castello. A presto!!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: